Via libera alla propaganda antinazionale e una multa per il vilipendio alla bandiera

La depenalizzazione dei reati d'opinione passa dalla commissione all'Aula. La pena per gli attentati all'integrità dello Stato scende dall'ergastolo a dieci anni

Depenalizzazione dei reati di opinione il testo passa all'Aula. Giovedì scorso la commissione Giustizia della Camera ha concluso l'esame del provvedimento, fortemente voluto dalla Lega, a partire dalla relatrice allo stesso Ddl e responsabile Giustizia del Carroccio, Carolina Lussana il testo come emendato è leggibile tra i documenti correlati . Nella proposta si prevede, tra le altre disposizioni, l'abrogazione del reato di propaganda sovversiva o antinazionale per il quale il codice attuale chiede la reclusione da uno a cinque anni modificata anche la norma del Codice penale articolo 241 che punisce gli attentati contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità dello Stato per i quali attualmente è previsto l'ergastolo, mentre il progetto propone la reclusione non inferiore a dieci anni . Il testo contiene anche la depenalizzazione del vilipendio o danneggiamento alla bandiera, reato che venne contestato al leader della Lega Umberto Bossi non ci sarà più il carcere fino a tre anni ma la multa fino a cinque mila euro, che potrebbero diventare dieci mila nel caso in cui l'offesa avvenga in occasione di una cerimonia ufficiale o di una ricorrenza pubblica. La discussione è stata ulteriormente animata da un emendamento presentato dalla relatrice sul depotenziamento del reato di incitamento all'odio razziale. La modifica mirava a cambiare la legge Mancino contro il razzismo, eliminando la parte della norma comma 1 dell'articolo 3 della legge che prevede che possa venire condannato chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico . Lo stesso capo di imputazione contestato ai sei leghisti veronesi condannati dal giudice Guido Papalia per aver promosso la raccolte delle firme per allontanare da un quartiere della città un campo abusivo di nomadi. Da qui l'immediata reazione dei parlamentari dell'Unione che hanno denunciato il rischio vanificazione per i processi in corso. La relatrice ha quindi deciso di ritirare la proposta annunciando però una migliore formulazione per l'Aula la scelta del ritiro - ha detto - tiene conto dell'ampio dibattito che si è aperto in commissione Giustizia e della disponibilità manifestata in uno spirito propositivo e collaborativo, più che di polemica, da molti commissari che hanno espressamente richiesto una pausa di approfondimento che consentirà di ripresentare per l'Aula una riformulazione dell'articolo 3 lettera a della legge Mancino più corrispondente alla filosofia dell'intero progetto di legge che tende a non sanzionare penalmente la semplice manifestazione del pensiero . La parola dunque passerà all'Aula. p.a.

