Senza specializzazione niente rinnovamento della professione forense

L'Oua rilancia le proposte delle Camere penali. Il progetto Mastella non convince

La riforma della professione forense deve fare chiarezza sulla disciplina delle specializzazioni. A sostenerlo è l'Organismo unitario dell'Avvocatura che, facendo proprie alcune proposte delle Camere penali presentate la scorsa settimana durante un convegno di studio sulle specializzazioni, ha approvato venerdì scorso una delibera che ribadisce la necessità di interventi normativi che garantiscano l'effettiva qualificazione professionale. il documento finale dell'Ucpi e la delibera dell'Assemblea dell'Oua sono qui leggibili nei documenti correlati . Tuttavia, la proposta Mastella, ha detto Michelina Grillo, presidente dell'Organismo politico presentata dopo una settimana di scioperi degli avvocati, un'astensione dalle udienze di grande successo, che ha registrato l'adesione massiccia in tutti i tribunali d'Italia, non convince troppi sono ancora i nodi da sciogliere. Eppure - ha stigmatizzato Grillo - i rappresentanti politici di una categoria che protesta dal mese di luglio non sono stati chiamati ad un confronto. Il testo nuovamente modificato, per accogliere i rilievi del ministero dell'Università, appare ancora largamente insoddisfacente, ed anzi in taluni punti ancora peggiorato rispetto alle precedenti versioni . Venerdì scorso gli avvocati si sono riuniti a Roma e nel corso dell'Assemblea dell'Oua, hanno tracciato un bilancio della situazione e ragionato sulle prossime iniziative da intraprendere. Come sempre, non ci siamo fermati solo al momento della protesta - ha aggiunto il leader dell'Oua - ma abbiamo elaborato precise posizioni in merito alla riforma delle professioni e della professione forense. All'Assemblea hanno partecipato rappresentanti del Cnf, della Cassa forense, degli Ordini e delle Associazioni, tra cui l'Ucpi, che nel pomeriggio precedente, sempre a Roma, nel corso di un convegno di studio sulle specializzazioni ha lanciato alcune proposte, fatte oggetto di un deliberato dell'Assemblea dell'Oua . Quanto alla giornata nazionale di studio organizzata dalle Camere penali a Roma, presso la residenza di Ripetta sul tema Qualificazione dell'avvocato accesso, specializzazione, albi di specialità nella nuova legge professionale forense si veda il quotidiano dello scorso 17 novembre . Tuttavia, la delibera dell'Organismo politico, ha spiegato Michelina Grillo, raccogliendo quanto già scritto nel corso della conferenza nazionale di Napoli dello scorso anno, ribadisce l'ineludibilità dell'unicità dell'Albo professionale e chiede che gli interventi normativi contemplino con chiarezza i percorsi necessari per garantire l'effettività della qualificazione professionale . Del resto, ha concluso il presidente dell'Oua, nell'ordinamento professionale deve essere prevista una dettagliata disciplina delle specializzazioni forensi. Solo così si potrà parlare di avvocati specializzati, non solo comprando annunci sui giornali . Il documento finale delle Camere penali. Alla fine della giornata di studio organizzata dalle Camere penali a Roma lo scorso 16 ottobre, l'Ucpi ha messo a punto un documento finale sottoscritto dal suo presidente Oreste Dominioni, da Mario Fezzi, presidente dell'Associazione giuslavoristi italiani, da Marina Marino, presidente Aiaf, da Valter Militi, presidente dell'Aiga, da Guido Calvi Ulivo , vicepresidente della commissione Affari costituzionali del Senato, Antonino Caruso An , Nicolò Ghedini Fi ,Giuseppe Valentino An , componenti della commissione Giustizia del Senato e da Giuliano Pisapia responsabile Giustizia Prc nonché presidente della commissione di riforma del Codice penale. Nel documento, le Camere penali chiedono che nel quadro delle proposte di legge di riforma dell'ordinamento delle professioni, e in particolare di quella forense, i riferimenti alla specializzazione vengano valorizzati e integrati con una più analitica disciplina che assicuri l'istituzione di elenchi di specialità sulla base di criteri di preparazione professionale, di superamento di esami di specialità all'interno di uno specifico percorso formativo, teorico e pratico e che preveda il mantenimento di un aggiornamento permanente verificato ed attestato dalle associazioni professionali forensi riconosciute come maggiormente diffuse . La posizione dell'Anpa. Il disegno di legge Mastella, rappresenta per l'Anpa un ulteriore passo avanti in favore dei giovani professionisti . Il testo, ha osservato ieri il presidente dell'Associazione Gaetano Romano reca anche alcune delle richieste da noi presentate giovedì scorso, unitamente alle associazioni giovanili delle altre libere professioni, al ministro delle Politiche giovanili Giovanna Melandri, anch'essa interessata, assieme al dicastero dello sviluppo economico, alla riforma . Tuttavia, ha concluso il presidente dell'Anpa auspichiamo che il testo possa essere ulteriormente migliorato con l'eliminazione di qualunque limite di anzianità professionale per il professionista che accolga un tirocinante presso il proprio studio, e con la introduzione di società miste, anche con apporto di capitale esterno, per tutte le professioni, anche non tecniche . Cristina Cappuccini

