Il negozio val bene uno scontrino (non emesso). Le nuove sanzioni

di Angelo Buscema

di Angelo Buscema * Il Dl 262/06, articolo 1, comma 8, in Gazzetta ufficiale del 3 ottobre 2006 n. 230 prevede, con decorrenza dal 3 ottobre 2006, una stretta punitiva per i contribuenti che non rilasciano scontrini e ricevute fiscali basta una sola violazione dell'obbligo per incorrere nella sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio per un periodo da 15 giorni a due mesi. Il comma 8, articolo 1 del Dl 262/06 così recita Al comma 2 dell'articolo 12 del D.Lgs 471/97 le parole Qualora siano state definitivamente accertate, in tempi diversi, tre distinte violazioni dell'obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale compiute in giorni diversi nel corso di un quinquennio sono sostituite dalle seguenti Qualora sia definitivamente accertata la violazione dell'obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale. Giova,pertanto, ricordare che il modificato articolo 12, comma 2, del D.Lgs 471/97 così recitava Qualora siano state definitivamente accertate, in tempi diversi, tre distinte violazioni dell'obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale compiute in giorni diversi nel corso di un quinquennio, anche se non sono state irrogate sanzioni accessorie in applicazione delle disposizioni del decreto legislativo recante i principi generali per le sanzioni amministrative in materia tributaria, e' disposta la sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività ovvero dell'esercizio dell'attività medesima per un periodo da quindici giorni a due mesi. Se i corrispettivi non documentati nel corso del quinquennio eccedono la somma di lire duecento milioni la sospensione e' disposta per un periodo da due a sei mesi. Tale modificato articolo prevedeva la sospensione della licenza commerciale da quindici giorni a due mesi, qualora fossero state definitivamente accertate, in tempi diversi, tre distinte violazioni dell'obbligo di emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale compiute in giorni diversi nel corso di un quinquennio. SANZIONE ACCESSORIA Trattasi di una sanzione accessoria di particolare severità che rientra nell'ambito della competenza giurisdizionale del giudice tributario. In applicazione del nuovo testo dell'art. 2 del Dl 546/92, introdotto dall'art. 12 della legge 448/01 - il quale ha esteso la giurisdizione tributaria a tutte le controversie aventi ad oggetto 'tributi di ogni genere e specie', ivi incluse le cause attinenti a 'sanzioni amministrative, comunque irrogate da uffici finanziari -, è devoluta alla giurisdizione delle commissioni tributarie la controversia relativa al provvedimento di sospensione dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività, emesso in materia di Iva, ex art. 2 della legge 18/1983 applicabile 'ratione temporis' , a seguito di plurime violazioni dell'obbligo di rilascio dello scontrino fiscale Sentenza Cassazione, Su, 3877/04 Tale provvedimento di sospensione può essere impugnato innanzi alla Commissione Tributaria, che può disporne la sospensione ex articolo 47 del D.Lgs 546/92 in presenza del fumus boni iuris e del periculum in mora. L'esecuzione del provvedimento di chiusura può essere sospeso qualora cagioni un danno grave e non più riparabile mentre il fumus boni iuris richiede che il ricorso,anche a seguito di una cognizione sommaria, deve apparire ammissibile e fondato. Resta da chiarire se la temporanea inibizione dell'esercizio di un'attività commerciale può aver luogo anche nel caso di definizione agevolata. Secondo un preciso orientamento sentenza 118/04 della Commissione tributaria provinciale di Cagliari la sospensione della licenza dovuta alla mancata emissione degli scontrini fiscali può essere disposta anche nel caso in cui vi sia il pagamento ridotto delle sanzioni. Viceversa, seconda altra ricostruzione ermeneutica è' illegittimo il provvedimento di sospensione di esercizio commerciale emesso dall'Amministrazione Finanziaria, successivamente all'accertamento di n. 3 distinte violazioni riferite all'obbligo di emissione di scontrini fiscali nel corso di un quinquennio - ex art. 12, 2 comma D.Lgs 471/97 - nell'ipotesi in cui il contribuente ha definito i suddetti illeciti in maniera agevolata, ex art. 16 comma 3, D.Lgs 472/97. La definizione agevolata implica inapplicabilità della suddetta sanzione accessoria e la conseguente estinzione del fatto Sentenza 102/04 della Comm. Trib. Prov. Genova La Commissione tributaria provinciale di Pisa, con sentenza 103/04, depositata il 27 ottobre 2004, ha stabilito che il provvedimento con cui viene irrogata la sanzione accessoria di sospensione temporanea della licenza commerciale per violazioni relative all'obbligo di emissione dello scontrino fiscale, deve essere annullato se il contribuente si avvale della definizione agevolata. Il disposto dell'art. 12, comma 2, D.Lgs 471/97 in tema di sanzioni accessorie deve essere infatti coordinato con quanto disposto dall'art. 16, comma 3, D.Lgs 472/97 definizione agevolata . La temporanea inibizione dell'esercizio di un'attività commerciale, a causa della mancata emissione degli scontrini fiscali, può essere disposta anche nell'ipotesi di pagamento in forma ridotta delle sanzioni il principio è stato affermato dalla Commissione Tributaria Provinciale di Cagliari nella sentenza 118/04 relativa al caso di un esercente che già per tre volte nel quinquennio aveva definito in via agevolata altrettante violazioni alla normativa sul rilascio della documentazione fiscale. Secondo l'insegnamento del giudice di legittimità l'intrasmissibilità delle sanzioni agli eredi è un principio di ordine generale, avendo il legislatore previsto in modo chiaro e netto che il credito erariale nascente da una violazione delle leggi tributarie riferibile a persona fisica si estingue con la morte dell'autore della violazione pertanto, detto principio deve ritenersi estensibile anche alle sanzioni accessorie di carattere non pecuniario di cui all'articolo 12, comma 2, del D.Lgs 471/97 Corte di cassazione Sezione tributaria ordinanza 1951/06 . * Dirigente Agenzia delle Entrate