Sì al DURC per le imprese abruzzesi che versano i contributi ridotti

Con il messaggio n. 1143 del 18 gennaio 2013 e la nota protocollo n. 337 del 21 gennaio 2013, Inps e Inail hanno precisato che, in attesa della decisione definitiva della Commissione europea, le imprese abruzzesi che stanno pagando i contributi nella misura ridotta del 40% possono essere considerate regolari ai fini del rilascio del DURC.

L’agevolazione. L’art. 33, comma 28, della legge di stabilità 2012 ha previsto la ripresa della riscossione dei contributi sospesi a seguito del sisma verificatosi in Abruzzo nel 2009, stabilendo che l’ammontare è ridotto al 40%. Tenuto conto che la misura introdotta costituisce aiuto di Stato ai sensi dell’art. 107 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea TFUE , l’Inps ha riconosciuto il diritto all’agevolazione contributiva solo ai soggetti rientranti nell’ambito di applicazione della normativa de minimis in materia di aiuti di stato l’eventuale estensione della riduzione è stata subordinata all’esito positivo della valutazione di compatibilità effettuata dalla Commissione europea. L’indagine della Commissione europea. Questa, con la decisione del 17 ottobre 2012, ha informato lo Stato Italiano di aver avviato un procedimento di indagine avente ad oggetto, tra l’altro, proprio le agevolazioni fiscali e contributive connesse al sisma che ha colpito l’Abruzzo nel 2009, ingiungendo inoltre di sospendere tutti gli aiuti illegali concessi nei casi oggetto di indagine formale. Nessun ostacolo al rilascio del DURC. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con una nota del 14 dicembre 2012, ha rilevato che, in assenza di una decisione definitiva della Commissione europea, non si rinvengono disposizioni comunitarie o di diritto interno che ostino al rilascio del Documento unico di regolarità contributiva DURC . Le imprese che stanno pagando i contributi nella misura del 40% in forza della disposizione richiamata potranno pertanto essere considerate regolari ai fini del rilascio del DURC fino alla decisione definitiva della Commissione. Il documento verrà rilasciato con l’annotazione salvo l'esito della decisione della Commissione Europea . Dichiarazione de minimis entro il 31 gennaio. Infine si ribadisce che il termine entro il quale le imprese devono presentare la dichiarazione de minimis al fine della fruizione dell’agevolazione contributiva del 40% è il 31 gennaio 2013.

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