Le consultazioni di Mastella. Il giorno del Cnf

Dopo l'incontro con l'Anm, ieri il Guardasigilli si è recato in visita nella sede del Consiglio nazionale forense per ripristinare il dialogo . Prossima tappa l'Unione delle camere penali

Continuano le consultazioni del neo ministro della Giustizia Clemente Mastella che ha aperto un credito anche agli avvocati. Ieri, infatti, è stata la volta del Consiglio nazionale forense, che il Guardasigilli ha incontrato a via Arenula, non nel suo studio, bensì nella sede che il Cnf ha presso il ministero. Nessun viaggio a Canossa, ha sottolineato Mastella, né ieri né oggi , riferendosi agli incontri con il mondo forense e con l'Anm e alle accuse mossegli da parte di esponenti della Cdl vedi tra gli arretrati di ieri . Ho fatto soltanto il mio dovere istituzionale di dialogare - ha detto il ministro - così come ho aperto un conto in bianco rispetto alla magistratura, ritengo altrettanto che sia mio dovere farlo anche oggi . Il presidente del Cnf Guido Alpa ha parlato di evento storico, dal momento che, come nel caso dei magistrati, sono anni che un Guardasigilli non si reca in visita presso il parlamentino del Consiglio. Accompagnato dai sottosegretari Luigi Scotti, Luigi Li Gotti ed Alberto Maritati, il ministro al termine dell'incontro, ha precisato di non aver parlato di argomenti specifici È stata fatta una ricognizione essenziale, ho ascoltato per rendermi conto delle proposte dell'avvocatura . Le parole d'ordine sono state lavoro comune , ascolto, pazienza e generosità Dobbiamo fabbricare un mondo diverso della giustizia italiana - ha detto Mastella al termine dell'incontro a porte chiuse - e il ministro da solo non ce la farà mai, invece, con la comprensione e con i suggerimenti della magistratura e dell'avvocatura certamente potremo fare un buon lavoro e questo sarà tutto a vantaggio dei cittadini italiani . Un colloquio sereno, tanto che non sono mancate le battute. Riferendosi al presidente Alpa, seduto sullo scranno più alto del parlamentino del Cnf, Mastella ha detto Io ero più in basso rispetto a lui e ho pensato mi vogliono far pagare il fatto che sono andato prima dai magistrati, mi vogliono mettere in soggezione . Nessuna volontà di mettere soggezione ovviamente c'è stata da parte del Cnf, che ha voluto però porre l'accento sul rilievo costituzionale che l'avvocatura ha e soprattutto sulla forte rappresentanza data dai 180 mila iscritti, quasi a ricordare che i magistrati, visitati appena il giorno prima, arrivano appena a novemila in questo caso un vecchio detto suggerisce a buon intenditor poche parole. Ci auguriamo che il dialogo così rapidamente instaurato - ha detto Alpa - possa favorire la ripresa delle varie iniziative di riforma delle quali il Paese e la categoria sentono urgentemente la necessità, sia sotto il profilo del buon andamento dell'amministrazione della giustizia, sia con riguardo alle regole che disciplinano l'esercizio della professione di avvocato . Mastella, dal canto suo, pur riconoscendo i limiti della sua laurea in filosofia, ha ricordato all'avvocatura la sua sensibilità politica, che ha definito necessaria per ricostruire un tessuto sfilacciato, di cui solo il cittadino fino a questo momento ha pagato il conto. E la sua sensibilità politica ieri lo ha portato a sottolineare che prossimamente incontrerà anche l'Unione delle camere penali italiane che con una lettera aperta lo aveva già messo in guardia sul rischio di un apertura troppo succube della magistratura associata vedi tra gli arretrati di ieri . Come accade ogni volta che qualcuno protesta - ha dichiarato il Guardasigilli - c'è il dovere di rendersi conto del perché lo fa. Ascolterò anche loro ma mi sembra giusto che oggi io venissi nella sede del Consiglio nazionale forense, l'organo che ritengo deputato a ricevere questa visita . E i penalisti lo attendono.