Commissioni censuarie e nuova tassazione dei tabacchi, via libera del Governo

Il Consiglio dei Ministri di lunedì 10 novembre ha approvato in via definitiva due decreti legislativi attuativi della delega fiscale Legge numero 23/2014 il decreto sull’istituzione delle nuove commissioni censuarie, propedeutico alla riforma del catasto, e il decreto di modifica della tassazione dei tabacchi lavorati, dei loro succedanei e dei fiammiferi, attuativo della prevista revisione delle imposte sulla produzione e sui consumi.

Procede la marcia del Governo verso l'attuazione della delega fiscale. Il Consiglio dei Ministri di ieri, infatti, ha approvato in via definitiva due decreti legislativi attuativi della Legge numero 23/2014 il decreto sull’istituzione delle nuove commissioni censuarie, propedeutico alla riforma del catasto attuativo dell'articolo 2, comma 3 , lett. a della legge delega , e il decreto di modifica della tassazione dei tabacchi lavorati, attuativo della prevista revisione delle imposte sulla produzione e sui consumi. Commissioni censuarie. Il decreto prevede la costituzione di 106 commissioni censuarie locali e della commissione censuaria centrale con sede a Roma. Ogni commissione censuaria locale - ha la funzione di validare i parametri definiti dall'Agenzia delle Entrate per la revisione degli estimi catastali dei fabbricati - è composta da 6 membri effettivi e 6 supplenti, la cui nomina - che dura 5 anni e non è rinnovabile - spetta al Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione ha sede la commissione, sulla base di designazioni fatte pervenire dall’Agenzia delle Entrate, dall’Anci e dal Prefetto - è articolata, come la commissione centrale, in tre sezioni catasto dei terreni, catasto urbano e revisione del sistema estimativo del catasto dei fabbricati . La Commissione censuaria centrale - decide sui ricorsi dell’Agenzia delle Entrate e dei Comuni contro le decisioni delle commissioni censuarie locali in materia di qualità, classi e tariffe d’estimo dei terreni e in materia di categorie, classi e tariffe d’estimo dei fabbricati, ed esercita poteri sostitutivi nel caso in cui le commissioni locali non provvedano alla validazione dei parametri - è composta da un presidente e da 25 membri effettivi, di cui 4 di diritto il direttore dell’Agenzia delle Entrate e 3 direttori centrali dell’Agenzia , e 21 supplenti la nomina dei componenti avviene con un decreto del Ministro dell’Economia sulla base delle designazioni pervenute dall’Anci, dagli organi di autogoverno della magistratura e di alcuni ministeri. Tabacchi. Il decreto, che modifica il regime di imposizione della cosiddetta “accisa minima” colpito da ripetute pronunce di disapplicazione , prevede - un “onere fiscale minimo” sui tabacchi, l’accisa più IVA, pari a 170 euro il chilogrammo, e l'aumento dell’aliquota dal 58,6 al 58,7% - la modifica dell’accisa minima del “tabacco trinciato fino” per arrotolare le sigarette, che passa da 105,30 euro il chilogrammo a 115 euro il chilogrammo - l'introduzione della nuova categoria dei “tabacchi da inalazione senza combustione”, per i quali è prevista una tassazione calibrata su quella delle sigarette, con un’accisa pari al 50% di quella che grava sull’equivalente quantitativo di sigarette - l’applicazione, sui liquidi immessi nelle cosiddette “sigarette elettroniche”, di un'accisa in misura ridotta del 50% rispetto all'accisa gravante sull’equivalente quantitativo di sigarette - l'eliminazione dell’imposta di consumo sui fiammiferi i rivenditori che dispongono di un magazzino di fiammiferi sui quali hanno già corrisposto l'imposta di consumo, godranno di un corrispondente credito d'imposta - il ritocco al ribasso, nei comuni fino a 2000 abitanti, dei requisiti minimi previsti per l'istituzione dei “patentini” per la vendita dei tabacchi nei pubblici esercizi. fonte fiscopiù.it