A Palazzo Chigi cooperazione europea, commissioni interbancarie ed etichette alimentari

Il Consiglio dei Ministri n. 44, riunitosi a Palazzo Chigi venerdì 15 settembre, ha approvato quattro decreti legislativi in attuazione della legge di delegazione europea 2015 l. n. 170/2016 che introducono misure necessarie al recepimento di normative comunitarie.

Tra gli altri provvedimenti approvati, il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi venerdì 15 settembre, ha approvato quattro decreti legislativi in attuazione della legge di delegazione europea 2015 l. n. 170/2016 che introducono misure necessarie al recepimento di altrettante direttive comunitarie. Nel dettaglio. In particolare, si è reso necessario l’adeguamento della normativa nazionale in materia di riordino e semplificazione delle procedure di autorizzazione all’esportazione di prodotti e tecnologie a duplice uso, nonché all’applicazione delle sanzioni in tema di embarghi commerciali ed esportazione di materiali proliferanti. In adeguamento al Regolamento UE n. 1025/2012, il Governo ha poi approvato in via preliminare un decreto che prevede una procedura d’informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle società dell’informazione introducendo disposizioni riguardanti la cooperazione tra gli organismi nazionali. È stata recepita anche la direttiva UE sui servizi di pagamento nel mercato interno cd. PSD 2 -, adeguando la normativa italiane alle norme sulle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta. La direttiva definisce infatti un insieme completo di norme relative ai prestatori di servizi di pagamento e agli utenti, al fine di garantire una maggiore efficienza, possibilità di scelta e trasparenza nell’offerta di servizi di pagamento, rafforzando al tempo stesso la fiducia dei consumatori in un mercato dei pagamenti armonizzato a livello Ue. Infine, il cdm ha approvato in via definitiva il decreto che prevede per tutti i prodotti alimentari preimballati destinati al consumo l’obbligo dell’indicazione sull’etichetta della sede dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento, in modo tale da garantire una corretta e completa informazione al consumatore, oltre all’immediata rintracciabilità dell’alimento da parte degli organi di controllo per finalità di tutela della salute.Tra gli altri provvedimenti approvati, il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi venerdì 15 settembre, ha approvato quattro decreti legislativi in attuazione della legge di delegazione europea 2015 l. n. 170/2016 che introducono misure necessarie al recepimento di altrettante direttive comunitarie.