Vittime dei fallimenti immobiliari: come accedere al fondo di solidarietà

Le condizioni per ottenere l'indennizzo chiarite nel decreto del ministro della Giustizia. Sarà possibile presentare le domande fino al 10 agosto. Ecco il modulo per presentare la richiesta, anche per via telematica

Ci sono cinque mesi di tempo - per la precisione fino al 10 agosto prossimo - per presentare la domanda di accesso al Fondo di solidarietà attraverso il quale potranno essere indennizzati gli acquirenti di immobili da costruire che, in conseguenza del fallimento del costruttore, abbiano subito la perdita di denaro o di altri beni. I dettagli, i requisiti e le modalità di accesso sono chiariti nel decreto qui leggibile come documento correlato firmato dal ministro della Giustizia, di concerto con quello dell'Economia e delle Finanze e pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 10 febbraio. La domanda per accedere alla misura di indennizzo il modello conforme da compilare è qui leggibile come documento correlato dovrà essere prodotta alla Consap Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici SpA, azionista unico il dicastero dell'Economia , l'ente erede dell'Ina al quale la legge ha attribuito il compito di gestire il Fondo di solidarietà. La richiesta - che potrà essere inviata per raccomandata con ricevuta di ritorno, ma anche per via telematica - dovrà essere corredata da una documentazione in grado di dimostrare la sussistenza dei requisiti per beneficiare dell'indennizzo per chi, per ragioni di ordinaria burocrazia, avesse difficoltà a procurarsi subito tutta la documentazione, è possibile produrre domanda e documentazione in fasi separate ma in ogni caso entro i termini che la stessa Consap farà conoscere ai singoli interessati. L' aiuto previsto dal Fondo può essere ottenuto una sola volta, anche nel caso - raro ma già riscontrato - in cui il soggetto sia stato danneggiato in più occasioni per crisi diverse di diversi costruttori. Vi è anche un limite temporale per gli eventi risarcibili, posto che la condizione primaria è quella dell'esistenza a carico dell'impresa costruttrice o del singolo di procedure di crisi in ragione della sua insolvenza tali procedure - questi i termini - non devono essersi concluse prima del 31 dicembre 1993 né essere state avviate in data successiva al 21 luglio del 2005. Le condizioni individuali per accedere all'indennizzo sono due, come previsto dalla legge, e devono ricorrere entrambe la prima è quella di aver subito, per le circostanze già indicate, perdite di denaro o di altri beni trasferiti dall'acquirente al costruttore come corrispettivo per l'acquisto o per l'assegnazione dell'immobile da costruire la seconda, quella di non aver acquisito la proprietà o altro diritto reale di godimento sull'immobile da costruire o di non averne conseguito l'assegnazione. Quest'ultima circostanza, comunque, non viene meno per effetto dell'acquisto della proprietà o del conseguimento dell'assegnazione in virtù di accordi negoziali con gli organi della procedura concorsuale ovvero di aggiudicazione di asta nell'ambito della medesima procedura ovvero, infine, da terzi aggiudicatari ma in tal caso l'indennizzo spetta solo quando il totale esborso da parte dell'acquirente sia superiore al prezzo originariamente convenuto con il costruttore e si determina, quindi, sulla base dell'eventuale spesa eccedente. Quanto infine al pagamento degli indennizzi, la Consap avrà sei mesi di tempo per fare i conti a decorrere dalla chiusura dei termini di presentazione delle richieste e decidere l'ammontare dell'indennizzo erogabile a ciascuno degli aventi diritto ove le dotazioni del Fondo non risultassero sufficienti a fronte delle richieste, le liquidazioni - che avverranno o con assegno circolare o tramite bonifico bancario - potranno essere ripartite, pro-quota, in più annualità sempre a seconda delle disponibilità. m.c.m.

