""Gratuita disumanità"". Diritto di critica al magistrato? No, diffamazione dei difensori

La Camera penale di Roma, in difesa di due colleghi condannati a pagare 50 mila euro a un giudice per danni morali, annuncia un giorno di astensione dalle udienze

Gli avvocati possono criticare le decisioni della Magistratura? La Camera penale di Roma ha annunciato un giorno di astensione dalle udienze per consentire ai penalisti di partecipare ad un'assemblea dedicata al tema della salvaguardia dei principi di autonomia, libertà ed indipendenza del difensore . In realtà il giorno di astensione è nato come azione di protesta dopo la condanna di due avvocati, Gian Domenico Caiazza del foro di Roma e Antonio Fasolino, del foro di Napoli, per i giudizi espressi su un provvedimento della magistratura. Questa la vicenda. G.T. era detenuto da oltre due mesi in regime di arresti domiciliari e sottoposto alle indagini preliminari per un reato di tentata estorsione quando improvvisamente il padre che viveva nell'abitazione immediatamente limitrofa moriva colpito da infarto. I difensori formulavano istanza al Gip di Torre Annunziata perché autorizzasse il loro assistito a vegliare il feretro del padre e a seguire le esequie il mattino successivo. Tramite fonogramma dei Carabinieri il Gip comunicava che G.T. era autorizzato solo a partecipare, con scorta, ai funerali del padre. La difesa constatava così che era stato negato alla persona indagata l'elementare diritto di vegliare il feretro del padre sito nel civico immediatamente successivo a quello della propria abitazione e che lo stesso provvedimento veniva adottato senza nemmeno fornire una motivazione adeguata. Con una lettera privata, i due avvocati informavano quindi dell'accaduto il Presidente del Tribunale di Torre Annunziata, il ministro della Giustizia e il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura. Nel testo si segnalavano l'incongruità logico-processuale del provvedimento, la manifesta contrarietà ai più elementari sentimenti di umanità anche per la forma adottata fonogramma senza alcuna motivazione . Un siffatto provvedimento lascia sgomenti - dichiaravano i due difensori - per la sua manifesta mancanza di giustificazione logica e di qualsivoglia plausibile ragione cautelare, e per la sua altrettanto manifesta, gratuita disumanità. Non resta allora a questi difensori altra via che elevare la più ferma ed indignata protesta per un provvedimento odioso,gravemente quanto gratuitamente contrario al senso di umanità . Il Gip di Torre Annunziata ha ritenuto però il contenuto dello scritto offensivo della propria reputazione dal momento che definiva a più riprese disumani ed odiosi i provvedimenti giurisdizionali dallo stesso adottati nei confronti del loro assistito . I legali, rinviati a giudizio con citazione diretta, hanno rivendicato il diritto di critica nei confronti di un provvedimento giudiziario che aveva a loro avviso violato manifestamente il principio di umanità della custodia cautelare ed i più elementari parametri di una equa amministrazione della giustizia. Il giudizio è stato celebrato davanti al Tribunale di Roma in composizione monocratica e si è concluso con la condanna degli imputati alla pena della multa ed al risarcimento del danno morale liquidato equitativamente in 50 mila euro in solido tra loro. La Camera penale capitolina, condannando il tribunale per una decisione che ha come obiettivo primario quello di condizionare l'attività professionale del difensore, si chiede dunque se la libertà di pensiero e il diritto di critica valgano anche nei confronti della magistratura . Per i penalisti capitolini la condanna di Caiazza e Fasolino si profila come un attentato al diritto di difesa ovvero all'autonomia e all'indipendenza dell'avvocatura, anche per il condizionamento che rischia di esercitare per il futuro . L'assemblea dei penalisti romani deciderà adesso quando e dove organizzare la giornata di dibattito sul tema. p.a.