Orlando: la Cedu riconosce l’efficace impegno italiano nell’affrontare la drammatica emergenza del sovraffollamento carcerario

Il guardasigilli Orlando, dalla riunione dei ministri della Giustizia dell’Unione Europea e degli USA che si sta tenendo a Washington in questi giorni, ha espresso il suo orgoglio per il lavoro svolto fino ad oggi nel riformare il nostro sistema penitenziario, rinnovando l’impegno dell’Italia per «rendere la pena e il carcere sempre più in linea con l’articolo 27 della nostra Costituzione.»

L’entusiasmo del Guardasigilli arriva dalla decisione della Corte di Strasburgo, con la quale sono stati respinti tutti i ricorsi ricevuti negli ultimi anni dai detenuti italiani. «Questo - afferma il Guardasigilli - sancisce la serietà e la correttezza messa in campo dal Governo nell’affrontare l’emergenza del sovraffollamento delle carceri.» Nessun pericolo, quindi, per l’Italia di subire una pesante condanna sia in termini economici sia di immagine, alla quale, anzi, viene riconosciuto l’impegno nell’aver messo sotto controllo il sistema e nell’aver trovato soluzioni efficaci di risarcimento per i detenuti. Orlando, nell’esprimere il suo riconoscimento verso il lavoro svolto dal Governo italiano, garantisce che il nostro Paese continuerà il cammino ben intrapreso, con rinnovato impegno.