Invalidità civile e reddito della casa di abitazione

La circolare INPS 21 aprile 2017, n. 74, fornisce indicazioni operative sull’esclusione del reddito della casa di abitazione dal computo dei redditi ai fini della concessione delle prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità.

L’INPS ha pubblicato la circolare 21 aprile 2017, n. 74, che, sulla scia di un consolidato orientamento giurisprudenziale affermatosi negli ultimi anni, fornisce istruzioni operative sull’esclusione del reddito della casa di abitazione dal computo dei redditi ai fini della concessione delle prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità. Tale reddito è escluso dal computo, a partire dal 1 gennaio 2017, sia in fase di prima liquidazione, sia nella fase di ricostituzione di prestazione già esistente è escluso, inoltre, ai fini della maggiorazione sociale di cui all’art. 70, comma 6, legge n. 388/2000. Rende noto l’Istituto che sono già state adeguate le procedure informatiche di calcolo, rendendo ininfluente il reddito dichiarato nel campo dedicato al reddito di casa di abitazione campo GP2KE, codice 18 . Fonte www.lavoropiu.info

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