Elezioni: nuove norme per interviste e conferenze stampa su reti RAI

Con il provvedimento del 30 gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio, la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi ha approvato alcune modifiche ed integrazioni della delibera elettorale contenente le disposizioni in materia di comunicazione politica e informazione della RAI per le elezioni previste il 24 e 25 febbraio 2013.

Interviste. E’ stata modificata la durata delle interviste dei rappresentanti delle diverse forze politiche e dei rappresentanti nazionali di lista non è più compresa tra i dieci e i venti minuti, bensì è pari a cinque minuti. Conferenze stampa. Il provvedimento prevede che nel periodo compreso tra la scadenza del termine per la presentazione delle candidature e la mezzanotte del secondo giorno precedente la data delle elezioni, la RAI trasmetta una serie di conferenze stampa riservate ai rappresentanti nazionali di lista, comprese le liste che esprimono il capo di una coalizione e, successivamente, ai capi delle coalizioni di cui al D.P.R. n. 361/57, presenti con il medesimo simbolo in ambiti territoriali tale da interessare complessivamente un quarto del totale degli elettori. Qualora nella stessa serata sia trasmessa più di una conferenza stampa, le trasmissioni devono essere consecutive. La successione giornaliera e oraria delle conferenze stampa dei predetti soggetti va determinata separatamente mediante sorteggio. Tali conferenze, infine, devono avere una durata di quaranta minuti e non più di quarantacinque e vanno trasmesse a partire dalle ore 21.

Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, provvedimento 30 gennaio 2013 G.U. 4 febbraio 2013, n. 29 Disposizioni modificative e integrative della delibera elettorale Disposizioni in materia di comunicazione politica e informazione della concessionaria pubblica per le elezioni per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, del Presidente della Regione e del Consiglio regionale del Lazio, del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale della Lombardia e del Presidente della Regione e del Consiglio regionale del Molise, previste per i giorni 24 e 25 febbraio 2013 . Documento n. 16 . La Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi Art. 1 Modifiche in materia di trasmissioni di comunicazione politica a diffusione nazionale autonomamente disposte dalla RAI All'articolo 4, il comma 5, è sostituito dal seguente Il tempo disponibile è ripartito con criterio paritario tra le coalizioni di cui al comma 4, lettera a e tra le liste di cui al comma 4, lettera b . Art. 2 Modifiche in materia di interviste All'articolo 10, al comma 6, le parole compresa tra i dieci e i venti minuti in relazione al numero di soggetti tra cui suddividere gli spazi la RAI sono sostituite dalle seguenti di cinque minuti. In relazione al numero di soggetti tra cui suddividere gli spazi, la RAI . Art. 3 Modifiche in materia di conferenze-stampa All'articolo 11 sono apportate le seguenti modifiche al comma 1, le parole da ai capi delle coalizioni fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti ai rappresentanti nazionali di lista, comprese le liste che esprimono il capo di una coalizione e, successivamente, ai capi delle coalizioni di cui all'articolo 4, comma 4, lettera a . Qualora nella stessa serata sia trasmessa più di una conferenza-stampa, le trasmissioni devono essere consecutive. La successione giornaliera e oraria delle conferenze-stampa è determinata separatamente per entrambi i soggetti di cui al periodo precedente mediante sorteggio al comma 2, primo periodo, le parole la durata non inferiore a quarantacinque minuti sono sostituite dalle seguenti una durata di quaranta minuti le parole tra le ore 21 e le ore 22,30, sono sostituite dalle seguenti a partire dalle ore 21, . Art. 4 Norme di coordinamento All'articolo 1, comma 1, ultimo periodo, le parole articolo 10, sono sostituite dalle seguenti articolo 18, . All'articolo 3, le parole dei partiti sono soppresse. All'articolo 4, comma 3, le parole ai commi 1 e 2 sono sostituite dalle seguenti al comma 1 . All'articolo 6, i commi 7 e 9 sono soppressi all'ultimo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole , sugli indici di ascolto e sulla programmazione della settimana successiva. La RAI pubblica quotidianamente sul proprio sito http //www.raiparlamento.rai.it/ i dati del monitoraggio del pluralismo relativi ad ogni testata, nonchè le informazioni di cui al primo periodo del presente comma. . All'articolo 8, comma 4, le parole commi 6, 7 8 e 9. sono sostituite dalle seguenti commi 6 e 7. all'ultimo comma, le parole articoli 15 e 16. sono sostituite dalle seguenti articoli 18 e 19. . All'articolo 9, il comma 2, è sostituito dal seguente Gli spazi per i messaggi sono ripartiti, in ambito nazionale, tra le coalizioni di cui all'articolo 4, comma 4, lettera a , nonchè tra le liste di cui all'articolo 4, comma 4, lettera b . Nelle singole Regioni interessate dalle consultazioni elettorali regionali, gli spazi per i messaggi sono ripartiti tra i soggetti di cui all'articolo 5, comma 4. . All'articolo 10, comma 7, primo periodo, le parole L'ordine di trasmissione sono sostituite dalle seguenti La successione al comma 8 le parole di cui all'articolo 4, commi 5 e 6, sono sostituite dalle seguenti di cui all'articolo 4, commi 6 e 7, . All'articolo 11, ultimo comma, le parole di cui all'articolo 4, commi 5 e 6, sono sostituite dalle seguenti di cui all'articolo 4, commi 6 e 7, . All'articolo 18, i commi 5 e 6 sono soppressi. Conseguentemente all'articolo 6, è aggiunto, in fine, il seguente comma La RAI deve fornire settimanalmente alla Commissione i dati di monitoraggio del pluralismo relativi alle testate giornalistiche regionali per le Regioni interessate dalle consultazioni elettorali regionali. Tale documentazione è contestualmente pubblicata e scaricabile dal sito http //www.raiparlamento.rai.it/ e sul sito http //www.tgr.rai.it/ . La presente delibera entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

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