SIA: orari e postazioni per l’invio delle domande

Dettati con messaggio INPS n. 2019/2017 i requisiti per l’accesso ai servizi online dedicati agli Enti pubblici le istanze per l’erogazione del Sostegno all’Inclusione Attiva non potranno essere trasmesse qualora l’operatore si colleghi da un indirizzo IP diverso da quello dell’Ente o al di fuori delle fasce orarie permesse.

Dettati con messaggio INPS n. 2019/2017 i requisiti per l’accesso ai servizi online dedicati agli Enti pubblici le istanze per l’erogazione del Sostegno all’Inclusione Attiva non potranno essere trasmesse qualora l’operatore si colleghi da un indirizzo IP diverso da quello dell’Ente o al di fuori delle fasce orarie permesse. Domande. Nelle more dell’entrata in vigore del Decreto di estensione del SIA per il 2017, infatti, il Ministero vigilante ha autorizzato la trasmissione delle domande anche da parte dei Comuni capofila dei cd. ambiti territoriali. Al fine di mitigare il rischio di accesso indebito alle banche dati INPS, l’Istituto ha precisato che per usufruire di tutti i servizi online INPS dedicati agli Enti pubblici, l’utente, oltre ad avere la specifica abilitazione sul PIN o Carta Nazionale dei servizi CNS , deve collegarsi solo da una postazione di lavoro dell’Ente e all’interno della fascia oraria consentita. Ogni Ente deve, pertanto, comunicare all’Istituto l’indirizzo IP pubblico o gli indirizzi IP attraverso i quali colloquia con la rete internet, considerando anche eventuali sedi distaccate che utilizzano una autonoma connessione ad internet. Fonte www.lavoropiu.info

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