Ministero della Giustizia Domanda di accesso al fondo di solidarietà per immobili da costruire ALLEGATO A DOMANDA DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI DEL FONDO DI SOLIDARIETA' PER GLI ACQUIRENTI DI BENI IMMOBILI DA COSTRUIRE, AI SENSI DELL'ART. 18 DEL D.LGS N. 122 DEL 6.7.2005 BOZZA da inoltrare per via telematica a mezzo lettera raccomandata r.r. per consegna diretta c/o gli Uffici Consap entro il termine di decadenza di sei mesi dalla data di pubblicazione del D.M. n. Alla Spett.le CONSAP S.P.A. Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici Il sottoscritto_________________________________________________________________________________ Nato a_________________________________________________ il____________________________________ Residente in____________________ P.zza/Via______________________________/C.A.P.__________________ Codice Fiscale___________________________________ Telefono e/o cell.______________________________________________________________________________ Indirizzo di e-mail_____________________________________________________________________________ Visto l'articolo del decreto legislativo n. 122 del 20 giugno 2005 che istituisce il Fondo di Solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004 n. 210 CHIEDE ai sensi del suddetto decreto di poter accedere alle prestazioni del Fondo in qualità di soggetto danneggiato dall'insorgenza di una situazione di crisi dovuta all'insolvenza del costruttore. A tal fine dichiara barrare la casella che interessa * di aver subito la perdita di somme di denaro versate al costruttore e di non aver acquisito la proprietà o altro diritto reale di godimento sull'immobile da costruire, ovvero di non avere conseguito l'assegnazione, ovvero di averla conseguita nei casi di cui all'art. 13, comma 2 e 3 del decreto legislativo 122/2005 * di aver subito la perdita di altri beni trasferiti al costruttore come corrispettivo per l'acquisto o l'assegnazione dell'immobile da costruire e di non aver acquistato la proprietà o altro diritto reale di godimento sull'immobile da costruire, ovvero di non averne conseguito l'assegnazione, ovvero di averla conseguita nei casi di cui all'art. 13, comma 2 e 3 del decreto legislativo 122/2005 Dati identificativi dell'immobile Luogo di ubicazione i campi contrassegnati dall'asterisco sono obbligatori Via/P.zza/Località*_______________________________ n. civico_____ int._______ Città*_____________________________ Prov.*____________ CAP*____________ Dati catastali non obbligatori Foglio__________ Particella____________ Sub.____________ Importi corrisposti al costruttore attraverso somme di denaro e / o attraverso trasferimento d'altri beni, suddivisi per data di pagamento detratte le eventuali somme già ottenute in restituzione in relazione alle perdite subite * data Euro * data Euro * data Euro * data Euro * data Euro * data Euro * data Euro * data Euro * data Euro * data Euro note Documentazione da inviare entro il termine che verrà reso noto dalla Concessionaria Barrare la casella di interesse * Il sottoscritto invierà mediante plico raccomandato con ricevuta di ritorno i seguenti documenti * Il sottoscritto consegnerà direttamente presso gli Uffici della Consap i seguenti documenti Barrare le caselle relative ai documenti prodotti * a copia del documento d'identità * b copia del contratto preliminare di vendita ovvero di altro atto o contratto, che abbia o possa avere per effetto l'acquisto, l'assegnazione o comunque il trasferimento non immediato, a sé o ad un proprio parente in primo grado, della proprietà o della titolarità di un diritto reale di godimento su di un immobile da costruire * c atto che certifichi l'esistenza di procedure implicanti una situazione di crisi del costruttore non ancora conclusa in epoca antecedente al 31.12.1993, nè aperta successivamente al 21 luglio 2005. Tale situazione può essere rappresentata da uno dei seguenti documenti * copia della sentenza di fallimento o della sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza, ovvero certificato rilasciato dal Registro delle Imprese attestante il ricorrere delle predette situazioni di crisi * copia del decreto che dichiara aperta la procedura di concordato preventivo * copia del decreto che dispone la liquidazione coatta amministrativa o l'amministrazione straordinaria, ovvero certificato rilasciato dal Registro delle Imprese, attestante l'apertura delle predette procedure * certificato rilasciato dalla