Al lavoratore basta una mail per cambiare la reperibilità

La comunicazione di cambio di reperibilità durante il periodo di prognosi può essere effettuata anche tramite mail. Lo ha reso noto l’INPS con il messaggio n. 1290 del 22 gennaio 2013.

Bisogna garantire l’immediata ricezione delle informazioni. Il processo di progressiva telematizzazione dell’intero flusso inerente la prestazione dell’indennità di malattia ed in particolare delle visite mediche di controllo domiciliare ha reso sempre più evidente l’esigenza di attivare modalità di comunicazione tra gli utenti e l’INPS. Proprio al fine di garantire l’immediatezza delle informazioni, sono stati individuati canali specifici per la comunicazione di eventuali cambi di reperibilità da parte dei lavoratori del settore privato che necessitano di risiedere, durante il periodo di prognosi, presso un domicilio diverso da quello comunicato originariamente con il certificato. Cambio di reperibilità anche via mail. L’INPS, con il messaggio del 22 gennaio 2013, n. 1290, elenca tutti i canali riconosciuti validi per la comunicazione dei cambi di reperibilità. Oltre al fax e al contact center multicanale, si può utilizzare la posta elettronica. È sufficiente inviare una e-mail indirizzata alla casella medicolegale.NOMESEDE@inps.it, il cui accesso dovrà essere autorizzato, da parte del direttore della Strutture territoriale, anche al personale sanitario della U.O.C./U.O.S.

INPS, messaggio 22 gennaio 2013, n. 1290 Indennità di malattia comunicazione cambio di reperibilità durante il periodo di prognosi. Il processo di progressiva telematizzazione dell’intero flusso inerente la prestazione dell’indennità di malattia ed in particolare delle visite mediche di controllo domiciliare ha reso sempre più evidente l’esigenza di attivare modalità di comunicazione tra gli utenti e l’Istituto caratterizzate da sicurezza e tempestività al fine di garantire l’immediata ricezione delle informazioni. A tale scopo sono stati individuati appositi canali per la comunicazione di eventuali cambi di reperibilità da parte dei lavoratori del settore privato, aventi diritto all’indennità di malattia, che necessitano di risiedere, durante il periodo di prognosi, presso un domicilio diverso da quello comunicato originariamente con il certificato. Ovviamente, rimangono valide tutte le indicazioni già impartite con precedenti disposizioni dell’Istituto in merito alla responsabilità del lavoratore di fornire, con la massima diligenza, le informazioni relative al nuovo domicilio, con tutte le indicazioni utili alla sua individuazione indirizzo completo di numero civico e codice di avviamento postale, frazione, contrada, cognome presso cui si è temporaneamente trasferito il domicilio come da messaggio n. 7557 del 16.03.2004 , al fine di non incorrere in eventuali sanzioni amministrative. Si indicano, di seguito, i canali riconosciuti validi per la comunicazione dei suddetti cambi di reperibilità - Posta elettronica inviando una e-mail indirizzata alla casella composta secondo la seguente sintassi medicolegale.NOMESEDE@inps.it, il cui accesso dovrà essere autorizzato, da parte del direttore della Strutture territoriale, anche al personale sanitario della U.O.C./U.O.S - Fax inviando specifica comunicazione a numeri fax dedicati che ciascuna Struttura territoriale dovrà individuare nelle seguenti due modalità - tra quelli già nelle disponibilità della medesima Struttura ad uso esclusivo della funzione medico legale ed, in particolare, dei soggetti incaricati della gestione del Data Mining per le visite mediche di controllo e prossimamente della procedura denominata SAVIO - o avanzando richiesta ai referenti regionali del servizio FaxServer reperibili nella intranet aziendale attraverso il seguente percorso Home-& gt Utilità -& gt Servizi VoIP-& gt FaxServer - Referenti Regionali. In tali casi i referenti del servizio FaxServer provvederanno alla creazione di un nuovo numero faxServer associato alla casella istituzionale di cui al punto precedente medicolegale.NOMESEDE@inps.it Il numero di fax comunque individuato dovrà essere comunicato nel più breve tempo possibile e, comunque, non oltre il 31 gennaio, alla Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito per la necessaria pubblicità agli utenti sul sito dell’Istituto. Tale comunicazione dovrà essere inviata ai seguenti funzionari daniela.ripa@inps.it emanuela.mitri@inps.it bianca.tucciarone@inps.it - Contact center multicanale contattando il numero verde 803.164 che provvederà ad informare immediatamente la U.O.C./U.O.S della Struttura territoriale competente mediante apposito flusso comunicativo. A tale proposito, si informa che, con successiva nota, sarà data comunicazione della data di attivazione di tale canale e delle relative modalità di utilizzo. Le informazioni così pervenute alle U.O.C./U.O.S delle Strutture territoriali dovranno essere acquisite con immediatezza e particolare attenzione al fine di consentire l’esecuzione delle eventuali visite domiciliari presso i corretti indirizzi di reperibilità. La suddetta attività consentirà in tal modo di evitare anche possibili risvolti inerenti al contenzioso amministrativo e/o giudiziario.