Voli low cost, Ciampino resta aperto di notte solo per i ritardatari

Accolto il ricorso della compagnia irlandese Ryanair contro il provvedimento dell'Enac che fissa a mezzanotte la chiusura del secondo scalo romano

Sull'aeroporto di Ciampino durante la chiusura notturna si può atterrare, ma solo per eventi di forza maggiore e fino alla conclusione dello studio in corso sugli accertamenti acustici. Lo ha stabilito la terza sezione ter del Tar Lazio con l'ordinanza del 9 marzo qui leggibile nei documenti correlati . I giudici capitolini hanno, infatti, accolto la richiesta di sospensiva proposta dalla Ryanair, la società low cost, contro il provvedimento con il quale l'Enac ente nazionale per l'aviazione civile , aveva imposto per la stagione invernale e per la prossima stagione estiva la limitazione dei voli sullo scalo romano di Ciampino. Per cui era impossibile atterrare dopo le 24 e fino alle sei, fatta eccezione per i voli merci e postali, nonché per quelli di Stato, umanitari e di soccorso. Il problema degli atterraggi notturni nasce da una programmazione della compagnia area low cost che ha in arrivo sullo scalo di Ciampino alcuni voli a ridosso della mezzanotte, rischiando sistematicamente di sforare nella fascia di chiusura. La compagnia irlandese, che dal gennaio 2004 opera sul secondo scalo aereo romano nel quale ogni anno fa atterrare circa tre milioni di passeggeri, si è rivolta ai giudici amministrativi per difendere il suo diritto a far rientrare di notte i propri aerei di base all'aeroporto di Ciampino. Pur non avendo voli dopo la mezzanotte, la Ryanair ha ritenuto di contestare ugualmente il provvedimento, ritenendo l'atteggiamento dell'Enac illogico e incomprensibile, nonché discriminatorio nei confronti dei passeggeri . La compagnia sostiene, inoltre, che da gennaio a oggi solo sette voli, a causa di ritardi, sono rientrati a Ciampino dopo le 24. E si tratterebbe - sempre per la Ryanair - di voli fatti dirottare dall'Enac sullo scalo di Fiumicino, recando gravi disagi ai passeggeri. L'Enac, tuttavia, ha precisato in un comunicato che la decisione del Tar ha sostanzialmente confermato quanto già stabilito dal decreto del presidente della terza sezione ter di via Flaminia del 9 febbraio scorso. L'ente, tuttavia, ha ribadito che la Ryanair, ancor prima del decollo dall'aeroporto di origine, ha ben chiaro il quadro autorizzativo e le limitazioni operative sullo scalo di Ciampino. Pertanto è tenuta ad informare correttamente e tempestivamente i propri passeggeri del ritardo e degli eventuali casi di dirottamento del volo su altri aeroporti. Non è l'Enac, quindi, si legge nel comunicato a dirottare i voli o a scegliere l'aeroporto dove farli atterrare, ma è la stessa compagnia aerea che deve indicare sul piano di volo l'aeroporto alternativo . Legittimo o meno che sia il divieto imposto dall'ente non ci resta che attendere la fissazione dell'udienza di merito.

Tar Lazio - Sezione terza ter - ordinanza 9 marzo 2006 Presidente Corsaro - Relatore Ferrari Ricorrente Ryanair Per l'annullamento, previa sospensione dell'esecuzione, del provvedimento prot. n. 3676 del 19 gennaio 2006 con il quale la Direzione del Trasporto Aereo dell'Enac ha intimato alla Ryanair il rispetto dell'orario notturno 24,00-6,00 per l'atterraggio dei voli della compagnia sull'Aeroporto di Roma - Ciampino nonché di ogni altro atto indicato nell'epigrafe del ricorso. Visti gli atti e i documenti depositati con il ricorso Vista la domanda di sospensione della esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dal ricorrente Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Ciampino Enac Ente Nazionale per l'aviazione civile Regione Lazio Soc Aeroporti di Roma Spa Udito il relatore Cons. Giulia Ferrari e uditi altresì per le parti gli avvocati come da verbale di udienza. Visti gli articoli 19 e 21, u.c., della legge 1034/71, e l'articolo 36 del Rd 642/07 Ritenuto che il danno paventato dalla ricorrente può essere eliso - sino all'esecuzione degli accertamenti acustici consentendo l'atterraggio notturno nell'aeroporto di Ciampino dei soli voli della società ricorrente che subiscono ritardi dovuti ad eventi di forza maggiore, presupposto, quest'ultimo, la cui esistenza deve essere verificata dall'organo a ciò preposto PQM Il Tar per il Lazio - Sezione terza ter accoglie, nei sensi di cui in motivazione sino all'esecuzione degli accertamenti acustici, la suindicata domanda incidentale di sospensione. La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.