Bocciate senza appello le leggi anti-sommerso

La Tremonti è ininfluente, i comitati per il lavoro e l'emersione non piacciono. Promossi soltanto il Durc e gli ispettori. Il Censis intervista consulenti, imprenditori, sindacati, dirigenti di enti previdenziali e delle camere di commercio

Promosso il Durc, bocciati i Cles e la legge Tremonti. Nel rapporto Censis 2005 sul lavoro irregolare in Italia Un nuovo ciclo del sommerso gli addetti ai lavori danno i voti agli strumenti normativi introdotti negli ultimi anni per portare alla luce l'economia in nero accanto agli incentivi per le assunzioni fa il pieno di consensi il documento unico di regolarità contributiva che rende operativo il sistema di certificazione delle imprese edili le aziende sono tenute a testimoniare l'effettivo pagamento degli oneri assicurativi . Il Durc incassa il 76,4 per cento dei consensi con percentuali omogenee nel Paese, dal Nordest alle Isole. Comitati censurati. Si respira aria di flop, invece, in casa dei comitati per il lavoro e l'emersione del sommerso istituiti dal Dl 210/02, convertito dalla legge 266/02, e modificati dal D.Lgs 124/04 , che riuniscono rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali con il compito di vigilare sul mercato del lavoro esprime parere favorevole ai Cles solo il 28,2 per cento dei circa 750 intervistati, che il Censis ha selezionato fra consulenti del lavoro e responsabili provinciali di associazioni imprenditoriali, sindacati e fra dirigenti di enti previdenziali e camere di commercio le tabelle sono disponibili tra i documenti allegati . Tremonti e il Nordest. Non va tanto meglio la legge Tremonti per l'emersione che piace solo al 30,1 per cento degli interpellati è ininfluente per il 55,1 degli addetti ai lavori e nel 14,8 per cento dei casi è definita addirittura negativa . Disaggregando i dati su base geografica lo strumento normativo che porta il nome del vice presidente del Consiglio risulta più impopolare nel Centro Italia solo 24,8 per cento dei consensi che altrove, ma anche nel Nordest il gradimento non va oltre il 28,2 per cento, restando al di sotto della media nazionale. Un altro pollice verso riguarda le Commissioni per l'emersione che pure rappresentano strutture - sottolinea il rapporto Censis - individuate come soggetti chiave nei processi di lotta contro il lavoro irregolare il loro operato è definito ininfluente dal 63,6 per cento dei testimoni locali protagonisti della rilevazione statistica. È andata meglio ai contratti di riallineamento retributivo i consensi si attestano al 32,8 per cento. Ancora meglio agli studi di settore 40,3 per cento. Sì agli ispettori. Quali sono, allora, gli strumenti più efficaci? Professionisti, imprenditori, sindacalisti indicano la riforma dei servizi ispettivi fra le migliori novità in fatto di lotta al lavoro nero 58,8 per cento , con punte di consenso al Sud dove il sommerso è più forte 64,6 contro il 50,8 del Nordovest . Il Mezzogiorno chiede a gran voce altre agevolazioni per la nuova imprenditorialità 84,4 per cento contro la media nazionale del 75,6 . I contratti flessibili proposti dalla legge Biagi piacciono a oltre metà degli addetti ai lavori 51,6 per cento, con picchi al Nord fino al 55,0 . Per le norme della legge Bossi-Fini sull'immigrazione il gradimento scende a quota 35,9 per cento la sperequazione nel Paese è forte con un Nordovest soddisfatto 45,9 , un Nordest cauto 36,9 e un Sud deluso 26,8 . La ricetta contro il nero . E le proposte per rimuovere le aree grigie dell'economia? Le interviste realizzate dal Censis agli esperti del settore indicano modelli normativi in grado di offrire un mix di premialità e sostegno da lato e attività ispettiva dall'altro. Ai primi posti c'è la richiesta di fiscalizzazione sul costo del lavoro in aree a forte densità di sommerso 32,9 per cento e di scaricare l'Iva su alcune tipologie di spesa oppure ampliare la gamma delle spese detraibili 31,2 . Dario Ferrara

Censis/Ministero del Lavoro - Un nuovo ciclo del sommerso - Ricerca 2005 La percentuale di addetti ai lavori* che valuta positivamente l'impatto dei provvedimenti finalizzati a contrastare il lavoro irregolare, rappresentata per ripartizione geografica valore % sul totale degli intervistati Incentivi alle assunzioni Nord-Ovest Nord-Est Centro Sud e Isole Totale 74,6 77,9 79,2 87,2 80,6 Documento unico di regolarità contributiva Durc 75,0 76,6 77,5 76,5 76,4 Agevolazioni per la nascita di nuova imprenditorialità 67,6 69,9 76,2 84,4 75,6 Riforma servizi ispettivi 50,8 55,7 60,3 64,6 58,8 Legge Biagi 55,0 53,0 50,3 49,3 51,6 Studi di settore 40,7 44,9 41,1 36,0 40,3 Legge Bossi-Fini 45,9 36,9 38,9 26,8 35,9 Contratti di riallineamento 28,6 17,6 34,7 44,0 32,8 Legge Tremonti per l'emersione 35,8 28,2 24,8 31,5 30,1 Commissioni per l'emersione 29,0 21,2 28,2 35,8 29,5 Comitati per il lavoro e l'emersione del sommerso Cles 25,7 20,1 31,5 33,3 28,2 *Sono stati intervistati 747 testimoni locali scelti fra consulenti del lavoro e responsabili provinciali di associazioni imprenditoriali, servizi per l'impiego, sindacati, enti previdenziali e camere di commercio Fonte indagine Censis, 2005 Interventi che, secondo gli addetti ai lavori*, potrebbero risultare più efficaci per contrastare il sommerso, per ripartizione geografica valore % sul totale dei testimoni ** Accrescere le agevolazioni per le assunzioni Nord Ovest Nord Est Centro Sud e Isole Totale 37,7 36,2 37,3 46,8 40,3 Aumentare l'efficacia del controllo e dell'azione di repressione 46,4 43,5 39,3 31,6 39,3 Fiscalizzazione sul costo del lavoro in aree a forte densità di sommerso 23,8 15,8 26,7 55,3 32,9 Possibilità di scaricare l'Iva su alcune tipologie di spesa o accrescere la gamma delle spese detraibili 38,4 35,0 36,7 20,3 31,2 Riordino del sistema degli ammortizzatori sociali 11,9 18,1 18,7 16,9 16,5 Incentivi alla crescita dimensionale delle imprese fusioni, consorzi 13,9 13,6 22,0 16,5 16,4 Aumentare la possibilità di licenziamento da parte delle imprese 14,6 18,6 8,7 3,8 10,8 Arginare la delocalizzazione delle imprese italiane all'estero 6,0 10,7 4,7 3,8 6,2 *Sono stati intervistati 747 testimoni locali scelti fra consulenti del lavoro e responsabili provinciali di associazioni imprenditoriali, servizi per l'impiego, sindacati, enti previdenziali e camere di commercio **Il totale non è uguale a 100, in quanto sono previste più risposte Fonte indagine Censis, 2005