Dubbi sulla nuova prescrizione: risposta rinviata

Slitta al 23 ottobre la decisione della Consulta sulla legittimità dell'articolo 10 della ex Cirielli

Slitta al 23 ottobre la decisione della Corte costituzionale sulla legittimità dell'articolo 10 della legge ex Cirielli nella parte in cui subordina la riduzione dei termini di prescrizione alla condizione della mancata apertura del dibattimento nei processi penali pendenti. I giudici costituzionali riuniti dallo scorso 11 ottobre in camera di consiglio, ieri mattina riprendendo la discussione hanno deciso di aggiornare i lavori a lunedì 23 ottobre. Del resto, la Consulta aveva già bocciato, a giugno scorso, una parte della ex Cirielli dichiarando incostituzionale la parte della norma che non prevede che il permesso premio possa essere concesso ai detenuti recidivi che prima dell'entrata in vigore della legge abbiano già maturato i requisiti per ottenere i benefici penitenziari. La questione più spinosa, tuttavia, è quella dell'articolo 10 della legge ex Cirielli, una norma che è stata introdotta con un emendamento proposto dall'Udc dopo le polemiche che avevano investito un provvedimento censurato dall'allora opposizione di Centrosinistra come salva Previti . Una disposizione che ha impedito al deputato di Forza Italia, Cesare Previti, nell'ambito del processo Imi-Sir, di avvalersi in Cassazione della riduzione dei termini di prescrizione che gli avrebbe evitato la condanna definitiva a sei anni.