Lavoratori stagionali: il Governo programma l’ingresso di 30mila extracomunitari per il 2013

Con la circolare congiunta del 19 marzo 2013, i Ministeri dell’Interno e del Lavoro hanno dato attuazione al d.p.c.m. del 15 febbraio 201, recante la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2013. Le domande per la richiesta d’ingresso potranno essere inoltrate dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, intanto in corso di registrazione presso la Corte dei Conti.

Con circolare congiunta del 19 marzo 2013, Ministero dell’Interno e Ministero del Lavoro hanno delineato le modalità di presentazione delle domande di ingresso regolate dal decreto flussi del 15 febbraio 2013. 30mila lavoratori exrtracomunitari stagionali. Con d.p.c.m. del 15 febbraio 2013, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha predisposto, in via di programmazione transitoria, l’ammissione di 30mila lavoratori non comunitari per motivi di lavoro subordinato stagionale per l’anno 2013. E’ stato predisposto un elenco con i 23 Paesi da cui possono provenire i lavoratori. Dei 30mila posti a disposizione, 5mila sono riservati a quei lavoratori che siano già venuti in Italia per due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale. Per la definizione delle disposizioni attuative, il decreto rimanda alla circolare congiunta qui in esame, emanata, appunto, circa un mese dopo. La circolare congiunta. Precedenza per chi già è entrato gli anni scorsi. La circolare congiunta specifica innanzitutto che nella quota dei 5mila devono essere ricompresi anche quei lavoratori che siano già entrati in Italia lo scorso anno, anche se provenienti da un Paese non previsto dall’elenco, avendo un diritto di precedenza al rientro in Italia. In generale, per i lavoratori che hanno lavorato in Italia l’anno scorso, vale la regola del silenzio assenso rispetto alla richiesta di nuovo ingresso. Modulistica. Il modulo di domanda, disponibile sul sito del Ministero dell’Interno , sarà inoltrabile, via telematica, dalle ore 8 del giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto flussi, che sarà resa nota sui siti istituzionali dei due Ministeri. Agevolazioni. Per semplificazione, quando il lavoratore, giunto in Italia, si presenterà con il datore allo Sportello Unico per l’immigrazione per la firma del contratto di soggiorno, viene ritenuto adempiuto anche l’onere della comunicazione di assunzione. Invio delle domande anche dalle associazioni di categoria. Le associazioni di categoria, firmatarie dei protocolli degli anni precedenti con i due Ministeri, che sono confermati, potranno inviare le istanze per conto dei datori iscritti presso di loro. Le associazioni che vogliono aderire al protocollo potranno inviare le richieste di adesione ai Prefetti.

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