Il Capo dello Stato giura e passa alle consultazioni

Dopo il lungo discorso, ieri, alle Camere riunite, oggi il presidente riceverà tutti i gruppi

Un lungo discorso che si conclude con un lungo applauso. Il neo presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ieri ha giurato davanti alle Camere riunite a Montecitorio e ha pronunciato il suo discorso alla Nazione. Un discorso lungo, quello del neo Capo dello Stato che non ha tralasciato niente dalle emergenze economiche, al terrorismo internazionale, ai rapporti tra Israele e Palestina, alla sussidiarietà, al ricordo di figure importanti come il suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi, ma anche Enrico De Nicola, suo conterraneo, Nilde Jotti, citata anche come ricordo di tutte le energie femminili non nobilitate. Quindi tutti i caduti delle missioni in Iraq e Afghanistan, i rapporti tra Stato e Chiesa, la bioetica. Ma soprattutto un intervento conclusosi con una affermazione che ha poi scatenato il lungo applauso di tutta l'assemblea Non sarò solo il presidente della maggioranza che mi ha eletto, avrò attenzione e rispetto per tutti voi. Viva il Parlamento, viva la Repubblica e viva l'Italia il discorso è leggibile tra i documenti correlati . Inutile dire che l'impegno del neo presidente sarà tutto incentrato al confronto tra le forze politiche, soprattutto in questa legislatura, segnata da un voto che non ha consegnato una maggioranza netta al Parlamento. Trentuno gli applausi che hanno interrotto il discorso, molto apprezzato dal Centrosinistra, un po' meno dal Centrodestra il presidente del Consiglio in pectore, Romano Prodi, ha gradito il richiamo all'unità del Paese mentre Ignazio La Russa An ha apprezzato la conclusione con il richiamo alla volontà di voler essere il presidente di tutti. Dalla Cdl positive le reazioni dell'Udc, a partire dall'ex presidente della Camera Perferdinando Casini che ha parlato di ottimo discorso, mentre altri esponenti come Renato Schifani Fi aspettano di verificare la sua imparzialità con la nomina dei senatori a vita. Oggi, intanto, giornata densa di appuntamenti per il neo Capo dello Stato che svolgerà le consultazioni per la formazione del nuovo governo dalle 10 di mattina alle 18.30 del pomeriggio. Giornata durante la quale saranno ricevuti tutti i gruppi. Aprirà i lavori alle dieci il presidente del Senato Franco Marini, quindi proseguirà Fausto Bertinotti, per proseguire con tutti i rappresentanti delle varie forze politiche. Chiuderanno i presidenti emeriti della Repubblica Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi. Quindi sarà la volta del nuovo Governo. p.a.