Dati sensibili e giudiziari, Università italiane all'avanguardia nella regole sul trattamento

Approvato lo schema-tipo di regolamento per gli Atenei formulato con il contributo della Conferenza dei Rettori. Si tratta di un adesione puntuale alle esigenze del Codice in materia di privacy, una ottemperanza ancora poco recepita nel settore pubblico

Per la prima volta in Italia l'Università si dota di un Regolamento sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari, risultando una tra le amministrazioni pubbliche più sollecite nell'adeguarsi ai requisiti di legge. Si tratta di un importante documento, che permette al mondo accademico italiano di allinearsi alle normative e alle prassi consolidate a livello europeo nel campo della tutela dei dati personali, e che costituirà un punto di riferimento chiave per tutte le componenti del sistema delle Autonomie universitarie che devono regolamentare la loro disciplina in materia di privacy. L'adozione dello schema-tipo, sul quale l'Autorità Garante ha espresso parere conforme il 17 novembre scorso il parere è qui leggibile come documento correlato , è il risultato dell'efficace azione di coordinamento svolta dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane Crui , che ha fornito agli Atenei un ampio supporto per l'interpretazione e l'applicazione della normativa sulla tutela dei dati sensibili e giudiziari. Il documento approvato, frutto dell'attività del Gruppo di lavoro permanente costituito dal Servizio legislativo della Conferenza dei Rettori e dai rappresentanti di numerose Università, è stato sviluppato attraverso il confronto costante con il Garante della protezione dei dati personali. Grazie all'impegno di raccordo svolto dalla CRUI - ha commentato Vincenzo Milanesi, Rettore delegato alla privacy per la Conferenza dei Rettori - il sistema universitario italiano si è dotato con tempestività di uno strumento che dà la possibilità a ciascun Ateneo di adottare il proprio Regolamento relativo al trattamento dei dati sensibili e giudiziari, adeguandosi alle esigenze di legge e ponendosi all'avanguardia su una tematica di rilievo, ancora poco recepita dalle istituzioni pubbliche del nostro paese . L'attività che ha portato alla realizzazione di questo importante protocollo - ha aggiunto Francesco Pizzetti, Presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali - testimonia la crescita di sensibilità oggi riscontrabile nelle Università italiane, che si dimostrano sempre più attente e consapevoli rispetto a tematiche strategiche come quelle che riguardano la tutela della privacy. Questo importante esito, va poi aggiunto, è il frutto di un una significativa azione di collaborazione istituzionale . C'è ovviamente un perché all'esigenza di regolamentare il trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte delle Università. Gli Atenei, infatti, raccolgono, utilizzano e conservano enormi quantità di dati sensibili origine etnica, opinioni politiche, convinzioni religiose eccetera , anche a fini di ricerca, oltre che per la gestione del rapporto di lavoro con i propri dipendenti. Il Codice in materia di protezione dei dati personali prevede che per poter raccogliere, utilizzare, elaborare, conservare, comunicare dati sensibili e giudiziari indispensabili allo svolgimento delle loro attività istituzionali, le amministrazioni pubbliche debbano adottare specifici regolamenti. Questi regolamenti individuano e rendono noti ai cittadini quali dati vengono usati e per quali fini. Allo scopo di agevolare questo adempimento - ed evitare che ciascuna amministrazione pubblica, in questo caso ogni università, predisponga il regolamento e lo sottoponga singolarmente al Garante - il Codice prevede la possibilità di elaborare schemi tipo per settori omogenei. Allo schema tipo approvato dal Garante potranno dunque far riferimento le università per elaborare il proprio regolamento senza la necessità di ottenere un autonomo parere dell'Autorità. Lo schema di regolamento per le università qui leggibile come documento correlato e inoltre consultabile su www.garanteprivacy.it e www.crui.it contiene l'indice dei trattamenti ed una serie di schede articolate nelle quali vengono evidenziati, le finalità rilevanti di interesse pubblico per trattare i dati sensibili e giudiziari, la denominazione del trattamento dei dati, la fonte normativa, i tipi di dati trattati. Le schede contengono anche una sintetica descrizione relativa al trattamento dei dati e al flusso informativo.

