Codice delle assicurazioni: il regolamento di attuazione piace ancora meno della legge

L'Oua chiede al Capo dello Stato di non firmare il Dpr. Mobilitazione contro l'esclusione del riconoscimento delle competenze ai legali intervenuti nella fase pregiudiziale

Avvocati sul piede di guerra contro il regolamento di attuazione del nuovo Codice delle assicurazioni che esclude l'obbligo del riconoscimento delle competenze ai legali intervenuti nella fase pregiudiziale nel caso del cosiddetto indennizzo diretto. L'Organismo unitario dell'Avvocatura ha chiesto, venerdì scorso, al presidente della Repubblica di non firmare il Dpr, annunciando le più incisive azioni di contrasto e riservandosi di impugnare le nuove norme, specie per la palese illegittimità costituzionale del Codice delle Assicurazioni per contrasto con l'articolo 76 eccesso di delega e con l'articolo 3 principio di eguaglianza . È dalla promulgazione del codice, lo scorso settembre - ha detto il presidente dell'Oua, Michelina Grillo - che chiediamo che quanto eliminato dal testo originario non venga fatto rientrare con il regolamento attuativo. Il Ministero non può andare ulteriormente contro la volontà del legislatore. Se si prosegue in questa direzione chiederemo al Presidente della Repubblica di non firmare il D.P.R. con cui deve essere emanato il regolamento . E ha concluso Non è solo una battaglia a tutela di un ambito di giurisdizione in gran parte riservato agli avvocati, ma soprattutto il perseguimento della tutela dei danneggiati che sarebbero spinti a privarsi dell'assistenza professionale - utile per la migliore soddisfazione dei loro diritti - per non dover pagare di tasca propria il loro lavoro, che, anche di recente, la stessa Cassazione ha invece affermato essere a carico dell'assicuratore del responsabile .