8 per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale, un ombrello per ripararsi dalle avversità atmosferiche?

Nei 55 minuti di durata del Consiglio dei Ministri n. 67, iniziato alle ore 20,55 del 31 gennaio 2013, sono state affrontate diverse materie interoperabilità del sistema ferroviario comunitario, divieto di esportazione del mercurio metallico, gas fluorurati a effetto serra, utilizzazione 8 per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale, e sono stati approvati alcuni provvedimenti zone terremotate dell’Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Nulla di fatto per la tanta attesa approvazione della revisione dei criteri dell'Isee il riccometro.

Interoperabilità dei sistemi ferroviari nazionali. Il Consiglio dei Ministri, durante la riunione del 31 gennaio, ha approvato in via definitiva un decreto legislativo che recepisce le norme europee sull’interoperabilità dei sistemi ferroviari nazionali con il sistema ferroviario trans europeo. Divieto di esportazione del mercurio metallico. Inoltre, su proposta dei Ministri per gli affari europei e della giustizia, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva un decreto legislativo che disciplina le sanzioni per la violazione delle norme EU Regolamento CE n. 1102/2008 sul divieto di esportazione del mercurio metallico e di taluni composti e miscele del mercurio e lo stoccaggio in sicurezza del mercurio metallico . Utilizzazione 8x1000 dell’IRPEF a diretta gestione statale. Durante la riunione, su proposta del Presidente del Consiglio, è stato approvato, in via preliminare, uno schema di regolamento che modifica il d.p.r. n. 76/1998 che disciplina i criteri e le procedure per l’utilizzazione della quota dell’8 per mille dell’IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, destinata agli interventi straordinari per fame nel mondo, per calamità naturali, per assistenza ai rifugiati e per conservazione di beni culturali . Le novità introdotte puntano ad un miglioramento della disciplina dell’erogazione del contributo, adeguandola alle nuove normative e abbreviando sensibilmente i termini complessivi del procedimento. La nuova disciplina risponde alle finalità di trasparenza e di contenimento della spesa pubblica. In particolare lo schema di regolamento introduce dei criteri di ripartizione tra le categorie destinatarie del contributo e di distribuzione sul territorio, prevede l’esplicitazione di parametri di valutazione e, ancora, introduce un attento monitoraggio e una rigorosa rendicontazione delle somme erogate. Tale schema dovrà essere inviato al Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari per i relativi pareri. Un fondo per far fronte alle calamità naturali? Nel comunicato apparso sul sito del Governo viene sottolineato che negli ultimi due anni i provvedimenti legislativi d.l. n. 98/2011, d.l. n. 201/2011, d.l. numero /2012, legge di stabilità 2013 numero /2012 hanno destinato in via prioritaria i fondi della quota dell’8 per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale per far fronte alle necessità derivanti dagli eventi alluvionali, dalle precipitazioni nevose e dalle altre avversità atmosferiche che hanno colpito varie zone del Paese negli ultimi anni . Infatti, i 64 milioni di euro destinati alla Protezione civile sono stati stanziati per assicurare l’immediata operatività dell’amministrazione e per garantire la tempestività degli interventi in caso di eventi calamitosi, di emergenze idro-geologiche e di incendi boschivi che minacciano la pubblica incolumità. La ricostruzione dopo il sisma continua. Il Consiglio ha esaminato 2 proposte pervenute dal Presidente della Regione Emilia Romagna, delegato per la ricostruzione, e condivise dalle Regioni Lombardia e Veneto la possibilità per le società che hanno subito danni di derogare eccezionalmente ai tempi previsti dagli articoli 2364, comma 2, e 2478 bis , comma 1, c.c. per la convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione dei bilanci relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 la necessità, una volta entrata in vigore la legge di conversione del decreto-legge n. 1/2013, di adeguare il DPCM del 4 luglio 2012 con riferimento al limite massimo dei contributi da concedere ai soggetti residenti nelle Regioni colpite dal sisma. Rinviata l’approvazione del riccometro. L'approvazione della revisione dei criteri dell'Isee, noto con il nome di riccometro, è stata rinviata, pare per l’assenza di alcuni Ministri. Il Consiglio non ha quindi esaminato il provvedimento, che dovrebbe fotografare la situazione reddituale e patrimoniale dei contribuenti. Si tratta di uno strumento che tiene conto sia gli aspetti legati al reddito che al patrimonio immobiliare e mobiliare. Ma si saprà tutto con molta precisione dopo il prossimo Consiglio dei Ministri.