Mutui a tasso variabile, accolti gli impegni di Unipol Banca per le clausole floor ed Euribor negativo

L’Antitrust ha accolto, con il provvedimento n. 26411 dello scorso 7 febbraio, gli impegni presentati da Unipol Banca s.p.a. diretti ad integrare e rinforzare il quadro informativo fornito ai consumatori che hanno sottoscritto i contratti di mutuo a tasso variabile, in relazione alle clausole floor ed Euribor negativo.

Il bollettino n. 6/2017 del Garante riporta il provvedimento n. 26411 con il quale accoglie gli impegni presi da Unipol Banca s.p.a Nell’ambito del procedimento volto ad accertare la mancata o ambigua informativa ai consumatori circa l’esistenza nei contratti di mutuo a tasso variabile di soglie minime del tasso di interesse contenute in clausole floor ed Euribor negativo, Unipol Banca si è assunta l’impegno di integrare e rafforzare tale quadro informativo e l’Antitrust ha ben potuto accogliere tale volontà. Gli impegni consistono in un’integrazione della documentazione precontrattuale e contrattuale al fine di rendere esplicita la presenza di tassi minimi che limitano la variabilità dei tassi di interesse e nell’integrazione dei documenti periodici di sintesi per evidenziare l’esistenza di clausole di tasso minimo con il contestuale invio di una specifica comunicazione illustrativa delle medesime. Infine, nel riconoscimento di una somma straordinaria una tantum in conseguenza dell’eccezionale e imprevedibile perdurare dei valori di segno negativo dei parametri di indicizzazione Euribor applicati ai contratti di mutuo a tasso variabile sottoscritti dai consumatori nel periodo 1 aprile 2015 30 settembre 2016.