Unione delle camere penali italiane Documento sulla specializzazione forense sottoscritto a Roma il 16 novembre 2006 nel corso del convegno dell'UCPI Qualificazione dell'Avvocato accesso, specializzazione, albi di specialità nella nuova legge professionale forense A conclusione della Giornata di Studio su Qualificazione dell'Avvocato accesso, specializzazione, albi di specialità nella nuova legge professionale forense , tenutasi a Roma il 16 novembre 2006 su iniziativa dell'Unione delle Camere Penali Italiane, è da registrare un'ampia convergenza, definitasi nel corso della discussione. In un quadro di riferimento generale di disciplina delle professioni intellettuali, con particolare riguardo all'accesso e alla specializzazione, Ordini e Associazioni devono perseguire obiettivi idonei ad assicurare la qualità delle prestazioni. Ferma restando, infatti, l'impossibilità di stabilire vincoli all'esercizio professionale e quindi la facoltà per ogni avvocato di esercitare la propria attività in tutti i settori dell'esperienza giuridica, deve però essere garantita al cittadino la possibilità di scegliere con cognizione di causa un avvocato qualificato e cioè specializzato. Per tali ragioni, nel quadro delle proposte di legge di riforma dell'ordinamento delle professioni, e in particolare di quella forense, meritevoli di interesse, i riferimenti alla specializzazione richiedono di essere valorizzati e integrati con una più analitica disciplina che assicuri l'istituzione di Elenchi di Specialità sulla base di criteri di preparazione professionale, di superamento di esami di specialità all'interno di uno specifico percorso formativo, teorico e pratico e che preveda il mantenimento di un aggiornamento permanente verificato ed attestato dalle associazioni professionali forensi riconosciute come maggiormente diffuse. I sottoscrittori del presente documento per la specializzazione forense auspicano perciò che l'elaborazione legislativa prosegua tenendo conto delle considerazioni sopra sinteticamente esposte. ?? ?? ?? ?? 2

Organismo unitario dell'avvocatura italiana Delibera approvata dall'Assemblea il 18 novembre 2006 L'Assemblea dell'organismo unitario dell'avvocatura italiana riunita in Roma in data 17 e 18 novembre 2006, Richiamati - le posizioni in più occasioni da tempo espresse dall'Organismo Unitario dell'Avvocatura in tema di qualificazione, formazione iniziale e continua e specializzazioni dell'Avvocato - gli esiti, a riguardo, della IV Conferenza nazionale dell'Avvocatura, svoltasi a Napoli nell'aprile del 2005 - i contenuti precisati nella proposta di testo di riforma dell'Ordinamento Professionale Forense elaborata dall'OUA e diffusa, nella sua prima versione, nel gennaio 2006 sottolineata nell'ambito del percorso di rivisitazione degli assetti ordinamentali della professione, l'esigenza insopprimibile di valorizzare al massimo interventi riformatori tendenti a garantire la qualità effettiva delle prestazioni e l'affidamento del cittadino Preso atto - dell'iniziativa assunta dall'Ucpi, cui hanno aderito altre Associazioni specialistiche e generaliste, in tema di disciplina delle specializzazioni forensi - della verificata sostanziale coincidenza di obiettivi e di indicazioni circa le modalità di definizione dei percorsi formativi, anche specializzanti - della condivisione altresì sulla rilevanza che deve venire attribuita in detti percorsi alle libere Associazioni Forensi - della oggi condivisa prospettazione circa l'ineludibile unicità dell'Albo professionale Ribadisce la necessità che gli interventi normativi in itinere, incidenti sulla disciplina della professione, contemplino con chiarezza e con sufficiente specificazione i percorsi finalizzati ad assicurare l'effettività della qualificazione professionale, nonché, pur nell'ambito dell'unico Albo, una dettagliata disciplina delle specializzazioni forensi, in ciò recependo le indicazioni provenienti dall'Avvocatura. ?? ?? ?? ??