Autorità garante per la protezione dei dati personali Schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari nel sistema universitario in attuazione del D.Lgs 196/03 17 novembre 2005 L'Università degli studi di Vista la legge 168/89 Vista la direttiva n. 95/46/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché della libera circolazione dei dati Visto il D.Lgs 196/03, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali , con particolare riferimento agli articoli 18, 20, 21, 22 e 181, comma 1, lettera a Visto il provvedimento del Garante del 30 giugno 2005 concernente il regolamento in materia di trattamento dei dati sensibili e giudiziari Ravvisata la necessità, ai fini dell'attuazione degli articoli 20 e 21, del D.Lgs 196/03, di identificare i tipi di dati sensibili e giudiziari trattati nell'ambito delle attività dell'Università degli studi di le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite dal trattamento e le operazioni eseguite con gli stessi dati Ritenuto di indicare sinteticamente le operazioni ordinarie che questa Università deve necessariamente svolgere per perseguire le finalità di rilevante interesse pubblico individuate per legge operazioni di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione Considerato che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l'interessato le operazioni svolte, pressoché interamente mediante siti web, o volte a definire in forma completamente automatizzata profili o personalità di interessati, nonché le interconnessioni e i raffronti tra banche di dati gestite da diversi titolari, oppure i raffronti con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal medesimo titolare del trattamento, nonché infine la comunicazione dei dati a terzi Ritenuto, altresì, di individuare analiticamente nelle schede allegate, con riferimento alle predette operazioni che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l'interessato, quelle effettuate da questa Università, in particolare le operazioni di interconnessione, raffronto tra banche di dati gestite da diversi titolari, oppure con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal medesimo titolare del trattamento, nonché di comunicazione a terzi Considerato che per quanto concerne tutti i trattamenti di cui sopra è stato verificato il rispetto dei princìpi e delle garanzie previste dall'articolo 22 del Codice, con particolare riferimento alla pertinenza, non eccedenza e indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari utilizzati rispetto alle finalità perseguite all'indispensabilità delle predette operazioni per il perseguimento delle finalità di rilevante interesse pubblico individuate per legge, nonché all'esistenza di fonti normative idonee a rendere lecite le medesime operazioni o, ove richiesta, all'indicazione scritta dei motivi Considerata l'attività specifica del Gruppo di lavoro CRUI-Università in materia di regolamento di dati sensibili e giudiziari Visto lo schema tipo di regolamento sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari predisposto dalla CRUI-Università in conformità al parere espresso dal Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell'articolo 154, comma 1, lettera g , del 196/03, in data VERIFICATA la rispondenza del presente Regolamento al predetto schema tipo e quindi la non necessità di sottoporlo al preventivo parere del Garante Vista l'intesa intervenuta il fra la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane CRUI , che, per quanto riguarda le strutture e aziende universitarie di qualsiasi tipo e natura operanti nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale, prevede in particolare che a gli aspetti relativi alle attività istituzionali di didattica e di ricerca siano disciplinati secondo le disposizioni dello schema tipo di regolamento predisposto dalla CRUI insieme al Sistema universitario b gli aspetti relativi alle attività assistenziali integrate con l'attività di didattica e di ricerca siano disciplinate secondo le disposizioni dello schema tipo di regolamento delle Regioni e delle Province autonome venga verificata la conformità alla normativa in materia di tutela dei dati sensibili e giudiziari e a quanto previsto nel presente Regolamento di quanto disposto nei protocolli di intesa e nelle convenzioni già esistenti tra Università e Regioni. Vista l'intesa intervenuta il , fra la Regione e le Università ubicate nel territorio regionale, in attuazione dell'intesa fra la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane CRUI Adotta il seguente Regolamento Articolo 1 Ambito Il presente Regolamento, in attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali articolo 20, comma 2 e articolo 21, comma 2, del D.Lgs 196/03 , identifica le tipologie di dati sensibili e giudiziari, nonché le operazioni eseguibili per lo svolgimento delle finalità istituzionali delle Università. Articolo 2 Oggetto Il presente regolamento, in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 20, comma 2, e 21, comma 2, del 196/03, riproduce nelle schede allegate, che formano parte integrante del Regolamento, i tipi di dati sensibili e giudiziari per i quali è consentito il relativo trattamento da parte degli Uffici e delle Strutture dell'Università, nonché le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nella Parte II del D.Lgs 196/03 articoli 62-73, 86, 95, 98 e 112 . Ai sensi dell'articolo 22, del D.Lgs 196/03, in relazione alla identificazione effettuata, è consentito il trattamento dei soli dati sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere le attività istituzionali, previa verifica della loro pertinenza e completezza, ferma restando l'inutilizzabilità dei dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali secondo quanto disposto dall'articolo 