Il patteggiamento può far perdere il beneficio della condizionale ottenuta in precedenza

Cambio di orientamento dei massimi giudici con una decisione delle Sezioni unite destinata ad un notevole impatto. E già si ipotizza una diminuzione dei patteggiamenti. Randazzo Ucpi mi sembra una forzatura

La Cassazione - dopo dieci anni di giurisprudenza costante - cambia il suo tradizionale orientamento sul patteggiamento e, con una decisione delle Sezioni unite penali destinata ad avere un vasto effetto specie sui condannati, afferma che chi patteggia può perdere la condizionale ottenuta in precedenza. In pratica, per effetto di questo importante orientamento assunto dal massimo Consesso di Piazza Cavour, chi sceglie di patteggiare otterrà pur sempre una sentenza che non è di condanna perchè non accerta la colpevolezza - con questo rito non sono svolti accertamenti - ma andrà incontro a conseguenze vicine a quelle della condanna, come quella di perdere il beneficio di schivare il carcere. In particolare la Suprema corte - presieduta dal Primo presidente Nicola Marvulli - ha dato risposta affermativa come riporta la nota di informazione provvisoria distribuita da Piazza Cavour alla seguente questione Se la sentenza di applicazione di pena su richiesta delle parti possa costituire causa di revoca del beneficio della sospensione condizionale della pena precedentemente concessa . Adesso ci saranno ancor meno patteggiamenti e, per di più, ci saranno conseguenze negative - come l'ingresso in carcere - per chi ha un patteggiamento in corso, dal momento che le decisioni delle Sezioni unite sono immediatamente applicabili dai giudici di merito . Così Ettore Randazzo, presidente delle camere penali, ha commentato - pur riservandosi di leggere le motivazioni della sentenza quando saranno pubblicate - il nuovo indirizzo assunto dalle Sezioni unite della Cassazione sul patteggiamento. Questo nuovo orientamento dei magistrati di legittimità - prosegue Randazzo - mi sembra una forzatura non in linea con lo spirito del legislatore che ha concesso vantaggi a chi patteggia proprio per invogliare alla scelta di questo rito ora se si sospende la condizionale chi patteggerà più? . Le motivazioni di questa sentenza saranno estese dal consigliere De Roberto, il caso affrontato riguarda il ricorso di un extracomunitario.