Cinque per mille: quasi trentamila i possibili beneficiari

Finalmente completato l'elenco definitivo di Onlus, associazioni, fondazioni, centri di ricerca e strutture varie che, in base alla Finanziaria, potranno ottenere una quota dell'imposta sui redditi se prescelte dai contribuenti

La possibilità da parte dei contribuenti italiani di destinare una quota delle proprie imposte sui redditi - un cinque per mille, che non è alternativo al consueto otto per mille destinato alle confessioni religiose - è stata prevista, a titolo sperimentale, dalla Finanziaria 2006 la Legge n. 266/05 , per sostenere il volontariato, le Onlus, le associazioni di promozione sociale, i centri di ricerca e le attività sociali comprese quelle svolte dai Comuni di residenza. Da ieri sono disponibili gli elenchi definitivi dei soggetti che, in base alla scelta espressa dal contribuente sull'apposita modulistica occorre firmare uno dei quattro riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione Cud 2006, 730/1-bis redditi 2005, Unico persone fisiche 2006 , potranno essere beneficiari di tale quota. Oltre la firma, qualora voglia scegliere una delle organizzazioni presenti negli elenchi, il contribuente deve indicare il codice fiscale della struttura beneficiaria. Gli tre elenchi qui leggibili come documenti correlati, in formato Pdf, ma anche rintracciabili attraverso un apposito motore di ricerca - per nome, provincia, eccetera - reso operativo sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate raggruppano tutte le entità cui sarà possibile destinare il cinque per mille delle proprie imposte sui redditi. Complessivamente si tratta di circa trentamila soggetti, per ognuno dei quali l'elenco di riferimento riporta la denominazione, il codice fiscale che va indicato nella scelta del contribuente ed è l'elemento, per i donatori , in genere meno noto , l'indirizzo, il comune in cui hanno sede e la rispettiva provincia. Gli elenchi resi pubblici ieri sono integrativi di quelli già disponibili in precedenza i cui dati, per chi avesse già scelto , risultano corretti e ne costituiscono un ampliamento resosi necessario in seguito allo slittamento, deciso con decreto della Presidenza del Consiglio del 22 marzo scorso, dei termini di presentazione delle domande da parte delle organizzazioni interessate. Per chi avesse ancora qualche dubbio sulla scelta da operare un'incertezza sul corretto nominativo o sulla localizzazione il sistema di ricerca offerto dall'Agenzia delle Entrate, consente di rintracciare tutte le strutture potenzialmente beneficiarie in base ai criteri prescelti. m.c.m.

Elenchi delle associazioni ammesse alla destinazione del cinque per mille attenzione il file in formato PDF contiene 980 pagine - si consiglia di stampare solo la parte che interessa