Le nuove regole sui call center delocalizzati al di fuori dell’UE introdotte dalla Legge di Bilancio 2017

La recente Legge di Bilancio per il 2017 ha introdotto significative novità e nuovi adempimenti per gli operatori economici che svolgono attività di call center delocalizzando strutture, personale e gestione dei relativi servizi in Paesi non appartenenti alla Unione Europea. In particolare, è stato modificato l’art. 24-bis d.l. n. 83/2012, conv. in l. n. 134/2012.

Tale norma perseguiva l’astratta finalità di tutela dei lavoratori dei call center e della concorrenza di settore avverso il fenomeno sempre più frequente di delocalizzazione di servizi in Paesi esteri che consente alle imprese un risparmio di costi e introduceva vincoli organizzativi, di comunicazione alle autorità, operativi e gestionali. Obiettivo dell'articolo, consultabile solo con abbonamento, è quello di chiarire l'applicabilità pratica del nuovo art. 24- bis mediante l’analisi delle ricadute organizzative, dei nuovi adempimenti previsti, delle sanzioni in caso di violazione e infine - delle modalità e dei termini entro i quali attuare la nuova disciplina.

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