Se si verificano i presupposti per il compimento dell'atto al quale la procura si riferisce, è possibile rilasciare una procura speciale in via preventiva.
La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 33319/2011 depositata l'8 settembre, ha ribadito che è possibile rilasciare una procura speciale in via preventiva, se si verificano i presupposti per il compimento dell'atto al quale la stessa procura si riferisce.La fattispecie. Il Procuratore Generale presentava ricorso per cassazione avverso la sentenza di non luogo a procedere, per difetto di querela, emessa nei confronti di due persone.Il PG ricorrente sottolinea che la procura speciale articolo 122 c.p.p. può essere rilasciata anche in via preventiva in vista dell'eventualità che si verifichino i presupposti per il compimento dell'atto al quale la procura si riferisce articolo 37 disp. att. c.p.p. .Nel caso in esame la procura preventiva veniva rilasciata in modo che una compagnia di assicurazione albanese potesse farsi rappresentare nelle sedi giudiziarie italiane. Tale procura preventiva, in generale, conferisce al mandatario i poteri per proporre querele nel caso di reati che richiedano tale condizione di procedibilità.La querela deve contenere la determinazione dell'oggetto per cui è conferita. La S.C., accogliendo il ricorso, ribadisce che la procura speciale può essere rilasciata in via preventiva nei casi in cui si verifichino i presupposti per il compimento dell'atto al quale la procura si riferisce. Quindi, l'impugnata sentenza viene annullata senza rinvio e gli atti vengono trasmessi al Tribunale di Milano per il giudizio.