E’ stato pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale numero 246 di mercoledì 22 ottobre 2014, il decreto del Ministero della Giustizia numero 148, che ha previsto dei sostanziosi bonus fiscali e sgravi contributivi a favore di quelle imprese che assumeranno detenuti o lavoratori semiliberi provenienti dalla detenzione.
Sostanziosi bonus fiscali e sgravi contributivi per le imprese che assumono detenuti. Questo è l’effetto del decreto del Ministero della Giustizia numero 148 del 24 luglio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 246 di ieri. Bonus fiscali. Nello specifico, ogni impresa godrà di un contributo d’imposta mensile per ogni detenuto e internato assunto, corrispondente a 700 euro per il 2013 e a 520 per il 2014, mentre per i lavoratori semiliberi gli sgravi previsti sono di 350 euro per il 2013 e di 300 per il 2014. Nell’ipotesi di lavoro part-time, il beneficio deve essere rapportato all’orario effettivo. Sgravi contributivi. Per quanto riguarda gli sgravi contributivi, invece, le aliquote complessive dovute per la retribuzione corrisposta a lavoratori detenuti vengono ora ridotte nella misura del 95%. I crediti d’imposta vengono estesi ai 18 mesi 24 per chi è in semilibertà successivi alla cessazione dello stato detentivo, ma soltanto nell’ipotesi in cui l’assunzione sia avvenuta precedentemente. Gli adempimenti necessari. Per godere di questi vantaggi, sono necessarie due condizioni da una parte, un periodo di assunzione minimo di 30 giorni, dall’altro, un trattamento economico per il lavoratore non inferiore a quello previsto dal CCNL di settore. Sarà necessaria la stipulazione di un’apposita convenzione con l’istituto penitenziario in cui verranno selezionati i lavoratori. In seguito, i provveditorati regionali dell’amministrazione penitenziaria si interfacceranno con il Dap per gli aspetti procedurali. Infine, il Ministero dovrà comunicare all’Agenzia delle entrate i dati per effettuare dei controlli.
PP_PEN_detenuti_s