11 del D.Lgs 196/03. Qualora l'Università, nell'espletamento della propria attività istituzionale, venga a conoscenza, ad opera dell'interessato o, comunque, non a richiesta dell'Ateneo, di dati sensibili o giudiziari non indispensabili allo svolgimento dei fini istituzionali sopra citati, tali dati, ai sensi degli articoli 11 e 22 del D.Lgs 196/03, non potranno essere utilizzati in alcun modo, salvo che per l'eventuale conservazione, a norma di legge, dell'atto o del documento che li contiene. Le operazioni di interconnessione, raffronto e comunicazione individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonché degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti. I raffronti e le interconnessioni con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dall'Università sono consentite soltanto previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi ed indicazione scritta dei motivi che ne giustificano l'effettuazione. Le predette operazioni, se effettuate utilizzando banche di dati di diversi titolari del trattamento, sono ammesse esclusivamente previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi e nel rispetto dei limiti e con le modalità stabiliti dalle disposizioni legislative che le prevedono articolo 22 del D.Lgs 196/03 . A tal fine, ed in relazione alle finalità di rilevante interesse pubblico previste dal D.Lgs 196/03, sono state identificate quattro macro categorie recanti le seguenti denominazioni dei trattamenti A - Gestione del rapporto di lavoro del personale docente, dirigente, tecnico-amministrativo, dei collaboratori esterni e dei soggetti che intrattengono altri rapporti di lavoro diversi da quello subordinato B - Attività di ricerca scientifica C - Attività didattica e gestione delle iscrizioni e delle carriere degli studenti D - Gestione del contenzioso giudiziale, stragiudiziale e attività di consulenza. Per ciascuna di queste categorie di trattamento è stata redatta una scheda che specifica A - denominazione del trattamento B - indicazione del trattamento, descrizione riassuntiva del contesto C - principali fonti normative legittimanti il trattamento. In relazione a tali fonti ogni successiva modifica o integrazione legislativa sarà automaticamente da intendersi come recepita, sempre che non modifichi i tipi di dati trattati e le operazioni effettuate in relazione alle specifiche finalità perseguite D - rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento E - tipi di dati trattati F - operazioni eseguibili, distinguendo fra il trattamento ordinario dei dati raccolta registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione e particolari forme di trattamento interconnessione e raffronto di dati, comunicazione e diffusione . Articolo 3 Entrata in vigore e pubblicità Il presente regolamento è adottato dai competenti organi accademici, è emanato con decreto del Rettore ed entra in vigore Sarà cura dell'Università, una volta adottato il presente Regolamento tramite i propri organi accademici, dare ad esso, con atto di rilevanza esterna, la massima diffusione, secondo le regole ordinarie di pubblicità legale e nelle forme di comunicazione ritenute più idonee ed efficaci. , Il Rettore Scheda A Denominazione del trattamento Gestione del rapporto di lavoro del personale dipendente docente, dirigente, tecnico-amministrativo , dei collaboratori esterni e dei soggetti che intrattengono altri rapporti di lavoro diversi da quello subordinato. Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto Sono di seguito descritte le principali caratteristiche dati inerenti lo stato di salute per esigenze di gestione del personale, verifica dell'attitudine a determinati lavori, idoneità al servizio, assunzioni del personale appartenente alle c.d. categorie protette, avviamento al lavoro degli inabili, maternità, igiene e sicurezza sul luogo di lavoro, equo indennizzo, causa di servizio, svolgimento di pratiche assicurative e previdenziali obbligatori e contrattuali, trattamenti assistenziali, riscatti e ricongiunzioni previdenziali, denunce di infortunio e/o sinistro, fruizione di particolari esenzioni o permessi lavorativi per il personale dipendente, collegati a particolari condizioni di salute dei dipendenti o dei loro familiari dati inerenti lo stato di salute dei dipendenti e dei loro familiari acquisiti ai fini dell'assistenza fiscale e dell'erogazione dei benefici socio assistenziali contrattualmente previsti dati idonei a rilevare l'adesione a sindacati o ad organizzazioni di carattere sindacale per gli adempimenti connessi al versamento delle quote di iscrizione o all'esercizio dei diritti sindacali dati idonei a rilevare le opinioni politiche o le convinzioni religiose o l'adesione a partiti politici, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale per esigenze connesse alle elezioni ed al riconoscimento di permessi anche per particolari festività e bandi di concorso , aspettative dati inerenti l'obiezione di coscienza e le convinzioni inerenti la sperimentazione animale dati idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica ai fini dell'instaurazione e della gestione di rapporti di lavoro con lavoratori stranieri dati sensibili e giudiziari che rilevano nell'ambito di procedimenti disciplinari a carico del personale e, in generale, nei giudizi pendenti di fronte a tutte le giurisdizioni che coinvolgono docenti, dipendenti, collaboratori esterni. È di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati. I dati sensibili e giudiziari sopra descritti inerenti il rapporto di lavoro, raccolti sia presso gli interessati che presso i terzi, vengono trattati dagli Uffici e/o dalle Strutture competenti dell'Ateneo, sia su base cartacea che su base informatica. Principali fonti normative Cc articoli 