Cd pirata: doppio reato per chi compra per vendere

Informative dalle sezioni unite se l'acquisto è finalizzato al commercio la sanzione prevista dal diritto d'autore concorre con la ricettazione. La condizionale può concederla anche il giudice dell'esecuzione se revoca una delle sentenze di condanna

Doppio reato per i venditori ambulanti che comprano per poi rivendere musicassette e cd taroccati. Infatti, chi acquisita per destinare al commercio musica o film privi del contrassegno Siae commette non solo il reato previsto al tale fine dalla legge sul diritto d'autore, ma anche quello di ricettazione. Il giro di vite sulla messa in commercio di materiale audiovisivo contraffatto è arrivato dalle Sezioni unite penali della Cassazione ed è contenuto nell'informazione provvisoria n. 27, stilata dal massimo consesso di Piazza Cavour alla fine della pubblica udienza di ieri. Nella stessa seduta, questa volta però in camera di consiglio, le Sezioni unite hanno sciolto un altro importate nodo giurisprudenziale, contenuto nell'informazione provvisoria n. 28 la condizionale può essere concessa anche dal Tribunale di sorveglianza. Informativa n. 27. La questione di diritto esaminata dalle Sezioni unite penali è stata la seguente se il reato previsto dall'articolo 171ter legge 633/41, nel testo modificato dagli articoli 14 legge 248/00 e 26 D.Lgs 68/2003, concorra con il delitto di ricettazione . La risposta degli ermellini è stata affermativa soltanto con riguardo all'acquisto di materiale taroccato destinato al commercio, non quando viene comprato per uso personale. La soluzione adottata, infatti, è stata la seguente nel vigore della legge 248/00 il concorso del reato di ricettazione era escluso, in quanto la condotta di acquisto di supporti audiovisivi fonografici o informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni legali, ove non costituisse concorso in uno dei reati previsti dagli articoli 171-171octies legge 633/41, integrava l'illecito amministrativo di cui all'articolo 16 della stessa legge, anche se l'acquisto fosse destinato al commercio. In base al D.Lgs 68/2003, che ha abrogato l'articolo 16 della legge 248/00 articolo 41 e l'ha sostituito con il nuovo testo dell'articolo 174ter legge 633/41 articolo 28 , può configurarsi il concorso tra il reato di ricettazione e quello di cui all'articolo 171ter delle legge 633/41, mentre può configurarsi l'illecito meramente amministrativo previsto dall'articolo 174ter legge 633/41 soltanto quando l'acquisto o la ricezione siano destinati a uso esclusivamente personale. Informativa n. 28. La seconda quaestio iuris affrontata, ieri, dal massimo consesso della Cassazione poneva il problema del se il giudice dell'esecuzione possa applicare la sospensione condizionale della pena, nel caso di revoca per abolitio criminis di sentenze di condanna che abbiano impedito, in sede di cognizione, la concessione del beneficio in ordine alla pena inflitta per reati diversi . La soluzione adottata è stata affermativa. In altre parole, il tribunale di sorveglianza può concedere la condizionale.