Liberalizzazioni: timide concessioni agli avvocati

Patti scritti tra legale e cliente e pubblicità trasparente sotto il controllo degli ordini. Il giudice potrà liquidare i compensi sulla base della tariffa professionale

Anche la magistratura onoraria proclama lo sciopero contro il decreto Bersani. Mentre in commissione Bilancio al Senato è proseguita in seduta notturna la votazione degli emendamenti al Ddl 223/06 compresi gli articoli 2 e 21, riguardanti gli avvocati e le spese di giustizia ieri è arrivata la notizia dello sciopero dei giudici di pace. Il decreto ha di fatto bloccato il pagamento degli stipendi di giudici di pace e magistrati onorari e se i primi hanno già proclamato lo sciopero, ieri una delegazione della Federmot federazione magistrati onorari di tribunale ha portato le toghe davanti a via Arenula in segno di protesta contro il blocco delle spese di giustizia. Del resto, anche la circolare emanata dal ministero della Giustizia il 12 luglio scorso aveva sottolineato le operazioni possibili secondo le nuove disposizioni e tra queste non era previsto l'onorario per i giudici non togati. In attesa di conoscere gli sviluppi, tutte le cancellerie hanno di fatto bloccato i pagamenti, fatta eccezione per quelli relativi ad atti di notifiche concernenti procedimenti penali. Una rappresentanza dei giudici di pace ha anche incontrato il ministro ma, ha spiegato Gabriele Longo, segretario dell'Unagipa Unione nazionale dei giudici di pace , non abbiamo registrato alcun elemento positivo alla soluzione dei problemi della categoria . Se la situazione non si sbloccherà i giudici di pace hanno minacciato anche una denuncia penale per omissione d'atti d'ufficio con un'azione civile per il risarcimento, il pagamento degli interessi e la rivalutazione oltre che una segnalazione alla Corte dei conti sul fronte amministrativo-contabile. Oggi, inoltre, a Roma si svolgerà l'assemblea nazionale dell'Avvocatura nell'ambito delle proteste contro il decreto Bersani con la partecipazione dei rappresentanti dell'Organismo unitario dell'avvocatura, del Consiglio nazionale forense e di tutte le principali associazioni forensi. La giovane avvocatura partecipa con convinzione alla manifestazione nazionale - ha detto Valter Militi, presidente dell'Associazione italiana giovani avvocati - perché i giovani avvocati sono i più danneggiati e pur di rimanere sul mercato saranno costretti ad inserirsi in grandi strutture legali, che non avranno interesse a retribuirli congruamente, oppure a svolgere l'attività su scala più piccola, adottando però una logica da saldi di fine stagione, che scoraggerà ogni miglioramento qualitativo e si ritorcerà alla fine anche contro i loro clienti . L'Aiga insiste nella contestazione ma auspica che una volta rimosse le norme più controverse si possa immediatamente aprire il confronto tra la classe forense e le forze politiche, su come dovrà essere l'avvocato del prossimo futuro . Il ministro della Giustizia Clemente Mastella, da parte sua ha ribadito la ferma intenzione di varare al più presto un disegno di legge quadro sulle professioni che affronti problemi generali delle categorie interessate, tenendo conto degli orientamenti comunitari, ma anche i problemi più specifici contemplati dal decreto legge sulle liberalizzazioni . Il Guardasigilli ha inoltre dichiarato di condividere gli emendamenti presentati dal senatore Paolo Giarretta Ulivo corrispondenti alle proposte che il mio dicastero ha avanzato come la possibilità che il giudice provveda alla liquidazione delle spese di giudizio e dei compensi professionali, sulla base della tariffa professionale, in caso di liquidazione giudiziale e di gratuito patrocinio, ma anche alla possibilità di prevedere la nullità per quei patti, non redatti in forma scritta, conclusi fra avvocati e clienti riguardo ai compensi professionali, rapportati all'esito della causa . Ieri sera, intanto, in commissione Bilancio sono continuate le votazioni. Ad illustrare i cambiamenti apportati all'articolo 2 è stato il vicepresidente Giovanni Legnini Ulivo Le modifiche intervengono sul potere del giudice di liquidare i compensi professionali nel processo sulla base della tariffa professionale mentre per quanto riguarda il passaggio relativo alla pubblicità sono stati introdotti i criteri di trasparenza e veridicità del messaggio il cui aspetto potrà essere verificato dall'ordine professionale . Legnini ha spiegato ancora che è stata introdotta la previsione della forma scritta, sotto pena di nullità, dei patti conclusi fra gli avvocati e i loro clienti, in ordine ai compensi professionali e la possibilità per le pubbliche amministrazioni di assumere come riferimento nelle procedure di evidenza pubblica le tariffe professionali . Secondo Legnini le modifiche hanno migliorato il testo senza intaccare i principi di liberalizzazione che sorreggono il provvedimento e che assumono, risolvendola positivamente, talune specificità dell'esercizio della professione forense e del funzionamento del sistema giudiziario e della pubblica amministrazione . p.a.