Cancelleria del Tribunale competente o dal Registro delle Imprese, attestante la pendenza della procedura di fallimento, ovvero di concordato preventivo, ovvero di liquidazione coatta amministrativa, ovvero di amministrazione straordinaria alla data del 31.12.1993, nel caso in cui le stesse siano iniziate anteriormente a tale data * d prova documentale della sussistenza della perdita di somme di denaro versate o da altri beni trasferiti al costruttore come corrispettivo per l'acquisto o l'assegnazione dell'immobile da costruire a tal fine costituisce prova anche copia del provvedimento che ha accertato definitivamente il credito nell'ambito di una delle procedure indicate nella lettera c del presente articolo o la comunicazione di tale provvedimento proveniente dal competente organo della procedura * e fuori dai casi previsti dalla successiva lettera f , dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 di mancato acquisto, ovvero di mancato trasferimento, ovvero di mancata assegnazione della proprietà o di altro diritto reale sul bene * f nel caso di acquisto o assegnazione della proprietà o di altro diritto reale sul bene per effetto di accordi negoziali con gli organi della procedura, copia di tali accordi e dell'atto di acquisto o assegnazione dai quali risulti il maggior prezzo corrisposto rispetto a quello originariamente pattuito ovvero nel caso di acquisto o assegnazione della proprietà o di altro diritto reale sul bene per asta pubblica o da terzi aggiudicatari, copia del decreto di trasferimento o dell'atto di acquisto dai quali risulti il maggior prezzo corrisposto rispetto a quello originariamente pattuito * g in caso di somme corrisposte al competente organo della procedura a seguito del positivo esperimento dell'azione revocatoria fallimentare, copia della sentenza anche non definitiva di accoglimento della azione revocatoria proposta ai sensi del secondo comma dell'articolo 67 del Regio Decreto 15 marzo 1942 n. 267 * h certificazione attestante che per l'immobile è stato richiesto il permesso di costruire o la concessione edilizia. Eventuali cointestatari Al fine di facilitare l'istruttoria della pratica indicare nel presente modello anche i dati anagrafici relativi ad altri soggetti eventualmente legittimati alle prestazioni del Fondo. ___________________________________________ ___________________________________________ Il sottoscritto dichiara inoltre di essere consapevole che l'indennizzo richiesto al Fondo di Solidarietà può essere ottenuto una sola volta, anche nel caso in cui abbia subito più perdite in relazione a diverse e distinte situazioni di crisi - di essere consapevole delle responsabilità penali in cui incorre in caso di dichiarazioni false, di falsità negli atti ed uso di atti falsi - di essere informato ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati dalla CONSAP S.p.A. anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione è resa. FIRMA ________________________________ 1. Solo nel caso di trasmissione non telematica

Ministero della Giustizia Decreto ministeriale Istituzione del Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire in G.U. 34 del 10 febbraio 2006 Vista la legge 2 agosto 2004, n. 210, recante Delega al Governo per la tutela dei diritti patrimoniale degli acquirenti di immobili da costruire Visto l'art. 3, comma 1, lettera f della legge n. 210 del 2004, il quale detta principi e criteri direttivi per l'istituzione di un Fondo di solidarietà a beneficio degli acquirenti che, a seguito dell'insolvenza del costruttore che abbia comportato l'apertura di procedure implicanti una situazione di crisi del costruttore non conclusa alla data del 31 dicembre 1993, né aperta successivamente alla data di pubblicazione del decreto legislativo delegato, hanno subito la perdita di somme di denaro o di altri beni e non hanno conseguito il diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento su immobili oggetto di accordo negoziale con il costruttore o l'acquisto della titolarità di un diritto reale di godimento su immobili da costruire per iniziativa di una cooperativa Visto l'art. 3, comma 1, lettere g , h , i ed l della legge n. 210 del 2004, il quale detta principi e criteri direttivi per il reperimento delle risorse destinate ad alimentare il Fondo, l'individuazione del gestore del Fondo, l'articolazione del Fondo in sezioni autonome, la disciplina dei requisiti e delle modalità di accesso ai contributi del Fondo Visto l'art. 12 