Istituti di pagamento: ok alle detrazioni per recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica

I bonifici tratti o destinati all’accredito su conti accesi presso Istituti di pagamento, possono accedere alle detrazioni per recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica lo specificano le Entrate con la risoluzione 9/E.

Effettui un bonifico tramite istituti di pagamento? Può essere valido per la detrazione delle spese di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica. Lo afferma l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 9/E, pubblicata venerdì 20 gennaio, con la quale è stato chiarito che il requisito del pagamento è rispettato anche qualora il pagamento sia emesso da conti accesi presso gli Istituti di pagamento introdotti dal d.lgs. n. 11/2010, e cioè i soggetti diversi dalle banche autorizzati dalla Banca d’Italia a prestare sul mercato servizi come la gestione di un conto, l’esecuzione di pagamenti tramite bonifico, l’emissione e ricarica di carte di pagamento e money transfer . Clienti dell’istituto. Viceversa, anche qualora il destinatario del bonifico sia un cliente dell’Istituto, l’operazione risulterà valida ai fini dell’agevolazione qualora siano effettuati gli adempimenti previsti a carico di banche o di Poste italiane. Pertanto, l’Istituto dovrà versare le ritenute, certificare l’ammontare delle somme al beneficiario e indicarle nella dichiarazione dei sostituti di imposta insieme ai dati identificativi del destinatario del bonifico. In più c’è l’obbligo di trasmettere in via telematica all’Amministrazione finanziaria i dati relativi al mittente, ai beneficiari della detrazione e ai destinatari dei pagamenti. Rete Nazionale Interbancaria. Specificano inoltre le Entrate che In entrambi i casi sia di bonifico tratto, che destinato all’accredito su di un conto acceso presso un istituto di pagamento l’accesso alle detrazioni da parte degli ordinanti i bonifici richiede la previa adesione dell’Istituto di pagamento alla Rete Nazionale Interbancaria e l’utilizzo della procedura TRIF, poiché funzionale sia alla trasmissione telematica dei flussi di informazioni tra gli operatori del sistema dei pagamenti ai fini dell’applicazione della ritenuta, sia alla trasmissione all’Amministrazione finanziaria dei dati relativi ai bonifici disposti . Fonte www.fiscopiu.it

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