Il Governo approva il decreto correttivo al codice appalti

Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, 13 aprile 2017, a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Gentiloni ed ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo correttivo del d.lgs. n. 50/2016, noto anche come codice appalti.

Si è svolto oggi, 13 aprile 2017, a Palazzo Chigi, il Consiglio dei Ministri n. 24, sotto la presidenza del Presidente Gentiloni. Codice dei contratti pubblici. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo correttivo del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. L’intervento è volto a perfezionare l’impianto normativo confermandone i pilastri fondamentali, così da conseguire in modo efficacie lo sviluppo di detto settore. Nell’introdurre tali modifiche, il Governo ha tenuto conto delle varie consultazioni fatte dal Parlamento, delle osservazioni formulate dall’ANAC e delle considerazioni del Consiglio di Stato. Entrando più nel dettaglio, le modifiche apportate dal decreto correttivo si può dire abbiano seguito 3 direttrici, quali le modifiche di coordinamento ai fini di una più agevole lettura e interpretazione del testo, le integrazioni che migliorino l’efficacia e chiariscono la portata di alcuni istituti, sulla base di quanto suggerito dal Consiglio di Stato e, infine, le limitate modifiche ad alcuni istituti rilevanti, conseguenti alle criticità evidenziate nella prima fase attuativa del codice. Le novità riguardano l’appalto integrato, la progettazione, il contraente generale, le varianti, il subappalto, le semplificazioni procedurali, la manutenzione semplificata, il dibattito pubblico, il costo della manodopera e l’albo dei collaudatori.