Ammonito Vincenzo Vitalone

Prosciolto in sede penale dalla Procura di Perugia su presunte irregolarità nella gestione dei fallimenti di Roma, il magistrato è stato invece condannato dalla sezione disciplinare del Csm

Ammonito il giudice Vincenzo Vitalone. Prosciolto in sede penale al termine dell'inchiesta della procura di Perugia su presunte irregolarità nella gestione dei fallimenti di Roma, il giudice Vincenzo Vitalone ieri è stato invece condannato dalla sezione disciplinare del Csm alla sanzione dell'ammonimento. Una parte delle accuse per cui il magistrato è stato condannato si riferisce proprio al comportamento tenuto quale giudice delegato al fallimento della cooperative edile Irec, su cui indagò la procura di Perugia. In particolare, secondo la sezione disciplinare del Csm, Vitalone avrebbe violato i suoi doveri di correttezza e imparzialità per non aver tenuto presenti le segnalazioni di scorrettezze del curatore del fallimento della Irec che venivano da una società creditrice, la Edilter per aver invece ostacolato lo sforzo del curatore della stessa Edilter, anch'essa fallita, di far valere le proprie ragioni. Quella di Vitalone è la seconda condanna inflitta dalla sezione disciplinare del Csm ai giudici della fallimentare di Roma a gennaio infatti era stato inflitto l'ammonimento a Raffaele Capozzi per aver proceduto ingiustificatamente ad alcune nomine di coaudiutori di curatori fallimentari.