Giustizia e territorio: piccolo (tribunale) è bello

di Maddalena Samperi

di Maddalena Samperi* A conclusione dei lavori del Convegno Giustizia e Territorio svoltosi nella città di Caltagirone molti sono stati gli spunti di riflessione e di confronto tra gli ospiti intervenuti . Tecnici delle principali strutture pubbliche di ricerca , i vertici nazionali dell'avvocatura istituzionale e associata , autorevoli esponenti del mondo della magistratura hanno concluso nel segno di un indiscussa esigenza di valorizzazione delle diverse realtà territoriali e della necessità della attivazione di studi volti ad accertarne i bisogni e le peculiarità . I cosiddetti piccoli Tribunali sono stati individuati come uffici caratterizzati da un apprezzabile grado di redditività e di produttività e laddove si siano registrati fenomeni disfunsivi ciò è avvenuto ad un livello non certo maggiore di quello delle sedi di più grandi dimensioni . Il sottosegretario alla giustizia Luigi Vitali , partecipando alla manifestazione , ha tuttavia individuato come prioritaria la esigenza di procedere ad una revisione delle circoscrizioni giudiziarie , dalla quale potrebbero risultare soppresse anche alcune sedi giudiziarie spalmate su tutto il Paese richiamandosi ad esigenze di economia di spesa , di razionalizzazione delle risorse e di efficienza dei servizi . Tuttavia deve registrarsi da più di un'autorevole voce il convincimento, suffragato in molti casi da risultanze statistiche, che assai spesso sono proprio le piccole sedi a registrare le migliori performance in termini di risultato. A questi assunti giunge proprio il Ministero della Giustizia nella Relazione del settembre 2001 quando afferma che gli Uffici che più si avvicinano allo standard di efficienza richiesto dal Comitato dei Ministri Europeo sono quelli considerati minori . Senza poter vieppiù dimenticare il valore attribuito alla cosiddetta giustizia di prossimità come servizio vicino alle esigenze di una collettività democratica , avendo riguardo alla circostanza che l ' accentramento di tutti i principali centri di erogazione dei servizi in poche , grandi città cagiona effetti di desertificazione dai quali scaturisce un meccanismo perverso di degrado di gran parte dei Comuni del nostro Paese . Dall'uno e dall'altro dei due schieramenti politici che si fronteggeranno alle prossime elezioni si levano alcune voci ad esprimere come ineluttabile la necessità di mettere mano alla riforma senza più differimenti né tergiversazioni. Pur riconoscendo la razionalità di una scelta di rimodulazione dei distretti giudiziari, le risultanze del dibattito che si è sviluppato hanno confermato la correttezza dell'impostazione che vuole a fondamento di ogni riforma studi mirati, analisi attendibili, valutazioni appropriate che rifuggano da requisiti predeterminati. Ne risulterà realizzato ma in termini oggettivamente corretti e, per questo, condivisi un serio intervento sulla geografia giudiziaria del Paese più volte paventato durante le precedenti e l'attuale legislatura e mai messo in atto . Raccogliendo i risultati conclusivi del confronto il Presidente del Coordinamento Nazionale degli Ordini Forensi Minori , avv. Walter Pompeo , ha evidenziato come l'Avvocatura non intenda affatto sottrarsi ad un confronto serio e produttivo al tavolo delle riforme, conscia del suo ruolo e della sua funzione, e, anzi , proprio con l'iniziativa in esame, si sia fatta promotrice di un dibattito propositivo al quale la voce di tecnici e ricercatori ha dato un contributivo scientifico di forte spessore socio antropologico. Il passo successivo da compiere appare quello di stimolare la classe politica ad una presa di coscienza della estrema delicatezza del problema e della impossibilità di affrontarlo senza l'ausilio di strumenti adeguati e condivisi e con la collaborazione di tutti indistintamente i soggetti della giurisdizione . È significativo rilevare come proprio un piccolo centro della Sicilia abbia costituito il luogo nel quale ha preso corpo un laboratorio programmatico che vuole irradiarsi in una dimensione nazionale supportato e sostenuto dai numerosi Ordini forensi che, da 15 Regioni d'Italia , aderiscono al Coordinamento Nazionale. *Avvocato