Non si arresta la protesta degli avvocati contro il decreto Bersani, arrivano altri sei giorni di sciopero

Proclamata l'astensione dalle udienze dal 18 al 23 settembre il 21 inizierà il Congresso nazionale forense. A Venezia l'Ordine ha chiesto agli iscritti di cancellarsi dall'elenco speciale patrocinanti

Non si arresta la protesta degli avvocati contro il decreto Bersani, ormai legge dello Stato. Come promesso prima della pausa estiva vedi tra gli arretrati del 29 luglio 2006 proprio in concomitanza con l'inizio del Congresso nazionale forense che si aprirà a Roma il 21 settembre prossimo, gli avvocati torneranno a scioperare. Cinque giorni di astensione dalle udienze, dal 18 al 23 settembre, che si aggiungono a quelli già attuati a luglio con il decreto in fase di conversione. In assenza di qualunque novità positiva da parte del governo rispetto al Decreto Bersani e nella totale mancanza di dialogo non possiamo che confermare la nostra astensione ha detto il presidente dell'Organismo unitario dell'Avvocatura Michelina Grillo che ieri ha avuto un incontro con la Commissione di garanzia per gli scioperi. Oggi ieri, ndr abbiamo spiegato le nostre ragioni consegnando un parere del professor Luciani nel quale si muovono rilievi di illegittimità costituzionale della legge sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, nella parte in cui si applica alle astensioni forensi . La commissione, infatti aveva ritenuto l'astensione degli avvocati illegittima vedi tra gli arretrati del 28 luglio 2006 . Auspichiamo che la commissione - ha concluso la Grillo - accolga le nostre osservazioni, modificando in senso evolutivo la propria giurisprudenza, diversamente, impugneremo il provvedimento davanti al giudice del Lavoro anche con l'obiettivo di sollevare la questione di costituzionalità alla Consulta . Contro l'astensione degli avvocati si è pronunciato il Movimento difesa del cittadino che ha definito l'iniziativa una chiusura corporativa preoccupante e anacronistica , invitandoli a sospendere lo sciopero e intraprendere la strada del confronto senza pregiudizi e chiusure corporative . A dargli invece man forte è stato Giuseppe Consolo, capogruppo di An in commissione Giustizia alla Camera In spregio ad ogni promessa sia pre che postelettorale - ha detto - la maggioranza non ha né consultato né informato gli avvocati circa le importanti novità legislative che avrebbe assunto . Intanto a Venezia l'ordine degli avvocati ha chiesto agli iscritti di cancellarsi dall'elenco speciale dei patrocinanti a spese dello Stato e dei difensori d'ufficio, come forma di protesta nei confronti del decreto Bersani. L'ordine veneziano ha sollecitato gli iscritti ad applicare alla lettera le disposizioni che regolano i rapporti tra avvocati, cancellerie e ufficiali giudiziari. Si tratta - ha detto il presidente dell'Ordine degli avvocati di Venezia, Mauro Pizzicati - di una ulteriore forma di lotta verso la legge Bersani, legata al fatto che, a monte delle decisioni dell'esecutivo, non c'è stata alcuna consultazione o alcun confronto . Secondo la responsabile della rete Giustizia per i diritti di Cittadinanzattiva, Mimma Modica Alberti, l'iniziativa veneziana è una grave ritorsione nei confronti dei cittadini . Modica Alberti si è detta inoltre scandalizzata per la mancanza di responsabilità e senso civico dell'ordine degli avvocati di Venezia, che minaccia anche di non redigere più verbali delle udienze . Nell'iniziativa degli avvocati Modica Alberti vede un rifiuto a perdere posizioni e aprirsi al mercato a tutto vantaggio dei cittadini, ai quali il decreto Bersani ha già chiesto di fare la loro parte versando una tassa più alta per la giustizia amministrativa, ora gli avvocati facciano la loro parte . E gli avvocati la faranno durante il congresso, che si aprirà all'insegna della linea dura contro l'esecutivo i nodi da sciogliere durante i lavori saranno più di uno, a partire dal decreto Bersani, per passare alla riforma della professione forense. Per quanto riguarda questa riforma, l'assise dovrebbe consegnare all'esecutivo un progetto ma nel frattempo gli uffici di via Arenula sembrano intenzionati a riprendere la bozza Vietti-bis. p.a.