Indulto: maggioranza in difficoltà sui reati da escludere

Approvato l'emendamento che tiene fuori le pene accessorie. Il ministro Di Pietro ai sit-in di protesta

Il disegno di legge sull'indulto incrina la maggioranza e procede verso una faticosa approvazione. L'Aula della Camera ieri ha dovuto fare i conti con l'esame del Ddl sulla concessione dell'indulto il testo con le modifiche apportate dalla commissione Giustizia della Camera è qui leggibile nei documenti correlati . Non sono mancati i richiami del presidente di Montecitorio, Fausto Bertinotti, che ha ricordato ai parlamentari che stiamo parlando di temi molto drammatici e acuti quale che sia l'opinione di ciascuno. Credo sia utile che l'Aula abbia un comportamento adeguato alla gravità dei problemi trattati . E ha continuato Vi prego di mantenere un atteggiamento rispettoso. Siamo scivolando verso una deriva che vorrei fosse evitata . Tuttavia, durante l'esame del provvedimento il clima politico alla Camera era molto teso da una parte i poli contrattavano quali reati escludere o includere nel disegno di legge e dall'altra parte il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro continuava a manifestare la propria contrarietà nei confronti di una legge che garantisce clemenza a chi ha commesso reati finanziari, di corruzione e contro la pubblica amministrazione. Ieri mattina il Ministro ha partecipato anche al secondo sit-in davanti a Montecitorio. Anche se il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, sosteneva l'impossibilità di trovare un'intesa sulla logica delle esclusioni , ieri è stato approvato dall'Aula di Montecitorio un emendamento presentato da Pierluigi Mantini della Margherita che esclude dall'indulto le pene accessorie temporanee e quindi sopprime il comma 2 dell'articolo 2 del testo modificato dalla Commissione Giustizia di Montecitorio. cri.cap

Camera dei deputati Ddl 525bis A recante Concessione di indulto in neretto le modifiche apportate dalla commissione Giustizia rispetto al testo base Articolo 1 Stralciato Articolo 2 Indulto 1. È concesso indulto per tutti i reati commessi fino a tutto il 2 maggio 2006 nella misura non superiore a tre anni per le pene detentive e non superiore a 10.000 euro per quelle pecuniarie sole o congiunte a pene detentive. Non si applicano le esclusioni di cui all'ultimo comma dell'articolo 151 del codice penale. 2. È concesso indulto, per intero, per le pene accessorie temporanee, conseguenti a condanne per le quali è applicato, anche solo in parte, indulto. 3. L'indulto non si applica a per i delitti previsti dai seguenti articoli del codice penale 1 270 associazioni sovversive , primo comma 2 270bis associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico 3 270quater arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale 4 270quinquies addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale 5 280 attentato per finalità terroristiche o di eversione 6 280bis atto di terrorismo con ordigni micidiali o esplosivi 7 285 devastazione, saccheggio e strage 8 289bis sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione 9 306 banda armata 10 416, sesto comma associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di cui agli articoli 600, 601 e 602 del codice penale 11 416bis associazione di tipo mafioso 12 422 strage 13 600 riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù 14 600bis prostituzione minorile 15 600ter pornografia minorile , anche nell'ipotesi prevista dall'articolo 600quater.1 16 600quater detenzione di materiale pornografico , anche nell'ipotesi prevista dall'articolo 600quater.1 del codice penale, sempre che il delitto sia aggravato ai sensi del secondo comma del medesimo articolo 600quater 17 600quinquies iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile 18 601 tratta di persone 19 602 acquisto e alienazione di schiavi 20 609bis violenza sessuale 21 609quater atti sessuali con minorenne 22 609quinquies corruzione di minorenne 23 609octies violenza sessuale di gruppo 24 630 sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione , commi primo, secondo e terzo 25 648bis riciclaggio , limitatamente all'ipotesi che la sostituzione riguardi denaro, beni o altre utilità provenienti dal delitto di sequestro di persona a scopo di estorsione o dai delitti concernenti la produzione o il traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope b per i delitti riguardanti la produzione, il traffico e la detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, di cui all'articolo 73 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni, aggravati ai sensi dell'articolo 80, comma 1, lettera a , e comma 2, del medesimo testo unico, nonché per il delitto di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope di cui all'articolo 74 del citato testo unico, in tutte le ipotesi previste dai commi 1, 4 e 5 del medesimo articolo 74 c per i reati per i quali ricorre la circostanza aggravante di cui all'articolo 1 del decreto legge 15 dicembre 1979, n. 625, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 febbraio 1980, n. 15, e successive modificazioni d per i reati per i quali ricorre la circostanza aggravante di cui all'articolo 7 del decreto legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, e successive modificazioni e per i reati per i quali ricorre la circostanza aggravante di cui all'articolo 3 convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 305. 4. I benefici di cui ai commi 1 e 2 sono revocati di diritto se chi ne ha usufruito commette, entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un delitto non colposo per il quale riporti condanna a pena detentiva non inferiore a due anni. 5. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Articolo 3 Stralciato