2094-2134 Cpc articoli 409 e ss. Rd 1038/33 Approvazione del Regolamento di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei conti legge 96/1955 Provvidenze a favore dei perseguitati politici antifascisti o razziali e dei loro familiari superstiti Dpr 3/1957 Tu delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato Dpr 361/57 Approvazione del Tu delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati legge 69/1992 Interpretazione autentica del comma 2 dell'articolo 119 del Tu delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, approvato con Dpr 361/57, in materia di trattamento dei lavoratori investiti di funzioni presso i seggi elettorali Dpr 1124/65 Tu delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali legge 300/70 Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento legge 336/70 Norme a favore dei dipendenti civili dello Stato ed Enti pubblici ex combattenti ed assimilati legge 1034/71 Istituzione dei Tribunali amministrativi regionali Dpr 1092/73 Approvazione del Tu delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato legge 200/74 Disposizioni concernenti il personale non medico degli istituti clinici universitari Dpr 833/78 Istituzione del servizio sanitario nazionale Dpr 761/79 Stato giuridico del personale delle unità sanitarie locali Dpr n. 382/1980 Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica legge 164/82 e successive modifiche Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso legge 101/89 Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane legge 205/90 Disposizioni in materia di giustizia amministrativa legge 104/92 Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate D.Lgs 502/92 Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'articolo 1 della legge 421/92 legge 537/93 Interventi correttivi di finanza pubblica Dpr 487/94 Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni D.Lgs 626/94 Igiene e sicurezza sul lavoro legge 335/95 Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare D.Lgs 564/96 Attuazione della delega conferita dall'articolo 1, comma 39, della legge 335/95, in materia di contribuzione figurativa e di copertura assicurativa per periodi non coperti da contribuzione legge 59/1997 Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa Dm 187/97 Regolamento recante modalità applicative delle disposizioni contenute all'articolo 2, comma 12, della legge 335/95, concernenti l'attribuzione della pensione di inabilità ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche iscritti a forme di previdenza esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria Dpr 260/98 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di esecuzione delle decisioni di condanna e risarcimento di danno erariale, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 59/1997 legge 230/98 Nuove norme in materia di obiezione di coscienza legge 210/98 Norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo legge 488/99 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Legge Finanziaria 2000 legge 68/1999 Norme per il diritto al lavoro dei disabili D.Lgs 517/99 Disciplina dei rapporti fra Servizio sanitario nazionale ed università, a norma dell'articolo 6 della legge 419/98 D.Lgs. 267/00 Tu delle leggi sull'ordinamento degli enti locali D.Lgs 445/00 Tu delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa D.Lgs 165/01 Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni Dpr 461/01 Regolamento recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell'equo indennizzo, nonché per il funzionamento e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie D.Lgs 151/01 Tu delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 53/2000 Dm 31 gennaio 2001 Procedimento di riscossione dei crediti conseguenti a decisioni di condanna della Corte dei Conti a carico dei responsabili per danno erariale in attuazione dell'articolo 4 del Dpr 260/98 Dpr 334/04 Regolamento recante norme di attuazione del Tu delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulle condizioni dello straniero Dpr 670/72 Approvazione del Tu delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige Dpr 752/76 Norme di attuazione dello statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego C.C.N.legge vigenti del comparto università CCNL del Comparto Sanità Contratti Collettivi Provinciali e Nazionali degli operai agricoli e florovivaisti vigenti CCNL per ulteriori Comparti specifici, se ed in quanto applicabili Statuto di Ateneo Regolamento Generale di Ateneo Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ed altri Regolamenti di Ateneo vigenti. Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite Sono contenute nei seguenti articoli del Codice Articolo 112 instaurazione e gestione da parte dei soggetti pubblici di rapporti di lavoro di qualunque tipo, dipendente o autonomo, anche non retribuito o onorario o a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato Articolo 65 applicazione della disciplina in materia di a elettorato attivo e passivo - Articolo 66 applicazione delle disposizioni in materia di tributi, in relazione ai contribuenti, ai sostituti ed ai responsabili d'imposta, nonché in materia di deduzioni e detrazioni Art 68 applicazione della disciplina in materia di concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti e abilitazioni Articolo 70 applicazione della legge 230/98, e delle altre disposizioni di legge in materia di obiezione di coscienza . Caratteristiche del trattamento cartaceo |X| informatico |X| Tipi di dati SENSIBILI e/o GIUDIZIARI trattati origine razziale |X| etnica |X| convinzioni religiose, filosofiche, d'altro genere |X| convinzioni politiche, sindacali |X| stato di salute patologie attuali, patologie pregresse, dati sulla salute relativi anche ai