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, recante Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti degli immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210, che istituisce il Fondo di solidarietà per gli acquirenti degli immobili da costruire Visto l'art. 13 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, che stabilisce i requisiti per l'accesso alle prestazioni del Fondo Visto l'art. 14 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, che prevede la struttura ed il funzionamento del Fondo Visto l'art. 15 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, che disciplina le modalità di gestione del Fondo Visto l'art. 17 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, che istituisce il contributo obbligatorio a carico dei costruttori tenuti all'obbligo di procurare il rilascio e di provvedere alla consegna della prescritta fideiussione Visto l'art. 18 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, che disciplina le modalità di accesso alle prestazioni del Fondo e l'istruttoria sulle domande Visto, in particolare, l'art. 18, comma 6, del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, il quale dispone che con decreto del Ministero della giustizia, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sono dettate disposizioni relative alle modalità, anche telematiche, di presentazione della domanda ed al contenuto della documentazione da allegare a questa, nonché in merito allo svolgimento dell'attività istruttoria di cui al medesimo articolo Visto, in particolare, l'art. 18, comma 1, del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, secondo il quale la domanda di accesso alle prestazioni del Fondo deve essere presentata dagli aventi diritto, a pena di decadenza, entro il termine di sei mesi dalla data di pubblicazione del decreto di cui al comma 6 Visto, in particolare, l'art. 18, comma 4, del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122, il quale prevede che, con il decreto interministeriale di cui al comma 6, è costituito un apposito comitato il cui parere può essere acquisito dal quale il gestore del Fondo al fine di determinare, nello svolgimento dell'attività istruttoria, criteri di valutazione uniformi in merito a situazioni e documentazioni ricorrenti Decreta Art. 1 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto devono intendersi a per acquirente , per costruttore , per situazione di crisi , per immobili da costruire le definizioni di cui all'art. 1 del decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 b per decreto legislativo , il decreto legislativo 20 giugno 2005, n. 122 c per Fondo , il Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire di cui all'art. 12, punto 1 del decreto legislativo d per Gestore , la Concessionaria servizi assicurativi pubblici - Consap S.p.a. Art. 2 Presentazione della domanda 1. La domanda di accesso al Fondo è presentata dai soggetti in possesso dei requisiti indicati nell'art. 13 del decreto legislativo, utilizzando il modulo di cui all'allegato A del presente decreto, entro il termine di decadenza di sei mesi dalla data di pubblicazione del presente decreto. 2. La domanda per l'accesso al Fondo può essere presentata a per via telematica, utilizzando il modulo interattivo disponibile sul sito Internet del gestore b per consegna diretta presso la sede del gestore, che ne rilascia ricevuta c a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento, inoltrato alla sede del gestore. 3. I dati contenuti nelle domande vengono elaborati dal gestore al fine di fornire le informazioni propedeutiche alla successiva definizione delle aree territoriali e delle corrispondenti sezioni autonome del Fondo con il decreto di cui all'art. 16, comma 1, del decreto legislativo. Art. 3 Documentazione da allegare alla domanda 1. Alla domanda è allegata la seguente documentazione a copia del documento d'identità b copia del contratto preliminare di vendita, ovvero di altro atto o contratto che abbia o possa avere per effetto l'acquisto, l'assegnazione o comunque il trasferimento non immediato, a sé o ad un proprio parente in primo grado, della proprietà o della titolarità di un diritto reale di godimento su di un immobile da costruire c atto che certifichi l'esistenza di procedure implicanti una situazione di crisi del costruttore non ancora conclusa in epoca antecedente al 31 dicembre 1993, né aperta successivamente al 21 luglio 2005. Tale situazione può essere rappresentata da uno dei seguenti