Bond argentini, respinta l'istanza del Codacons

Bocciata anche da Palazzo Spada la richiesta dell'associazione di consumatori di sospendere cautelarmente la pubblicazione del prospetto informativo delle obbligazioni straniere

Bond argentini, Palazzo Spada ha respinto l'istanza cautelare presentata dal Codacons. Del resto, l'associazione dei consumatori mirava a sospendere l'efficacia della sentenza del Tar Lazio 239/06. Ma facciamo un passo indietro. Il Codacons aveva chiesto a giugno dello scorso anno di annullare o revocare l'autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo dell'offerta pubblica di scambio volontaria promossa dalla Repubblica argentina per il ripristino della legalità violata e per la tutela degli investitori, la trasparenza e la correttezza dei rapporti transattivi, per imporre allo Stato argentino la modifica e la ripubblicazione della proposta transattiva emendata delle clausole illecite . L'offerta pubblica di scambio contestata riguardava i prestiti obbligazionari in sofferenza emessi dalla Repubblica argentina tuttora in circolazione ed era rivolta a tutti i titolari delle obbligazioni presenti in Italia. Quell'offerta è stata già impugnata dal Codacons e, in sede di sospensiva, sia dal Tar Lazio che dal Consiglio di Stato è arrivato il rigetto del ricorso per mancanza dei requisiti di gravità e urgenza. Nel giugno dello scorso anno l'associazione ha chiesto alla Consob di annullare o revocare l'autorizzazione concessa entro un mese dalla presentazione della diffida. Dopo il silenzio da parte dell'Authority, l'associazione dei consumatori è ricorsa di nuovo al Tar Lazio, che ha respinto l'istanza con una sentenza. Stessa sorte, adesso, anche al Consiglio di Stato che con l'ordinanza 2948/06 depositata lo scorso 14 giugno e qui leggibile nei documenti correlati ha deciso di non sospendere l'efficacia della sentenza dei giudici capitolini.

Consiglio di Stato - Sezione sesta - ordinanza 13 giugno 2006, n. 2948 Presidente Varrone - Estensore Caringella Ricorrente Codacons Per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, della sentenza del Tar Lazio - Roma Sezione prima 239/06, resa tra le parti, concernente pubblicazione prospetto informativo su prestiti obbigazionari rep. Argentina . Visti gli atti e documenti depositati con l'appello Vista la domanda di sospensione dell' efficacia della sentenza appellata, presentata in via incidentale dalla parte appellante. Visto l'atto di costituzione in giudizio di Consob Repubblica Argentina Udito il relatore Cons. Francesco Caringella e uditi, altresì, per le parti l'avv.to Rienzi, l'avv.to Sanino, l'avv.to Scassellati e l'avv. D'Amelio Ritenuto che, anche dopo le innovazioni introdotte dalla legge 80/2005, presupposto per la formazione del silenzio rifiuto è la sussistenza dell'obbligo di provvedere che detto obbligo non è configurabile a fronte dell'istanza di riesame di un precedente provvedimento inoppugnato o tempestivamente gravato PQM Respinge l'istanza cautelare Ricorso numero 4544/2006 . La presente ordinanza sarà eseguita dalla Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti. N.R.G. RegGen