Ambulatori specialistici in Campania: alle nuove tariffe ci pensa il Commissario

Accolta l'istanza di esecuzione proposta dall'Associazione nazionale delle istituzioni sanitarie e ambulatoriali private. Una questione che si trascina da parecchi anni

Sarà stata colpa della lentezza della burocrazia, sarà stato un tentativo - poco pregevole, date le modalità - di risparmiare, fatto sta che per ottenere qualche certezza l'Associazione Nazionale delle Istituzioni Sanitarie e Ambulatoriali Private Anisap è dovuta ricorrere ancora una volta ai giudici per veder germogliare in Campania le nuove tariffe relative al settore di specialistica ambulatoriale. Le tariffe, infatti, determinate per la prima volta nel '98 dalla Giunta regionale con propria delibera, erano ormai da troppo tempo in attesa di aggiornamento. Nel 2004 l'Anisap era già ricorsa al Tar Campania chiedendo la declaratoria dell'illegittimità del silenzio-rifiuto della Regione sulla diffida a provvedere all'aggiornamento. I giudici, nell'aprile dello stesso anno, accoglievano il ricorso nei limiti della declaratoria dell'obbligo dell'amministrazione di dare il riscontro dovuto alla domanda della ricorrente, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della decisione . Ma dalla Regione non arrivava nessun segnale positivo. La lunghissima inottemperanza alla sentenza, quasi due anni, ha costretto l'organizzazione di categoria ad intervenire con un'istanza di esecuzione che la prima sezione del Tribunale amministrativo regionale per la Campania con la sentenza qui leggibile come documento correlato ha accolto. Con una nota, prodotta in atti, la Regione Campania aveva sostenuto di aver già da tempo dato avvio alla procedura di aggiornamento in questione. Ma, visti i risultati, la sola attestazione di impegno non costituiva una certazza. Ciò tuttavia - annota infatti il Collegio - non è sufficiente ad assolvere all'obbligo di provvedere . E quindi, come l'Anisap chiedeva, se ne occuperà un Commissario ad acta ex articolo 21bis comma 2 della Legge n. 1034/71 , nominato nella persona del Prefetto che a sua volta delegherà un incaricato, in sostituzione dell'Amministrazione inadempiente. m.c.m.

Tar Campania - Sezione prima - sentenza 17 maggio-13 giugno 2006, numero Presidente Fedullo - relatore Guarracino Ricorrente Anisap - controricorrente Regione Campania Fatto e diritto Con ricorso notificato l'11 marzo 2004 e depositato il successivo giorno 22 l'ANISAP, nella qualità di associazione di categoria, ha chiesto la declaratoria dell'illegittimità del silenzio-rifiuto della Regione Campania sulla diffida a provvedere all'aggiornamento delle tariffe relative al settore di specialistica ambulatoriale, già determinate in Campania con delibera di Giunta regionale 1874/98, essendo scaduto il triennio per farvi luogo, quale previsto dalla normativa secondo la ricorrente applicabile Con sentenza 7294/04 questa Sezione ha accolto il ricorso nei limiti della declaratoria dell'obbligo dell'amministrazione di dare il riscontro dovuto alla domanda della ricorrente, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione della decisione Con istanza notificata il 5 aprile 2006 e depositata il successivo giorno 14 l'ANISAP, rappresentando la perdurante inottemperanza alla predetta decisione, ha chiesto la nomina di un commissario ad acta, ex articolo 21 bis, comma 2, della legge 1034/71, affiché questi provveda all'aggiornamento delle tariffe, in sostituzione dell'amministrazione inadempiente. Con la nota del 16.5.2006 prodotta in atti la Regione ha sostenuto di aver dato da tempo avvio al procedimento di aggiornamento delle tariffe. Ciò, tuttavia, non è sufficiente ad assolvere all'obbligo di provvedere. Per tale ragione l'istanza va accolta. Deve perciò procedersi alla nomina di un commissario ad acta, nella persona del Prefetto di Napoli, con facoltà di delega ad un funzionario dell'U.T.G. di Napoli, affinché provveda, in esecuzione della sentenza n. 7294/04, a dare il dovuto riscontro alla domanda dell'ANISAP. Sussistono peraltro giusti motivi per la compensazione delle spese tra le parti. PQM Il Tar per la Campania, Sezione prima, accoglie l'istanza in epigrafe e nomina commissario ad acta il Prefetto di Napoli, con facoltà di delega ad un funzionario dell'U.T.G. di Napoli, affinché provveda, in esecuzione della sentenza n. 7294/04, a dare il dovuto riscontro alla domanda dell'ANISAP. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa. ?? ?? ?? ?? 2