La tassa automobilistica si prescrive dopo tre anni

di Benito Fuoco

di Benito Fuoco Il termine per la riscossione della tassa di circolazione si prescrive sempre con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento. Con queste conclusioni, la sezione quarta della Commissione tributaria regionale del Lazio, nella sentenza 137/05 depositata il 30 novembre 2005, qui leggibile tra gli allegati capovolgendo la sentenza di primo grado che aveva rigettato il ricorso, ha indicato come i termini di decadenza previsti dall'articolo 5 comma 51 del decreto legge 953/82 convertito nella legge 53/1983 si prescrivono con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il pagamento. IL FATTO Con una cartella di pagamento notificata nel mese di giugno 2003 l'Agenzia delle entrate di Roma 3 richiedeva il pagamento di una tassa automobilistica relativa all'anno 1997. Il contribuente, rivolgendosi con un ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Roma, eccependo l' intervenuta prescrizione, ne richiedeva l'annullamento. La Commissione adita respingeva il ricorso ritenendo che il termine triennale fosse riferibile a quello in cui il diritto alla liquidazione doveva essere richiesto mentre, per la riscossione, il collegio di prima istanza riteneva che in assenza di una precisa disposizione normativa, il termine di prescrizione applicabile fosse quello decennale previsto dall'articolo 2946 del codice civile. LA SENTENZA I giudici regionali laziali hanno completamente ribaltato la sentenza emessa dai primi giudici ed accolto l'appello del contribuente. Il decreto legge 597/85 non convertito in legge ma i cui effetti sono stati fatti salvi dall'articolo 2, legge 60/1986 modificando il comma 51 dell'articolo 5 del decreto legge 953/82 convertito nella legge 53/1983, ha stabilito che i termini utili per il recupero e per la riscossione della tassa di circolazione dei veicoli sia triennale, termine entro cui deve essere fatto valere anche il diritto al rimborso. LA TASSA AUTOMOBILISTICA La tassa di circolazione con decorrenza 1 gennaio 1983 è divenuta tassa di possesso. Con decorrenza 1 gennaio 1993, per le sole regioni a statuto ordinario, la tassa automobilistica è divenuta regionale articoli 23-27 del D.Lgs 504/1992 mentre, nelle regioni a statuto speciale questa è rimasta un tributo erariale. I termini di prescrizione triennale previsti dal citato articolo 5 del decreto legge 953/82 convertito nella Legge 53/1983 sono stati ritenuti derogatori rispetto ai termini di prescrizione ordinaria decennale previsti dall'articolo 2946 del codice civile, dalla stessa Agenzia delle entrate dal notiziario fiscale dell'agenzia delle entrate su www.fiscooggi.it .

Commissione tributaria regionale Lazio - Sezione quarta - sentenza 20 ottobre 2005, n. 137 Presidente Fancelli - Relatore Belloni Ricorrente Anatra Con ricorso spedito il 14 giugno 2003 Anatra Alberto, contestava la cartella esattoriale emessa dall'Ufficio delle Entrate di Roma 3 e ne chiedeva l'annullamento per intervenuta prescrizione dei termini concessi all'A.F. per il recupero delle tasse automobilistiche e le relative penalità. La Ctp respingeva il ricorso basando la propria decisione sul fatto che il diritto che ha l'A.F. per il recupero delle tasse automobilistiche dovute e delle relative penalità, si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento, mentre per la riscossione, in assenza di una precisa disposizione normativa, vale il termine di prescrizione decennale previsto dal Cc. Tale decisione viene appellata dal contribuente che insiste nella prescrizione triennale prevista dalla legge per esigere il pagamento delle tasse automobilistiche con le relative sanzioni. Questa commissione ritiene l'appello meritevole di accoglimento e che la sentenza dei primi giudici vada riformata. La distinzione dei termini prescrizionali fatta dalla Ctp per il recupero della tassa da parte della Pa e la riscossione della stessa, il primo triennale l'alto decennale, non trova concreto riscontro nell'attuale legislazione. Il Dl 597/85 testualmente stabilisce che 51. L'azione dell'amministrazione finanziaria per il recupero delle tasse dovute per effetto dell'iscrizione di veicoli o autoscafi nei pubblici registi e delle relative penalità si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento. Nello stesso termine si prescrive il diritto del contribuente a rimborso delle tasse indebitamente corrisposte . Nella ravvisata sussistenza di giusti motivi, le spese di giustizia vanno compensate fra le parti. La commissione PQM Accoglie l'appello e compensa le spese.