Piede sull’acceleratore per il pagamento dei debiti della PA verso i propri fornitori

Alle 11.40 del 21 marzo 2013 si è tenuto il Consiglio dei Ministri n. 73, nel corso del quale, dopo aver commemorato il Prefetto Manganelli, i Ministri si sono messi subito al lavoro discutendo delle misure per l’accelerazione del pagamento dei debiti della PA verso i propri fornitori. Ma non solo. E’ previsto l’ampliamento della normativa che regola i medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva. E, ancora, vista l’attualità della materia, il Consiglio ha eccezionalmente concesso la prosecuzione dei trattamenti con cellule staminali - non conformi alla normativa vigente - per i pazienti già sottoposti a tali trattamenti alla data di entrata in vigore del decreto, sempre con monitoraggio clinico.

Addio al Prefetto Manganelli. Prima di iniziare i lavori veri e propri, il Presidente del Consiglio e il Ministro dell’interno hanno commemorato la figura del Capo della polizia, Prefetto Antonio Manganelli, sottolineandone l’eccezionale professionalità e il profondo spirito di servizio. Il Consiglio ha quindi deciso i funerali di Stato per onorare la memoria del Prefetto. Contenimento delle spese del pubblico impiego. Entrando nel merito dei lavori svolti, il Consiglio ha proposto di avviare l’ iter concernente il regolamento di contenimento delle spese del pubblico impiego. Questo consentirà al prossimo governo di scegliere tra la proroga del blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali portando a termine la procedura del regolamento, come previsto dal decreto legge 98 del 2011 oppure di trovare una diversa copertura e così evitare per il 2014 il blocco delle progressioni e degli automatismi retributivi nel pubblico impiego . Approvato il sistema di reclutamento e formazione dei dirigenti e funzionari pubblici. Su proposta del Ministro della pubblica amministrazione e semplificazione il Consiglio ha approvato, in via definitiva, un regolamento che attua la legge n. 135/2012 spending review derivante dalla unificazione dei due schemi di regolamento in materia di riordino del sistema di reclutamento e formazione dei dipendenti pubblici da parte delle scuole pubbliche di formazione e di disposizioni per il corso-concorso per funzionari e dirigenti pubblici approvati in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 22 gennaio 2013. Costituito il Sistema unico del reclutamento e della formazione pubblica. Le novità principali riguardano la costituzione del Sistema unico del reclutamento e della formazione pubblica, la cui azione verrà indirizzata dal Comitato per il coordinamento delle scuole pubbliche di formazione . Inoltre, è previsto che ogni anno il Dipartimento della funzione pubblica elabori il Piano triennale previsionale di reclutamento di dirigenti e funzionari nelle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo e negli enti pubblici nazionali , che viene successivamente approvato dal Consiglio dei Ministri. Per quanto riguarda le amministrazioni, queste sono tenute ad adottare, entro il 30 giugno di ogni anno, un Piano triennale di formazione del personale, da trasmettere al Comitato che provvede a redigere il Programma triennale delle attività di formazione dei dipendenti pubblici , secondo il criterio della programmazione a scorrimento entro il 31 ottobre di ogni anno. Il sistema di reclutamento e formazione di dirigenti e funzionari viene ridefinito in base a 4 obiettivi. Gli obiettivi del sistema di reclutamento e formazione di dirigenti e funzionari sono concentrare, snellire e rendere più economiche le procedure concorsuali garantire l’eccellenza dell’attività formativa generale strutturare i corsi di formazione in modo da assicurare il più elevato livello di specializzazione professionale degli allievi subordinare l’assunzione degli allievi al superamento di prove valutative che assicurino l’effettiva selezione dei più meritevoli. Misure per l’accelerazione del pagamento dei debiti della PA verso i propri fornitori. Durante la riunione, durata fino alle ore 14, si è toccato un argomento di grande attualità il pagamento dei debiti della PA verso i propri fornitori. Il Presidente del Consiglio ha dunque tracciato il quadro della lunga e complessa azione svolta dal Governo in sede di Consiglio europeo e in dialogo con la Commissione europea a partire dal novembre 2011. Il Governo, sin dal suo insediamento, nel novembre 2011, ha individuato i ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione come una pratica inaccettabile per i corretti rapporti tra pubblica amministrazione e imprese e come un grave danno per le imprese già colpite dalla difficoltà di accedere al credito bancario nel contesto della crisi . Le misure che il Governo intende adottare sono finalizzate all’immissione di liquidità nel sistema economico e interesseranno le Amministrazioni centrali, gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale. Gli importi previsti corrispondono a circa 20 miliardi nella seconda parte del 2013 e ulteriori 20 miliardi nel corso del 2014. Varie le misure per l’accelerazione. Nello specifico, le misure per l’accelerazione riguarderanno deroga alle spese 2013 per i cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali comunitari i debiti degli Enti territoriali, allentando, o in alcuni casi escludendo, i vincoli del patto di stabilità interno per consentire l’utilizzo degli avanzi di amministrazione disponibili i debiti del comparto sanitario, attraverso la concessione di anticipazioni di cassa, per il pagamento dei debiti relativi a operazioni già conteggiate negli esercizi finanziari precedenti ai fini del calcolo dell’indebitamento netto, che verranno successivamente restituite secondo un piano di rientro finanziariamente sostenibile i rimborsi fiscali pregressi a carico dello Stato, attraverso l’utilizzo delle giacenze di tesoreria. Interventi urgenti anche in materia sanitaria. Il Consiglio dei Ministri ha poi approvato, su proposta del Ministro della salute, un decreto legge che contiene interventi urgenti in materia sanitaria riguardanti due questioni gli Ospedali psichiatrici giudiziari e l’impiego di medicinali per terapie avanzate, come quelli con cellule staminali. Le novità riguardano la proroga al 1 aprile 2014 della chiusura degli Opg in attesa della realizzazione da parte delle Regioni delle strutture sanitarie sostitutive. Cellule staminali Per quanto riguarda le cure con cellule staminali, si prevede una più ampia normativa a regime che regoli i medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva, con monitoraggio clinico , concedendo, inoltre, eccezionalmente la prosecuzione di trattamenti non conformi alla normativa vigente per i pazienti per i quali sono stati già avviati alla data di entrata in vigore del decreto, sempre con monitoraggio clinico. Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi dirigenziali. Con un decreto legislativo sono stati individuati tre ordini di cause di inconferibilità degli incarichi dirigenziali e degli incarichi amministrativi di vertice le condanne penali anche non definitive per reati contro la pubblica amministrazione la provenienza da incarichi e cariche in enti privati la provenienza da organi di indirizzo politico. In più, per coloro che svolgono tali incarichi, si prevedono due ordini di cause di incompatibilità. La prima è l’incompatibilità con incarichi e cariche in soggetti privati, che si estende al coniuge e ai parenti ed affini entro il secondo grado ove essi abbiano una posizione di controllo dell’ente o abbiano assunto la carica di presidente o amministratore delegato. La seconda è l’incompatibilità con cariche in organi di indirizzo politico. Termini di conclusione dei procedimenti amministrativi del Ministero dell’Interno. Su proposta del Ministro dell’interno, infine, il Consiglio ha approvato un decreto che ridefinisce i termini massimi, di durata superiore a 90 giorni e fino ad un massimo di 180 , entro cui devono essere conclusi i procedimenti di competenza del Ministero dell’interno, ai sensi della legge sul procedimento amministrativo.