Dal Ministero della Giustizia le linee guida per il tirocinio presso l’Ufficio per il processo

Il Ministero della Giustizia con la circolare del 14 febbraio 2017 ha messo a punto le linee guida per la predisposizione dei progetti formativi di perfezionamento dei tirocinanti presso l’Ufficio per il processo.

La circolare emanata dal Ministero della Giustizia il 14 febbraio 2017 definisce le linee guida a cui dovranno attenersi gli Uffici giudiziari per i progetti formativi dei tirocini presso l’Ufficio per il processo. Gli interessati dovranno predisporre il progetto formativo anche tenendo conto delle peculiarità della propria realtà lavorativa e delle criticità, alla cui soluzione può contribuire l’apporto dei tirocinanti. Per conseguire le conoscenze e le abilità necessarie per svolgere al meglio l’attività di supporto ai servizi ausiliari della giurisdizione, i tirocinanti dovranno affiancare il personale di cancelleria nello svolgimento delle relative incombenze. Il piano formativo dovrà completare la formazione dei tirocinanti attraverso programmi differenziati in ragione delle esperienze pregresse e anche con approfondimenti delle attività che dovranno svolgere. L’impegno dei tirocinanti prevede un minimo di 40 e un massimo di 50 ore mensili che dovranno essere gestite dall’Ufficio per il processo a seconda delle esigenze organizzative della struttura. Per chi ne fa richiesta è prevista anche una borsa di studio.