familiari, terapie in corso a fini assicurativi |X| vita sessuale soltanto in relazione ad un eventuale rettificazione di attribuzione di sesso |X| dati di carattere giudiziario |X| Operazioni eseguibili Trattamento ordinario dei dati Raccolta presso gli interessati |X| presso terzi |X| Elaborazione |X| Registrazione |X| Organizzazione |X| Consultazione |X| Modifica |X| Cancellazione |X| Estrazione |X| Blocco |X| Selezione |X| Utilizzo |X| Conservazione |X| Distruzione |X| Particolari forme di elaborazione Interconnessioni e raffronti di dati |X| con altri trattamenti o banche dati appartenenti a Uffici e Strutture dell'Università che si occupano della gestione del personale, della gestione del contenzioso, della gestione delle risorse finanziarie. con altri soggetti pubblici o privati Amministrazioni certificanti in sede di controllo delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini del DPR 445/2000 Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità |X| INPDAP - INPS per erogazione e liquidazione trattamento di pensione, legge 335/95 legge 152/68 Comitato di verifica per le cause di servizio e Commissione medica territorialmente competente nell'ambito della procedura per il riconoscimento della causa di servizio/equo indennizzo, ai sensi del Dpr 461/01 Inail, Autorità di P.S., Sportello unico per l'immigrazione Dpr 334/04 e/o altre Autorità previste dalla legge per denuncia infortunio, Dpr 1124/65 Strutture sanitarie competenti per visite fiscali, articolo 21 CCNL del 6 luglio 1995, CCNL di comparto Soggetti pubblici e privati ai quali, ai sensi delle leggi regionali/provinciali, viene affidato il servizio di formazione del personale le comunicazioni contengono dati sensibili soltanto nel caso in cui tali servizi siano rivolti a particolari categorie di lavoratori, ad es. disabili Centro per l'impiego o organismo territorialmente competente per le assunzioni ai sensi della legge 68/1999 Amministrazioni provinciali e Centro regionale per l'impiego in ordine al prospetto informativo delle assunzioni, cessazioni e modifiche al rapporto di lavoro, redatto ai sensi della legge 68/1999 Autorità giudiziaria Cp e Cpp Organizzazioni sindacali per gli adempimenti connessi al versamento delle quote di iscrizione e per la gestione dei permessi sindacali ministero delle Finanze, nell'ambito dello svolgimento da parte delle Università del ruolo di Centro di assistenza fiscale CAF , relativamente alla dichiarazione dei redditi dei dipendenti articolo 17 Dm 164/99 e articolo 2bis Dpr 600/73 Pubbliche Amministrazioni presso le quali vengono comandati i dipendenti, nell'ambito della mobilità dei lavoratori. Scheda B Denominazione del trattamento Attività di ricerca scientifica Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto Sono di seguito descritte le principali caratteristiche dati sensibili e giudiziari trattati nell'ambito delle attività di ricerca inerenti in toto le scienze tecniche agraria, architettura, chimica, biologia, ingegneria , scienze mediche e scienze umanistiche economiche e sociali, giuridiche, politiche, sociologiche e letterarie , scienze della formazione dati sensibili trattati nell'ambito delle attività didattiche e assistenziali connesse alla ricerca dati inerenti lo stato di salute acquisiti nell'ambito delle strutture sanitarie convenzionate. È di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati. I dati sensibili e giudiziari inerenti l'attività di ricerca scientifica, contenuti in documenti cartacei, informatici e/o in video-registrazioni, raccolti sia presso gli interessati che presso terzi, possono essere trattati dalle strutture di ricerca e dai ricercatori, di volta in volta designati incaricati o responsabili, sia su base cartacea che su base informatica, mediante le operazioni nel prosieguo meglio descritte. Potranno essere desunti dati sensibili anche dal trattamento delle immagini e/o dalle dichiarazioni raccolte nel corso di eventuali video-conferenze, tele-consulti, video-registrazioni o interviste che rappresentano possibili modalità di raccolta dei dati a scopo di ricerca, previa informativa all'interessato sugli scopi dell'iniziativa e sulla volontarietà della partecipazione alla ricerca, avendo cura di specificare nel progetto di ricerca i tipi di dati trattati e le operazioni eseguite in concreto. Principali fonti normative legge 398/89 Norme in materia di borse di studio universitarie legge 390/91 Norme sul diritto agli studi universitari legge 449/97 Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica Dm 11 febbraio 1998 Determinazione dell'importo e dei criteri per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca Dm Murst 242/98 Dm 224/99 Norme in materia di dottorato di ricerca Dpcm 9 aprile 2001 Disposizioni per l'uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari D.Lgs 517/99 Disciplina dei rapporti fra servizio sanitario nazionale ed università, a norma dell'articolo 6 della legge 419/98 Dpr 382/80 Riordino della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica Codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici del 14 marzo 2001 Codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e scientifici del 16 giugno 2004 Accordo finanziario n. 2004/67/TS Normativa previdenziale Normativa fiscale di riferimento Statuto di Ateneo Regolamento Generale di Ateneo Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ed altri Regolamenti di Ateneo vigenti. Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite Sono contenute nei seguenti articoli del Codice Articolo 95 istruzione e formazione in ambito scolastico, professionale, superiore o universitario Articolo 98 trattamenti effettuati da pubblici per scopi storici , per scopi scientifici . Caratteristiche del trattamento cartaceo |X| informatico |X| Tipi di dati SENSIBILI e/o GIUDIZIARI trattati origine razziale |X| etnica |X| convinzioni religiose, filosofiche, d'altro genere |X| convinzioni politiche, sindacali |X| stato di salute patologie attuali, patologie pregresse, dati sulla salute relativi anche ai familiari, terapie |X| vita sessuale nell'ambito delle attività di ricerca inerenti le scienze umane e biomediche |X| dati di carattere giudiziario |X| Operazioni eseguibili Trattamento ordinario dei dati Raccolta presso gli interessati |X| presso terzi |X| Registrazione |X| Organizzazione |X| Conservazione |X| Consultazione |X| Elaborazione* |X| Modificazione |X| Selezione |X| Estrazione |X| Utilizzo |X| Blocco |X| Cancellazione |X| Distruzione |X| * L'operazione di elaborazione comprende le cautele destinate a rendere anonimo successivamente alla raccolta il dato sensibile e/o giudiziario oggetto di trattamento ai fini della ricerca, a meno che l'abbinamento al materiale di ricerca dei dati identificativi dell'interessato sia temporaneo ed essenziale per il risultato della ricerca, e sia motivato, altresì, per iscritto nel progetto di ricerca. I risultati della ricerca non possono essere diffusi se non in forma anonima. Particolari forme di elaborazione Interconnessioni e raffronti di dati |X| con altri trattamenti o banche dati delle Strutture di Ricerca e/o di altri Uffici e Strutture dell'Università. Comunicazione ai seguenti soggetti |X| Altre università, istituzioni e organismi pubblici e privati aventi finalità di ricerca, esclusivamente nell'ambito di progetti congiunti. Altre università, istituzioni e organismi pubblici e privati, aventi finalità di ricerca e non partecipanti a progetti congiunti, limitatamente ad informazioni prive di dati identificativi e per scopi storici o scientifici chiaramente determinati per iscritto nella richiesta dei dati. In tali casi, si applicano le ulteriori garanzie previste dagli articoli 8 e 9 del Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e scientifici. Scheda C Denominazione del trattamento Attività didattica e gestione delle iscrizioni e delle carriere degli studenti. Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto Sono di seguito descritte le principali caratteristiche dati relativi agli studenti e/o a familiari diversamente abili o ad elementi reddituali ai fini di un eventuale controllo sulle autocertificazioni relative alle tasse universitarie e di eventuali esoneri dal versamento delle tasse universitarie e/o fruizione di eventuali agevolazioni previste dalla legge, nonché dati relativi alla gestione dei contributi straordinari per iniziative degli studenti dati relativi allo status di rifugiato per la fruizione di esoneri e borse di studio dati relativi allo stato di gravidanza al fine di attuare tutte le cautele necessarie per la tutela della donna in stato di gravidanza, sia per motivi didattici, quali la frequenza di laboratori, sia al fine della fruizione di eventuali agevolazioni e benefici di legge dati idonei a rivelare le opinioni politiche o l'adesione a partiti, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale per esigenze connesse allo svolgimento delle procedure elettorali interne all'Ateneo dati sensibili e giudiziari che rilevano nell'ambito di procedimenti disciplinari a carico degli studenti dati relativi alla condizione di disabile per attività di interpretariato, tutorato, trasporto e servizi analoghi per tutti gli studenti portatori di handicap. È di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati. I dati sensibili e giudiziari sopra descritti inerenti l'attività didattica e la gestione delle iscrizioni e delle carriere degli studenti, raccolti sia presso gli interessati che presso i terzi, vengono trattati dagli Uffici e/o dalle Strutture competenti, sia su base cartacea che su base informatica. Principali fonti normative Rd 1592/33 e successive modificazioni e integrazioni. Tu delle leggi sull'istruzione superiore Rd 1269/38 e successive modificazioni e integrazioni. Approvazione del regolamento sugli studenti Dpr 382/80 Riordinamento della docenza universitaria, relativa fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica legge 168/89 Istituzione del Ministero dell'Università e della Ricerca scientifica e Tecnologica legge 398/89 Norme in materia di borse di studio universitarie legge 341/90 Riforma degli ordinamenti didattici universitari legge 390/91 Norme sul diritto agli studi universitari legge 104/92 Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale ed i diritti delle persone handicappate Dm 224/99 Norme in materia di dottorato di ricerca D.Lgs 445/00 Tu delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa legge 148/02 Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lisbona dell'11 aprile 1997 Dm 270/04 Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli Atenei, approvato con decreto Murst 509/99 Dpr 334/04 Regolamento recante norme di attuazione del Tu delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulle condizioni dello straniero Dm 142/98 e legge 196/97 Normativa relativa agli stages Dpcm 9 aprile 2001 legge 30/2003 c.d. Legge Biagi, di riforma del mercato del lavoro Contratto Istituzionale Socrates Erasmus vigente Statuto di Ateneo, Regolamento Generale di Ateneo, Regolamento Didattico di Ateneo, Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, Regolamento sugli studenti ed altri Regolamenti di Ateneo vigenti Leggi Regionali vigenti in materia di diritto allo studio universitario. Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite Sono contenute nei seguenti articoli del Codice Articolo 64 cittadinanza,immigrazione e condizione dello straniero Articolo 65 applicazione della disciplina in materia di a elettorato attivo e passivo Articolo 68 concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, abilitazioni Articolo 86 assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate - Articolo 95 istruzione e formazione in ambito scolastico, professionale, superiore o universitario . Caratteristiche del trattamento cartaceo |X| informatico |X| Tipi di dati SENSIBILI e/o GIUDIZIARI trattati origine razziale |X| etnica |X| convinzioni religiose, filosofiche, d'altro genere |X| convinzioni politiche, sindacali |X| stato di salute patologie attuali, patologie pregresse, dati sulla salute relativi anche ai familiari, terapie in corso a fini assicurativi |X| vita sessuale soltanto in relazione ad un eventuale rettificazione di attribuzione di sesso |X| dati di carattere giudiziario |X| Operazioni eseguibili Trattamento ordinario dei dati Raccolta presso gli interessati |X| presso terzi |X| Elaborazione |X| Registrazione |X| Organizzazione |X| Consultazione |X| Modifica |X| Cancellazione |X| Estrazione |X| Blocco |X| Selezione |X| Utilizzo |X| Conservazione |X| Distruzione |X| Interconnessioni e raffronti di dati |X| con altri trattamenti o banche dati appartenenti a Uffici e Strutture dell'Università che si occupano della gestione delle risorse finanziarie, della gestione del contenzioso e della gestione dei servizi informatici. con altri soggetti pubblici o privati |X| Amministrazioni certificanti in sede di controllo delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini del DPR 445/2000. Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità |X| Enti locali ai fini di eventuali sussidi a favore di particolari categorie di studenti, Avvocatura dello Stato, Ministero degli Affari esteri, Questure, Ambasciate, Procura della Repubblica relativamente a permessi di soggiorno, al riconoscimento di particolari status, Regione, altri operatori pubblici e privati accreditati o autorizzati e potenziali datori di lavoro ai fini dell'orientamento e inserimento nel mondo del lavoro ai sensi della legge 30/2003, sulla riforma del mercato del lavoro, e successive attuazioni , enti di assicurazione per pratiche infortuni. Organismi Regionali di Gestione Enti dotati di autonomia amministrativo-gestionale istituiti ai sensi della legge 390/91 in materia di diritto agli studi universitari ed altri istituti per favorire la mobilità internazionale degli studenti, ai fini della valutazione dei benefici economici e dell'assegnazione degli alloggi Legge 390/1991 e Leggi regionali in materia . Scheda D Denominazione del trattamento Gestione del contenzioso giudiziale, stragiudiziale e attività di consulenza Indicazione del trattamento e descrizione riassuntiva del contesto Sono di seguito descritte le principali caratteristiche dati sensibili e giudiziari inerenti i soggetti coinvolti. È di seguito descritto sinteticamente il flusso informativo dei dati. I dati sensibili e giudiziari sopra descritti inerenti la gestione del contenzioso e l'attività di consulenza, raccolti sia presso gli interessati che presso i terzi, vengono acquisiti dagli Uffici preposti e inviati agli Uffici e/o alle Strutture competenti, che operano il trattamento di tali dati sia su base cartacea che su base informatica. Principali fonti normative Cc Cpc Cp Cpp Rd 642/07 Regolamento per la procedura innanzi alle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato Rd 1054/24 Approvazione del Tu delle leggi sul Consiglio di Stato Rd 1038/33 Approvazione del Regolamento di procedura per i giudizi innanzi alla Corte dei Conti Dpr 3/1957 Tu delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato legge 300/70 Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento legge 336/70 Norme a favore dei dipendenti civili dello Stato ed Enti pubblici ex combattenti ed assimilati legge 1034/71 Istituzione dei Tribunali Amministrativi Regionali legge 689/81 Modifiche al sistema penale D.Lgs 285/92 Codice della Strada D.Lgs 546/92 Disposizioni sul Processo Tributario Dpr 487/94 Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni legge 335/95 Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare Dm 187/97 Regolamento recante modalità applicative delle disposizioni contenute all'articolo 2, comma 12, della legge 335/95, concernenti l'attribuzione della pensione di inabilità ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche iscritti a forme di previdenza esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria Dpr 260/98 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti di esecuzione delle decisioni di condanna e risarcimento di danno erariale, a norma dell'articolo 20, comma 8, della legge 59/1997 legge 205/00 Disposizioni in materia di giustizia amministrativa D.Lgs 445/00 Tu delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa legge 241/90 Nuove norme sul procedimento amministrativo D.Lgs 165/01 Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pa Dpr 461/01 Regolamento recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell'equo indennizzo, nonché per il funzionamento e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie Dm 31 gennaio 2001 Procedimento di riscossione dei crediti conseguenti a decisioni di condanna della Corte dei conti a carico dei responsabili per danno erariale in attuazione dell'articolo 4 del Dpr 260/98 C.C.N.legge vigenti del comparto università Contratti Collettivi Provinciali e Nazionali degli Operai Agricoli e Florovivaisti vigenti Statuto di Ateneo Regolamento Generale di Ateneo Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità ed altri Regolamenti di Ateneo vigenti. Finalità di rilevante interesse pubblico perseguite Sono contenute nei seguenti articoli del Codice Articolo 71, comma 1, lettera A applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e ricorsi Articolo 