Antiriciclaggio, verso la modifica del regolamento

Il ministero dell'Economia in un incontro con i rappresentanti dell'Associazione nazionale dei tributaristi annuncia cambiamenti al decreto legislativo dopo la pausa estiva

Antiriciclaggio, il regolamento sarà modificato dopo la pausa estiva e recepirà le osservazioni proposte dall'Associazione nazionale dei tributaristi. A garantirlo sono stati ieri mattina i tecnici del ministero dell'Economia e delle Finanze durante l'incontro con la Lapet. È stato proprio il dicastero di via XX Settembre a voler definire la posizione di questi professionisti nell'ambito del decreto legislativo 56/2004. Per questo, infatti, ieri ha convocato i tributaristi, che a fine aprile avevano fatto ricorso al Tar del Lazio contro l'illegittima esclusione dei tributaristi dal regolamento antiriciclaggio. I tecnici del ministero - ha detto il presidente dell'associazione, Roberto Falcone - hanno dimostrato la stessa apertura espressa davanti al giudice a seguito del nostro ricorso, lo scorso 10 maggio, tenendo fede a quanto riferito in quella sede . In tribunale, infatti, il ministero dell'Economia ammise formalmente l'incompletezza del regolamento, impegnandosi a rivederlo nel più breve tempo possibile. Così è stato. I tecnici del dicastero - ha spiegato ancora Falcone - hanno voluto incontrarci per chiedere un nostro parere in merito al regolamento . Chiaramente, la richiesta principale della Lapet, quella di includere i tributaristi nel regolamento, è stata accolta. Ma il presidente dell'associazione ha avanzato altri suggerimenti Abbiamo proposto - ha precisato Falcone - la possibilità di dare maggiore slancio alle operazioni telematiche. Una modifica che non inciderà molto sulla normativa ma che può essere fondamentale per i professionisti . L'Ufficio italiano cambi, ha aggiunto il leader della Lapet, ha garantito che farà in modo di modificare le istruzioni secondo il regolamento rettificato in contemporanea alla sua pubblicazione, così da evitare inutili attese . In ogni caso, ha concluso l'Associazione, i tecnici del ministero dell'Economia e delle Finanze si sono resi disponibili a recepire entro la prossima settimana altre osservazioni, che la Lapet farà pervenire cogliendo l'occasione della modifica in corso.