documenti 1 copia della sentenza di fallimento o della sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza, ovvero certificato rilasciato dal registro delle imprese attestante il ricorrere delle predette situazioni di crisi 2 copia del decreto che dichiara aperta la procedura di concordato preventivo 3 copia del decreto che dispone la liquidazione coatta amministrativa o l'amministrazione straordinaria, ovvero certificato rilasciato dal registro delle imprese, attestante l'apertura delle predette procedure 4 certificato rilasciato dalla cancelleria del tribunale competente o dal registro delle imprese, attestante la pendenza della procedura di fallimento, ovvero di concordato preventivo, ovvero di liquidazione coatta amministrativa, ovvero di amministrazione straordinaria alla data del 31 dicembre 1993, nel caso in cui le stesse siano iniziate anteriormente a tale data d prova documentale della sussistenza della perdita di somme di denaro versate o di altri beni trasferiti al costruttore come corrispettivo per l'acquisto o l'assegnazione dell'immobile da costruire a tal fine costituisce prova anche copia del provvedimento che ha accertato definitivamente il credito nell'ambito di una delle procedure indicate nella lettera c , n. 4 del presente articolo o la comunicazione di tale provvedimento proveniente dal competente organo della procedura e fuori dai casi previsti dalla successiva lettera f , dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di mancato acquisto, ovvero di mancato trasferimento, ovvero di mancata assegnazione della proprietà o di altro diritto reale sul bene f nel caso di acquisto o assegnazione della proprietà o di altro diritto reale sul bene per effetto di accordi negoziali con gli organi della procedura, copia di tali accordi e dell'atto di acquisto o assegnazione dai quali risulti il maggior prezzo corrisposto rispetto a quello originariamente pattuito ovvero, nel caso di acquisto o assegnazione della proprietà o di altro diritto reale sul bene per asta pubblica o da terzi aggiudicatari, copia del decreto di trasferimento o dell'atto di acquisto dai quali risulti il maggior prezzo corrisposto rispetto a quello originariamente pattuito g in caso di somme corrisposte al competente organo della procedura a seguito del positivo esperimento dell'azione revocatoria fallimentare, copia della sentenza anche non definitiva di accoglimento della azione revocatoria proposta ai sensi del secondo comma dell'art. 67 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 h certificazione attestante che per l'immobile è stato richiesto il permesso di costruire o la concessione edilizia. 2. Qualora non venga trasmessa unitamente alla domanda, la documentazione di cui al comma 1 è consegnata a mezzo plico raccomandato con avviso di ricevimento o tramite consegna diretta presso la sede del gestore, nel termine comunicato dal medesimo gestore. Art. 4 Istruttoria e delibera sulle domande 1. Il gestore esamina le domande secondo l'ordine cronologico di presentazione e verifica la sussistenza dei presupposti e dei requisiti per l'accoglimento delle stesse, richiedendo, ove necessario, eventuali chiarimenti. 2. Il gestore, all'esito dell'istruttoria, accoglie, anche parzialmente, l'istanza ovvero respinge la stessa. 3. Il gestore, anche su motivata richiesta degli interessati, può disporre la revoca o la riforma dei provvedimenti già adottati. Art. 5 Trattamento dei dati personali 1. Ai sensi e per gli effetti di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali raccolti dal gestore potranno essere trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'àmbito e per le finalità di cui al presente decreto. Art. 6 Determinazione dell'ammontare massimo complessivo delle somme da erogare 1. Il gestore, entro sei mesi dalla scadenza del termine di presentazione delle richieste di indennizzo da parte degli aventi diritto e salve le risultanze della successiva attività istruttoria, determina per ciascuna sezione, dandone preventiva informazione al comitato del Fondo, l'ammontare massimo complessivo delle somme da erogare a titolo di indennizzo e, sulla base delle risorse globalmente imputate a ciascuna sezione per effetto del versamento della prima annualità del contributo obbligatorio di cui all'art. 17 del decreto legislativo, la prima quota percentuale di indennizzo da erogare a ciascuno degli aventi diritto. Art. 7 Accesso in quota 1. Nei successivi anni di riferimento, il gestore, in caso di disponibilità finanziarie insufficienti, determina la misura percentuale degli indennizzi da erogare a ciascuno degli aventi diritto. 