Inps, chiarimenti sui ricorsi contro l'ammissione alle agevolazioni

Competenti le sedi locali. Le pratiche dovranno essere consegnate entro il prossimo 31 marzo

Il messaggio Inps n. 1239 del 12 gennaio scorso torna sulla questione della disciplina transitoria dei contratti di formazione e lavoro art. 14 del D. Lgs. 6 ottobre 2004, n. 251 fornendo in particolare alcune indicazioni per la gestione dei ricorsi presentati dalle aziende contro la mancata ammissione, totale o parziale, ai benefici contributivi. Una ricognizione del fenomeno ha posto in evidenza che, nella maggior parte dei casi, i ricorsi traggono origine da problematiche connesse ad aspetti più facilmente gestibili e definibili a livello locale. L'Inps, pertanto, ha deciso di affidare alle sedi la gestione del contenzioso in trattazione e così ha di nuovo attivata l'apposita procedura - già disponibile in rete nel sito intranet dell'istituto sezione Soggetto Contribuente - Disciplina transitoria CFL - domanda di accesso ai benefici - che dovrà essere utilizzata anche per le eventuali situazioni ancora pendenti. Gli operatori di sede quindi, dopo un attenta analisi degli elementi forniti dalle aziende in sede di ricorso, provvederanno a inserire e/o modificare i dati già acquisiti, utilizzando le stesse modalità già descritte nel messaggio n. 36986 del 15 novembre 2004. Al termine di tali operazioni, la procedura fornirà output relativi alla validità sia della domanda sia dei singoli contratti nella stessa contenuti. Successivamente, le sedi inoltreranno ai datori di lavoro una nuova lettera per ogni domanda modificata e provvederanno ad attribuire il codice di autorizzazione 0J alle posizioni contributive riferite ai datori di lavoro ammessi ai benefici. I ricorsi già inoltrati al Comitato amministratore del fondo pensioni lavoratori dipendenti saranno immediatamente restituiti alle sedi e tutte le operazioni, infine, dovranno essere concluse improrogabilmente entro il 31 marzo 2006.

Ministero del Lavoro Direzione Centrale delle Entrate Contributive Roma, 12 gennaio 2006 Messaggio n. 1239 OGGETTO Disciplina transitoria dei contratti di formazione e lavoro articolo 14 del D.Lgs 251/04 . Modalità di gestione dei ricorsi avverso la mancata ammissione totale o parziale alle agevolazioni contributive Direzione centrale entrate contributive Direzione centrale sistemi informativi e telecomunicazioni Con il messaggio n. 17847 del 6 maggio 2005 è stato reso noto l'avvenuto invio ai datori di lavoro interessati delle lettere contenenti l'esito delle domande di ammissione ai benefici previsti dal regime transitorio dei contratti di formazione e lavoro articolo 14 del D.Lgs 251/04 . Successivamente, con circolare n. 75 del 13 giugno 2005, sono state fornite le modalità operative per consentire ai datori di lavoro ammessi la fruizione delle previste agevolazioni. Per la completa definizione dell'iter delineato dal citato decreto 251/04, si forniscono indicazioni per la gestione dei ricorsi presentati dalle aziende contro la mancata ammissione, totale o parziale, ai benefici contributivi. Al riguardo, una ricognizione del fenomeno ha posto in evidenza che, nella maggior parte dei casi, i ricorsi traggono origine da problematiche connesse ad aspetti più facilmente gestibili e definibili a livello locale. Si è ritenuto preferibile, pertanto, affidare alle sedi - in via di autotutela - la gestione del contenzioso in trattazione. A tal fine, è stata nuovamente attivata l'apposita procedura già disponibile in rete nel sito Intranet dell'Istituto sezione Soggetto Contribuente - Disciplina transitoria CFL - domanda di accesso ai benefici , la quale dovrà essere utilizzata anche per le eventuali situazioni ancora pendenti. Gli operatori di sede quindi, dopo un attenta analisi degli elementi forniti dalle aziende in sede di ricorso, provvederanno ad inserire e/o modificare i dati già acquisiti, utilizzando le stesse modalità già descritte nel messaggio n. 36986 del 15 novembre 2004. Al termine di tali operazioni, la procedura fornirà output relativi alla validità sia della domanda sia dei singoli contratti nella stessa contenuti. Tenuto conto di quanto precede ed avendo riguardo anche alle condizioni previste dal legislatore 1 , le sedi inoltreranno quindi ai datori di lavoro una nuova lettera per ogni domanda modificata v. facsimile in allegato , che andrà ad annullare e sostituire la corrispondente lettera trasmessa in precedenza dall'Istituto. Le sedi provvederanno altresì ad attribuire il previsto codice di autorizzazione 0J alle posizioni contributive, eventualmente non ancora contraddistinte dallo stesso, riferite ai datori di lavoro ammessi ai benefici a seguito delle operazioni sin qui descritte. Le operazioni sopra illustrate dovranno essere concluse improrogabilmente entro il 31 marzo 2006. I ricorsi già inoltrati al Comitato amministratore del fondo pensioni lavoratori dipendenti saranno immediatamente restituiti alle sedi. A seguito della ricezione della comunicazione di ammissione, i datori di lavoro opereranno come segue - per l'esposizione mensile sul mod. DM10/2 dei dati relativi ai lavoratori interessati, utilizzeranno i codici tipo contribuzione elencati al punto 2.1 della citata circolare n. 75 del 13 giugno 2005, secondo le nuove modalità di esposizione dei contributi illustrate con circolare n. 115 del 10 novembre 2005 nettizzazione dei contributi - per il recupero dei benefici relativi a periodi già scaduti, utilizzeranno il già previsto codice L208 secondo le modalità illustrate al punto 2.2 della già menzionata circolare n. 75/2002. Tale ultima prassi dovrà essere utilizzata dai datori di lavoro anche con riferimento ai lavoratori il cui contratto di formazione e lavoro sia giunto a scadenza e che non siano più in carico all'azienda. Il presente messaggio sarà pubblicato sul sito Internet dell'Istituto. Il direttore centrale entrate contributive Il direttore centrale sistemi Ziccheddu informativi e telecomunicazioni Spadaccia 1 Si vedano, al riguardo, i messaggi n. 31319 del 6 ottobre 2004, n. 34188 del 25 ottobre 2004 e n. 17847 del 6 maggio 2005.