Pensioni del «personale viaggiante»: l’INPS scioglie i dubbi

Con il messaggio n. 6340 del 16 aprile 2013, l'INPS chiarisce alcuni dubbi sorti sul trattamento pensionistico e di indennità da applicarsi ai lavoratori iscritti al fondo del ferrotranvieri.

L'INPS fornisce alcuni chiarimenti sul tema delle indennità pensionistiche per gli iscritti al fondo autoferrotranvieri che rivestono la qualifica ed esercitano le mansioni del personale viaggiante In particolare, all’attenzione dell’Istituto di previdenza finiscono la perdita del titolo abilitante ed la pensione di invalidità specifica. Titolo abilitante. Non essendo intervenute recenti modifiche in merito, l'età pensionabile, per il cosiddetto personale viaggiante è attualmente fissata in 60 anni per gli uomini e 55 anni per le donne. Tali requisiti anagrafici devono essere necessariamente adeguati alla speranza di vita. Tuttavia, tale adeguamento, per espressa previsione normativa, non opera per i lavoratori per i quali viene meno il titolo abilitante allo svolgimento della specifica attività lavorativa per il raggiungimento di tale limite di età . Pertanto, i lavoratori per quali viene meno il titolo abilitante, accedono al trattamento pensionistico al raggiungimento dei 60 anni. Per gli altri lavoratori l'accesso al trattamento pensionistico avviene trascorsi dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti. Qualora la perdita del titolo abilitante avvenga successivamente al compimento del sessantesimo anno di età, le modalità di accesso al pensionamento sono quelle sopra descritte 60 anni + speranza di vita + finestra di 12 mesi . Il personale viaggiante che continua a lavorare, successivamente alla maturazione delle condizioni di accesso al pensionamento, consegue il trattamento pensionistico dal primo giorno del mese successivo alla cessazione dal servizio, senza applicazione di ulteriori finestre di uscita. Invalidità specifica. Il trattamento pensionistico di invalidità specifica è riconosciuto ai lavoratori ai quali venga attribuita un'invalidità permanente e assoluta che non permetta lo svolgimento delle funzioni proprie delle qualifiche ad essi attribuite. Tra i requisiti obbligatori per il riconoscimento dell'indennità ci sono anche almeno 10 anni di servizio e purché per incapacità fisica o per mancata disponibilità di posti, non possano essere adibiti ad altri servizi nell'azienda. Tale trattamento specifico è erogato sino al raggiungimento dei requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia.

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