Le Procure? ""Alle dipendenze dell'esecutivo""

Berlusconi presenta il programma della Casa delle Libertà per le toghe divisione delle carriere e due Csm. Previsto anche il ripristino delle preture

Se la Casa delle Libertà vincerà le elezioni le procure saranno alle dirette dipendenze dell'esecutivo. Questo è quanto è emerso dalle dichiarazioni del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alla presentazione del programma elettorale della Cdl. Non dovrà più succedere che il Pm si rivolgerà al giudice con il tu. Per parlargli dovrà chiedere appuntamento come fa l'avvocato, bussare alla porta e presentarsi con il cappello in mano questa l'espressione usata dal premier. Per terminare l'opera intrapresa nella XIV legislatura al punto Giustizia e sicurezza territoriale leggibile tra i documenti correlati si fa espressamente riferimento alla separazione delle carriere. Venerdì pomeriggio il premier ha specificato che per fare questo, per attuare cioè il giusto processo, dove Pm e avvocato dovranno essere sullo stesso piano rispetto al giudice, servirà anche un altro Csm per due carriere diverse. Ma Berlusconi parla anche di correggere le leggi degli anni '90 che hanno allontanato gli uffici dai territori dove erano commessi i reati . Per i piccoli reati dovranno quindi essere ripristinate le preture o quantomeno una sorta di tribunali metropolitani. Verrà inoltre istituito il Tribunale della famiglia e verrà completata la riforma del Codice di procedura civile con ulteriore snellimento dei tempi di definizione . Per quanto riguarda poi il Codice e la procedura penale, la Cdl ri promette una revisione completa dal momento che questa legislatura non è bastata per portare a termine quanto promesso nel 2001, come dimostra anche l'inchiesta sull'argomento che oggi si occupa di professioni e procedura penale vedi articoli in pagina di Paolo Ferrua e Michelina Grillo . p.a.