Contribuzione 2013 dovuta dai datori di lavoro: l’INPS riepiloga

Con la circolare n. 13 del 28 gennaio 2013, l’INPS si sofferma sulle principali norme in materia di contribuzione dovuta dai datori di lavoro in genere e dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e indeterminato.

Contributi CIGS, mobilità e fondo compensazione TFR. La legge n. 92/2012, con l’art. 3, comma 1, ha disposto la messa a regime a far tempo dal 1 gennaio 2013 - della disciplina in materia di integrazione salariale straordinaria e dei relativi obblighi contributivi per le seguenti imprese a imprese esercenti attività commerciali logistica compresa con più di cinquanta dipendenti b agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, con più' di cinquanta dipendenti c imprese di vigilanza con più di quindici dipendenti d imprese del trasporto aereo e del sistema aeroportuale, a prescindere dal numero di dipendenti. La disposizione estende fino a dicembre 2016 anche la disciplina riferita all’indennità di mobilità. I datori di lavoro destinatari del provvedimento in esame sono, quindi, tenuti al versamento della contribuzione di cui all'art. 9, legge n. 407/1990 0,90% e di quella ex art. 16, comma 2, legge n. 223/1991 0,30% a partire dalla denuncia afferente al periodo di paga gennaio 2013 , senza soluzione di continuità rispetto all’anno scorso. In materia di misure compensative, invece, alle imprese ex art. 8, D.L. 30 settembre 2005, n. 203, si ricorda che l’esonero dal versamento dei contributi dovuti alla gestione ex articolo 24 della legge n. 88/89, già previsto per il 2012 in misura pari allo 0,26%, per l’anno in corso è stabilito - per ciascun lavoratore in misura pari allo 0,27%. Ammortizzatori sociali, ambito di operatività. La legge di stabilità 2013, ha esteso all’anno in corso, la possibilità di alcuni interventi in materia di ammortizzatori sociali. L’art. 1, comma 256, ha prorogato, per l’anno 2013, la disposizione che prevede l’aumento dal 60% al 80% dell’ammontare del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà difensivi ex art. 1, D.L. 30 ottobre 1984, n. 726. All’uopo sono stati stanziati 60 milioni di euro. Per i datori di lavoro che non rientrano nel campo di applicazione della cassa integrazione straordinaria è confermata la proroga della possibilità di fare ricorso ai contratti di solidarietà difensivi ex art. 5, comma 5, legge n. 236/1993, per i quali sono stati stanziati 35 milioni di euro. Sgravi contributivi settore della pesca e contrattazione di secondo livello. L’art. 1, comma 74, della legge di stabilità 2013 dispone che i benefici di cui all'art. 6, decreto-legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998, n. 30, saranno corrisposti con benefici in progressiva diminuzione. A far tempo dal periodo gennaio 2013 , quindi, le imprese in questione sono tenute a diminuire la percentuale del beneficio spettante, che - in conseguenza - si attesterà sulle seguenti percentuali - 63,2% per gli anni 2013 e 2014 - 57,5% per il 2015 - 50,3% per il 2016. In materia di sgravio contributivo sulle erogazioni previste dalla contrattazione di secondo livello, varie sono le novità che riguarderanno il 2013. Innanzi tutto, va osservato che la legge n. 92/2012 ha messo a regime la disposizione che, quindi, non necessiterà più di annuali proroghe. Inoltre, la medesima legge ha razionalizzato il plafond a disposizione nel corrente anno, l’ammontare finanziario a sostegno dello sgravio in argomento sarà pari a 500 milioni di euro.

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