2. Il gestore, in relazione a quanto previsto dal comma 1, tiene conto delle entrate del Fondo rappresentate dal contributo obbligatorio a carico dei soggetti di cui all'art. 1, lettera b del decreto legislativo, nonché delle richieste già soddisfatte anche parzialmente e delle spese di gestione. Il contributo obbligatorio viene versato in unica soluzione dai soggetti che rilasciano la fideiussione sulla base di un valore di fideiussione che, ai sensi dell'art. 2 del decreto legislativo, corrisponde alle somme ed al valore di ogni altro eventuale corrispettivo che il costruttore, persona fisica o giuridica, ha riscosso o deve ancora riscuotere dall'acquirente prima dell'acquisto, dell'assegnazione o del trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento. In caso di aumento dell'importo garantito, è dovuto il differenziale del contributo, da versarsi entro il mese successivo a quello dell'integrazione e con riferimento all'aliquota in quel momento in vigore. 3. Il gestore, entro i tre mesi successivi alla chiusura dell'esercizio precedente, determina le ulteriori quote annuali di indennizzo, senza ulteriori aggravi per il Fondo, tenendo altresì conto delle variazioni della misura annua del contributo e del suo gettito effettivo, oltre che del decrescente ammontare residuo degli indennizzi da corrispondere. 4. Le determinazioni di cui ai commi 1 e 3 del presente articolo vengono comunicate al comitato. Art. 8 Pagamento degli indennizzi 1. La corresponsione delle somme in favore degli aventi diritto è effettuata dal gestore mediante assegno circolare non trasferibile ovvero mediante bonifico su conto corrente postale o bancario. Art. 9 Contabilità e rendiconto di gestione 1. Il gestore tiene contabilità e scritture separate per le operazioni attinenti alla gestione del Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire, nonché separata amministrazione dei beni ad esso pertinenti, in modo che risulti identificato il patrimonio destinato a rispondere delle obbligazioni del Fondo stesso. 2. Il rendiconto della gestione del Fondo viene redatto secondo le modalità stabilite nella concessione stipulata con il Ministero dell'economia e delle finanze. 3. Il rendiconto approvato dal consiglio di amministrazione della Consap S.p.a., accompagnato dalla situazione patrimoniale del Fondo e da una relazione dello stesso consiglio sull'attività svolta, è immediatamente trasmesso al Ministero concedente per il successivo inoltro alla Corte dei conti. Art. 10 Composizione e funzionamento del comitato del Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire 1. Presso la Consap S.p.a. è istituito il comitato del Fondo di solidarietà per gli acquirenti di beni immobili da costruire. Il comitato è composto da a un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze b un rappresentante del Ministero della giustizia c un rappresentante del Ministero delle attività produttive d un rappresentante dell'Associazione bancaria italiana ABI e un rappresentante dell'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici ANIA f un rappresentante dell'Associazione nazionale costruttori edili ANCE g un rappresentante dell'Assocond - Conafi h un rappresentante di Consap S.p.a. Il comitato è presieduto dal rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze. 2. I componenti il comitato sono nominati, per la durata di un triennio, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro della giustizia. 3. Ai fini della validità delle sedute del comitato è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti. Di ciascuna seduta è redatto apposito processo verbale. 4. L'ufficio di segreteria del comitato è composto da due rappresentanti della Consap. 5. Con decreto del Ministero della giustizia, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, vengono stabilite le entità e le modalità di corresponsione, a valere sul Fondo, delle indennità ai componenti del comitato e dell'ufficio di segreteria. Art. 11 Pareri del comitato 1. Il comitato, su richiesta del gestore, esprime parere in ordine alla determinazione delle linee guida e dei criteri di valutazione uniformi in merito a situazioni e documentazioni ricorrenti nell'espletamento dell'attività istruttoria, nonché in relazione a specifici quesiti avanzati dallo stesso gestore. 2. Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.