Aliquote al rialzo dopo l’introduzione dell’Aspi

Con il messaggio n. 4623 del 15 marzo 2013, l’INPS ha reso note le tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2013 per i soggetti Uniemens e le aziende agricole. Le principali novità sono legate alla contribuzione necessaria per finanziare l’Aspi.

I soggetti interessati. L’aggiornamento, che fa seguito a quanto anticipato dalle circolari INPS n. 140/2012 e 22/2013, riguarda le aliquote previste per i vari settori in cui operano i soggetti che si avvalgono di personale dipendente e utilizzano il flusso UniEmens nonché le aziende agricole con operai a tempo determinato e indeterminato. Nuovi contributi per l’Aspi. Da segnalare le novità conseguenti all’introduzione dell’Aspi per finanziare questa nuova forma di assicurazione, infatti, è previsto un contributo ordinario pari all’1,61%, mentre nel caso in cui il datore si avvalga di rapporti di lavoro subordinato non a tempo indeterminato, l’art. 2, comma 28, l. n. 92/2012, ha introdotto un contributo addizionale pari all’1,40% della retribuzione imponibile. Eccezioni. Tale aumento, in vigore dal 1 gennaio 2013, non si applica tuttavia ai lavoratori assunti con contratto a termine in sostituzione di lavoratori assenti, lavoratori assunti per svolgere attività stagionali, apprendisti e dipendenti a tempo determinato della PA.

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