Come fronteggiare l'offerta di servizi telefonici non richiesti. Istruzioni per l'uso

Provvedimento e consigli a tutela dei cittadini nei casi di direct marketing

Come sa chi sono io? e Non le consento di utilizzare più i miei dati, sono sostanzialmente le due espressioni che potranno mettere al riparo i cittadini da indesiderati promotori commerciali. Il consiglio viene direttamente dal Garante della Privacy che ieri, in un comunicato diffuso in concomitanza con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale numero 55 del provvedimento leggibile tra i correlati sui servizi telefonici non richiesti, ha proposto anche una formula precisa da opporre all'operatore telefonico Le ricordo che Lei deve registrare la mia volontà di non ricevere altre comunicazioni promozionali, come stabilito dal Garante nel provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2006. Se la mia volontà non viene rispettata, il trattamento dei miei dati è illecito e comporta anche sanzioni penali ai sensi del Codice sulla privacy . Il relatore del provvedimento, Giuseppe Fortunato, suggerisce anche una sorta di promemoria che potrebbe essere utilizzato per rispondere a chi telefona a fini di promozione di servizi o di prodotti. Come riaffermato nel provvedimento del Garante, i cittadini hanno il diritto di opporsi a che i loro dati vengano usati a fini di direct marketing, così come hanno il diritto di non ricevere più telefonate sgradite , sostiene Fortunato. Gli addetti ai call center, inoltre, hanno l'obbligo della massima trasparenza e di spiegare ai cittadini da dove sono stati estratti i dati personali che li riguardano .