Camera dei Deputati Modifiche al Codice penale in materia di reati di opinione Ddl 5490/C con le modifiche, in neretto, approvate dalla commissione Giustizia 23 giugno 2005 Articolo 1 1. L'articolo 241 del codice penale è sostituito dal seguente Art. 241 - Attentati contro l'integrità, l'indipendenza e l'unità dello Stato . - Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compia atti violenti diretti a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l'indipendenza o l'unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dieci anni. La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l'esercizio di funzioni pubbliche . Articolo 2 1. L'articolo 270 del codice penale è sostituito dal seguente Art. 270 - Associazioni sovversive . - Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Alla stessa pena soggiace chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni aventi per fine la soppressone violenta di ogni ordinamento politico e giuridico della società. Chiunque partecipa alle associazioni di cui ai commi primo e secondo, è punito con la reclusione da uno a tre anni. Le pene sono aumentate per coloro che ricostituiscono, anche sotto falso nome o forma simulata, le associazioni di cui ai commi primo e secondo, delle quali sia stato ordinato lo scioglimento . Articolo 3 Soppresso Articolo 3 1. L'articolo 283 del codice penale è sostituito dal seguente Art. 283 - Attentato contro la Costituzione dello Stato . - Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni . Articolo 4 1. L'articolo 292 del codice penale è sostituito dal seguente Art. 292 - Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato . - Chiunque vilipende con espressioni ingiuriose la bandiera nazionale o altro emblema dello Stato, è punito con la multa da 1.000 euro a 5.000 euro. La pena è aumentata da 5.000 euro a 10.000 euro nel caso in cui il medesimo fatto sia commesso in occasione di una pubblica ricorrenza o di una cerimonia ufficiale. Chiunque pubblicamente ed intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta la bandiera nazionale o un altro emblema dello Stato, è punito con la reclusione fino a due anni. Agli effetti della legge penale per bandiera nazionale si intende la bandiera ufficiale dello Stato e ogni altra bandiera portante i colori nazionali . Articolo 5 1. L'articolo 299 del codice penale è sostituito dal seguente Art. 299 - Offesa alla bandiera o ad altro emblema di uno Stato estero . - Chiunque nel territorio dello Stato vilipende, con espressioni ingiuriose, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, la bandiera ufficiale o un altro emblema di uno Stato estero, usati in conformità del diritto interno dello Stato italiano, è punito con l'ammenda da 100 euro a 1.000 euro . Articolo 6 1. L'articolo 404 del codice penale è sostituito dal seguente Art. 404. - Offese a confessioni religiose mediante vilipendio di cose . Chiunque, in luogo destinato al culto, o in luogo pubblico o aperto al pubblico, offendendo, una confessione religiosa, vilipende con espressioni ingiuriose cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto, ovvero commette il fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un ministro del culto, è punito con la multa da 1000 euro a 5000 euro. Chiunque pubblicamente ed intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibile o imbratta cose che formino oggetto di culto o siano consacrate al culto o siano destinate necessariamente all'esercizio del culto è punito con la reclusione fino a due anni. Articolo 7 1. L'articolo 658 del codice penale è sostituito dal seguente Art. 658 - Procurato allarme presso l'Autorità . - Chiunque annunziando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l'Autorità, o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con la sanzione amministrativa da 2500 euro a 10.000 euro . Articolo 8 1. Al primo comma dell'articolo 290 del codice penale le parole con la reclusione da sei mesi a tre anni sono sostituite con le seguenti con la multa da 1000 euro a 5000 euro . 2. Al primo comma dell' articolo 291 del codice penale le parole con la reclusione da uno a tre anni sono sostituite con le seguenti con la multa da 1000 euro a 5000 euro . 3. Al primo comma dell'articolo 342 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni a al primo comma, le parole con la reclusione fino a tre anni sono sostituite con le seguenti con la multa da 1000 euro a 5000 euro b Al terzo comma le parole è della reclusione da uno a quattro anni sono sostituite con le seguenti è della multa da 2000 euro a 6000 euro . 4. All'articolo 403 del codice penale, sono apportate le seguenti modificazioni a al primo comma le parole con la reclusione fino a due anni sono sostituite con le seguenti con la multa da 1000 euro a 5000 euro b al secondo comma, le parole la reclusione da uno a tre anni sono sostituite con le seguenti la multa da 2000 euro a 6000 euro . 5. Al primo comma dell'articolo 656 del codice penale le parole con l'arresto fino alla fine dell'articolo sono sostituite con le seguenti con la sanzione amministrativa da 100 euro a 1.000 euro . Articolo 9 1. Gli articoli 269, 272, 279, 292bis e 293 del codice penale sono abrogati. Articolo 10 1. All'articolo 19bis, primo comma, delle disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale, di cui al regio decreto 28 maggio 1931, n. 601, dopo il numero 654, sono inseriti i seguenti 656, 658, . Articolo 11 Nel caso in cui la condanna a pena detentiva per i reati di cui agli articoli 290, 291, 292, primo comma, 299, 342, primo e terzo comma, 403 e 404, primo comma, del codice penale, come modificati dalla presente legge debba essere ancora eseguita prima della data di entrata in vigore della legge stessa, ovvero, a tale data, sia in corso di esecuzione, la pena della reclusione è convertita in pena pecuniaria ai sensi dell'articolo 135 del codice penale. Articolo 12 1. Alle violazioni depenalizzate dalla presente legge si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 100, 101 e 102 del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507.