Pubblicato in G.U. il decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici

Il decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56, cd. correttivo al Codice dei contratti pubblici, dopo una lunga attesa di 22 giorni dall’avvenuta approvazione annunciata dal Consiglio dei Ministri il 13 aprile 2017 , è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 103 del 5 maggio 2017.

Modifiche. Si pubblica il testo del decreto, che va a modificare ben 129 articoli del d.lgs. n. 50/2016 innovando profondamente molti dei principali istituti del Codice dei contratti tra cui la disciplina sulla commissione di gara, soccorso istruttorio, subappalto, progettazione, concessioni, qualificazioni, fasi di gara e controlli, cause di esclusione, contraente generale, appalti sotto soglia, criteri di aggiudicazione, offerta anomale, procedure di somma urgenza, infrastrutture strategiche, ecc. di cui - significativamente - viene modificata anche la rubrica in Codice dei contratti pubblici . Viene inoltre modificata la disciplina transitoria art. 216 e abrogativa art. 217 del Codice e viene abrogato il secondo comma dell’art. 211, sopprimendo il potere di raccomandazione vincolante attribuito all’ANAC, il cui esercizio era stato disciplinato dalla stessa Autorità con il Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza, pubblicato lo scorso 15 febbraio. Trasparenza. Le numerose modifiche al primo comma dell’art. 29 recante Principi in materia di trasparenza incidono anche sulla disciplina funzionalmente collegata all’operatività del rito cd. super-speciale sulle ammissioni e le esclusioni dalla gara viene infatti sostituita la precedente formula valutazione dei requisiti soggettivi con la diversa verifica della documentazione e all’interno dello stesso primo comma viene inglobato il terzo comma dell’art. 76 recante la disciplina sulle Informazioni ai candidati e agli offerenti modificando il regime di conoscibilità degli atti di ammissione e esclusione prodromico all’eventuale immediata contestazione degli stessi non viene tuttavia consequenzialmente modificato l’art. 204 del Codice cosicché la riformulazione del suddetto art. 29 non sembra coordinarsi con l’attuale e invariato testo dell’art. 120 comma 2-bis, c.p.a Ai sensi dell’art. 131 del decreto correttivo le disposizioni in esso contenute entreranno in vigore decorsi quindici giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Fonte www.lamministrativista.it

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