L'altra metà del cielo illuminata dalla Bersani

I favorevoli manifestano in proprio gli avvocati dell'Anpa, Agiconsul giuristi e consulenti legali , comitato di difesa degli architetti, movimento dei liberi farmacisti e Federconsumatori si richiamano alla relazione approvata ieri dall'Europarlamento

La legge Bersani rappresenta il primo passo verso quel processo di modernizzazione di cui il Paese ha bisogno. Alcune associazioni ieri a Roma, contemporaneamente alla manifestazione indetta dal Cup Comitato unitario professioni contro la finta liberalizzazione , hanno confermato il loro appoggio alle scelte del ministro dello Sviluppo Pierluigi Bersani. A piazza Cavour, l'Agiconsul Associazione dei giuristi e consulenti legali l'Anpa Associazione nazionale praticanti e avvocati , l'Ape Associazione professionisti europei laureati , la Cordiarch Comitato di difesa degli interessi degli architetti , il Mnlf Movimento nazionale liberi farmacisti e Federconsumatori, hanno ricordato che la riforma delle professioni è una necessità per lo sviluppo del Paese. Del resto, hanno aggiunto le organizzazioni di liberi professionisti, procrastinare o peggio eludere tale impegno significa condannare l'Italia ad una inesorabile marginalizzazione dai contesti di sviluppo economico europeo e mondiale . Tuttavia, hanno spiegato le associazioni il fulcro di qualsiasi riforma dovrà essere necessariamente l'interesse generale . Per cui il consumatore-utente deve essere posto al centro di qualsiasi modifica dell'attuale assetto legislativo . Quanto alla manifestazione di protesta indetta dal Cup, dall'Adepp Associazione degli enti previdenziali privati e da Confprofessioni per chiedere maggiore concertazione e, allo stesso tempo per protestare contro quei provvedimenti della Finanziaria che vanno a colpire i liberi professionisti, il presidente dell'Anpa Gaetano Romano ha spiegato, riferendosi agli avvocati, che quel corteo rappresenta solo una parte della categoria professionale. Durante il suo intervento, Romano ha inoltre annunciato l'istituzione di una Confederazione di giovani professionisti nella quale convergeranno tutte quelle realtà che non si riconoscono nel Cup. Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'intervento del presidente di Agiconsul, Riccardo Cappello che ha sottolineato la necessità per l'avvocato di una formazione permanente e di una certificazione di qualità, solo volontaria e affidata a enti indipendenti e in concorrenza tra di loro. Quello a cui bisogna ovviare ha concluso Cappello è che i cittadini siano lontani dagli avvocati perché il ruolo istituzionale del legale lo fa percepire come complice fra il cittadino che chiede giustizia e lo Stato che non è in grado di dargliela . All'incontro ha preso la parola anche Fabio Romiti, vicepresidente del Mnlf che ha definito la legge Bersani uno spiraglio in una porta blindata per coloro che non sono titolari di farmacie. Sergio Fernaroli di Federconsumatori ha assicurato, invece, che la legge Bersani tutela i consumatori, va incontro al riordino delle professioni, ma sopratutto rappresenta un'opportunità per lo sviluppo del nostro Paese. Quanto alle categorie che vanno avanti per contingentamenti e per ereditarietà Fernaroli non ha dubbi Bisogna dire basta e cambiare pagina . Le organizzazioni dei liberi professionisti, durante la conferenza stampa, hanno fatto delle proposte concrete chiedono che la rappresentanza di tutti i professionisti sia affidata a enti a iscrizione volontaria che sia modificato l'esame di Stato abilitante e che la formazione sia permanente. Propongono, inoltre, l'abolizione del numero predeterminato di professionisti autorizzati a operare nel settore d'appartenenza la conferma della completa abolizione delle tariffe minime e massime obbligatorie e la possibilità di costituire società intra e interdisciplinari anche con apporto di capitali. Infine, hanno chiesto che venga istituito un tavolo permanente di consultazione con le associazioni dei consumatori. Tuttavia, mentre il mondo professionale era in fermento ieri il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza la relazione Ehler sulle libere professioni che punta alla liberalizzazione dei servizi professionali e si esprime a favore dell'abolizione delle barriere e degli ostacoli regolamentari, di una maggiore concorrenza e apertura, viste come elementi decisivi per la crescita economica, l'accesso alle professioni, la qualità dei servizi e la protezione dei consumatori. Particolare soddisfazione è stata espressa da parte di Donata Gottardi e Gianni Pittella Gruppo Pse per l'accoglimento di un emendamento presentato con il gruppo socialista che invita gli Stati membri a superare il sistema delle tariffe fisse o minime e il divieto di contrattare compensi legati al risultato raggiunto perché potrebbero essere di ostacolo alla qualità del servizio per i cittadini e a introdurre misure meno restrittive e più adeguate al rispetto dei principi di non discriminazione, necessità e proporzionalità attraverso la consultazione con tutte le parti interessate . cri.cap