71, comma 1, lettera B far valere il diritto di difesa in sede amministrativa o giudiziaria Articolo 67, comma 1, lettera A verifica della legittimità, del buon andamento, dell'imparzialità dell'attività amministrativa, nonché della rispondenza di detta attività a requisiti di razionalità, economicità, efficienza ed efficacia per le quali sono comunque, attribuite dalla legge a soggetti pubblici funzioni di controllo, di riscontro ed ispettive nei confronti di altri soggetti . Caratteristiche del trattamento cartaceo |X| informatico |X| Tipi di dati SENSIBILI e/o GIUDIZIARI trattati origine razziale |X| etnica |X| convinzioni religiose, filosofiche, d'altro genere |X| convinzioni politiche, sindacali |X| stato di salute patologie attuali, patologie pregresse, dati sulla salute relativi anche ai familiari, terapie in corso |X| vita sessuale |X| dati di carattere giudiziario |X| Operazioni eseguibili Trattamento ordinario dei dati Raccolta presso gli interessati |X| presso terzi |X| Elaborazione |X| Registrazione |X| Organizzazione |X| Consultazione |X| Modifica |X| Cancellazione |X| Estrazione |X| Blocco |X| Selezione |X| Utilizzo |X| Conservazione |X| Distruzione |X| Particolari forme di elaborazione Interconnessioni e raffronti di dati |X| con altri trattamenti o banche dati appartenenti a Uffici e Strutture dell'Università che si occupano della gestione del personale, della gestione delle risorse finanziarie, della gestione dell'attività didattica e di ricerca, della stipula-esecuzione dei contratti e della gestione delle procedure formali ed informali di scelta del contraente. Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità |X| Avvocatura distrettuale e generale dello Stato, ai fini della gestione del contenzioso penale, civile ed amministrativo Autorità Giudiziaria di qualsiasi ordine e grado, arbitri, Amministrazioni interessate ai fini della gestione dei ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica, Organi di Polizia giudiziaria, Commissioni Tributarie, Uffici Provinciali del Lavoro ai fini del tentativo obbligatorio di conciliazione Liberi professionisti, ai fini di patrocinio o di consulenza, compresi quelli di controparte quando dovuto Compagnie di assicurazione, in caso di polizze assicurative che prevedano tali comunicazioni.

Autorità garante per la protezione dei dati personali Parere sullo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari nel sistema universitario 17 novembre 2005 Il Garante per la protezione dei dati personali Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale Vista la normativa internazionale e comunitaria e, in particolare, la direttiva 95/46/CE del 24 ottobre 1995 Visti gli articoli 20, comma 2, e 154, commi 1, lettera g , e 5, del Codice in materia di protezione dei dati personali Dl 196/03 Vista la richiesta di parere sullo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari presso le università, presentata dalla Conferenza dei rettori delle università italiane in data 10 novembre 2005 prot. n. 1477-05/P/gl Vista la documentazione in atti Viste le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'articolo 15 del regolamento del Garante, n. 1/2000 Relatore il prof. Francesco Pizzetti Premesso La Conferenza dei rettori delle università italiane ha chiesto il parere del Garante in ordine ad uno schema tipo di regolamento per i trattamenti dei dati sensibili e giudiziari da effettuarsi presso le università. Le università, al pari degli altri soggetti pubblici, possono trattare i dati sensibili e giudiziari in base ad un'espressa disposizione di legge nella quale siano specificati i tipi di dati, le operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite. In presenza di una disposizione primaria che si limiti a specificare solo la finalità di rilevante interesse pubblico, tali soggetti devono identificare e rendere pubblici i tipi di dati sensibili o giudiziari, nonché le operazioni eseguibili in relazione alle finalità perseguite nei singoli casi, al fine di rendere legittimo il trattamento. A tale scopo, le università sono tenute ad adottare un atto di natura regolamentare conforme al parere reso dal Garante, parere che, in armonia con il principio di semplificazione nel quadro di un elevato livello di tutela dei diritti, può essere fornito anche su schemi-tipo articolo 20 del Codice . Il Garante intende avvalersi di tale facoltà ed ha a tal fine intrapreso alcune iniziative con l'organismo di coordinamento e di indirizzo del sistema universitario nazionale, che ha così predisposto lo schema di regolamento in esame. Il documento costituisce lo schema tipo in conformità al quale le università potranno adottare i propri atti regolamentari entro il 31 dicembre 2005 al fine di poter lecitamente trattare i dati sensibili e giudiziari. L'adozione da parte di ciascun ateneo di un regolamento conforme allo schema tipo valutato positivamente in questa sede dal Garante, non renderà necessario chiedere all'Autorità il parere ai sensi dell'articolo 20, comma 2, del Codice. Le università dovranno invece sottoporre all'Autorità uno schema di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari e chiedere al Garante il previsto parere specifico, solo se apporteranno modifiche sostanziali o integrazioni non formali riguardanti il trattamento di dati personali, oppure lo svolgimento di operazioni non considerati nello schema tipo. Tutto ciò premesso il Garante ai sensi dell'articolo 154, comma 1, lettera g del Codice, esprime parere favorevole sullo schema tipo di regolamento predisposto dalla Conferenza dei rettori delle università italiane al quale le università potranno adeguarsi per effettuare il trattamento dei dati sensibili e giudiziari in relazione alle finalità perseguite nei singoli casi.